ANNIBALE RANGONI Conte

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Condottieri di ventura

1567      ANNIBALE RANGONI  Conte. Signore di Cordignano. Figlio di Niccolò Maria; fratello di Guido, Francesco e Ludovico.

+ 1523 (aprile)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…….. Emilia Si impratichisce all’uso della spada quasi certamente presso la “Scuola bolognese” di scherma come i fratelli.
1501
Gen. Veneto

Viene investito con i fratelli dai veneziani del feudo di Cordignano.

1511
Ott. Bentivoglio Chiesa Emilia

Affianca i Bentivoglio nel bolognese ai danni dei pontifici.

1513
Gen. Ferrara

Segue Annibale Bentivoglio confinato a Ferrara dal papa Giulio II.

1515
……… Chiesa Lazio

Ha il comando della guardia pontificia.

Sett. Emilia

Si trova a Modena con l’ex governatore imperiale della città allorché quest’ultimo si rappacifica con il fratello Guido.

Ott. Emilia

Lascia Modena con Lorenzo dei Medici.

Nov. Toscana

Si trova a Firenze al solenne ingresso del papa Leone X nella città.

1519
Dic. Risulta debitore di una forte somma nei confronti del signore di Sermoneta Camillo Gaetani.
1520
Mar. Chiesa

 

Lazio

Arresta a Roma Giampaolo Baglioni.

1521
Mar. Chiesa Francia Emilia

Si trova alla guardia di Modena.

1522
Gen. Chiesa Comp. ventura Lazio e Toscana

Lascia Roma per contrastare l’avanzata verso Siena di Francesco Maria della Rovere e di Orazio Baglioni. Si collega con Giovanni dei Medici e si mette all’inseguimento degli avversari.

Feb. Lazio

Ha l’incarico di governatore nei possedimenti dei Manieri. Cattura gli assassini di un cittadino aquilano, Annibale Pica, e lo fa condurre a Rieti.

Mar. Bentivoglio Chiesa Capitano  g.le Emilia

Comanda le truppe dei Bentivoglio nel loro attacco teso al recupero di Bologna.

Apr. Emilia

A Bologna. Cato da Castagneto ha il compito di impadronirsi della grata dell’Avesa;  Gentile da Sassatello si pone davanti a Porta Galliera. Annibale Rangoni colloca altre truppe di fronte a Porta Saragozza;  si avvicina alla cortina delle mura tra le Porte Saragozza e San Mammolo. Il giorno di Pasqua assale la città con le scale; contrariamente alle aspettative in Bologna non sorge alcun disordine a favore dei Bentivoglio: nonostante ciò dà lo stesso l’ordine di attacco.  Rimane ferito ad una gamba da un colpo di  archibugio. Tra i partigiani dei Bentivoglio vi sono 500 morti (tra cui il fratello Annibale che muore a Spilamberto per le ferite riportate) e 1500 feriti; dei  prigionieri molti sono impiccati o uccisi in altri modi.

Mag. Chiesa Emilia

Si ristabilisce a Spilamberto; ritorna alla guardia di Modena e fa riaprire le Porte di Baggiovara e quella di Albareto in precedenza murate dagli estensi: due giorni dopo le porte sono ancora richiuse. E’ costretto ad intervenire per domare una rissa sorta tra i Belencini ed i Seghizzi.

Giu. Lazio

Esce da Modena per recarsi a Roma.

1523
……… Lazio

Viene nominato cavaliere dell’ ordine di San Giovanni Battista.

Apr. Lazio

Muore nei pressi di Roma per i postumi della ferita riportata in precedenza a Bologna. Sposa la contessa di Marienne.

 CITAZIONI

“Essendo riuscito famoso per molte valorose prove, fu nel tempo suo guerriero honorato.” SANSOVINO

“Splendido protettore de’ dotti e de’ Poeti.” TIRABOSCHI

 

Print Friendly, PDF & Email
Previous articleANGELO DI RONCONE
Next articleANTONELLO RUFFALDI
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email