ANNIBALE DI LENZO Di Bologna

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Condottieri di ventura

0871      ANNIBALE DI LENZO  Di Bologna.

+ 1528 (aprile)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1514  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Venezia Impero Spagna  

 

Veneto

Ricopre l’incarico di luogotenente della compagnia di Francesco Rangoni. Al comando di un buon numero di cavalli leggeri con Bernardino Antignola assale a Carpanè Cristoforo Calepino, che sta predando i territori di Bassano del Grappa e di Marostica. Il capitano imperiale è fatto prigioniero con 400 fanti e 30 cavalli dopo avere subito la perdita di molti uomini. Il Calepino viene condotto a  Venezia dove morirà in carcere.

Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

Viene inviato da Bartolomeo d’Alviano, sempre con Bernardino Antignola,  nel contado di Cittadella con 400 cavalli leggeri. E’ attaccato di sorpresa nella città da Ferdinando d’ Avalos alla testa di 500 cavalli leggeri e di 300 fanti: gli spagnoli ricevono in rinforzo artiglierie, uomini d’arme ed altri fanti fino a raggiungere il totale di 700 lance, 700 cavalli leggeri e 3500 fanti. Dopo due assalti gli avversari entrano per la Porta di Bassano, che si trova dalla parte opposta a quella in cui si svolge inizialmente lo scontro. Presi alle spalle i cavalli leggeri veneziani, armati solo di spade e di balestre, sono obbligati a cedere di fronte ai picchieri. Circondato, il Lenzo è catturato con l’Antignola; condotto a Verona, verrà rinchiuso in carcere per diciotto mesi.

1516  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Veneto

Rilasciato sulla parola, si reca a Venezia; chiede la consegna di tre prigionieri da potere scambiare per ottenere la sua liberazione: la sua richiesta viene accettata la sua richiesta dai veneziani.

Apr. Venezia Spagna Impero 33 cavalli leggeri Lombardia Prende parte alla difesa di Crema. Si unisce con Malatesta Baglioni, Giampaolo da Sant’Angelo, Mariano da Lecce, Camillo da Martinengo e Baldassarre Signorelli; a   Monticelli Brusati  sono sorpresi 200 fanti che sono tutti uccisi con l’eccezione di tre soldati,  risparmiati al fine di ottenere informazioni sui movimenti delle truppe imperiali .
Autun.  

 

 

 

 

 

Veneto

All’assedio di Verona.

Dic.  

 

 

 

 

 

 

 

Ha ora il comando di 49 cavalli leggeri.

1517  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Veneto

Al termine del conflitto i suoi 36 balestrieri a cavalli  alloggiano nel veronese.

Feb.  

 

 

 

 

 

 

 

Il suo operato è elogiato dal provveditore generale Andrea Gritti.

Mag.  

 

 

 

 

 

 

 

Gli sono confermate la compagnia di 25 cavalli leggeri ed alcune agevolazioni fiscali per altri 10 cavalli. Gli è concessa una provvigione annua di 200 ducati.

1518  

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.  

 

 

 

 

 

 

 

A causa della riduzione delle spese militari la sua provvigione annua è portata a 150 ducati.

1521  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Veneto

Collabora con altri condottieri ad un progetto di miglioramento delle fortificazioni di Padova consegnato al Consiglio dei Savi.

Lug. Venezia Impero Sforza  

 

Veneto

Viene convocato a Venezia;  gli è dato l’incarico di raccogliere alcuni cavalli leggeri.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia ed Emilia

Giunge al campo di Fontanella. E’ inviato con Mariano da Lecce oltre il Po per sorvegliare con 50 cavalli leggeri i movimenti dei fuoriusciti lombardi.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene sconfitto e fatto prigioniero a Pontoglio da Giovanni dei Medici.

1522  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine della guerra l’organico della sua compagnia è ridotto da 39 a 25 balestrieri a cavallo.

1524  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Venezia Francia  

 

Lombardia

Staziona nel bresciano. A fine mese si reca a Milano.

Apr.  

 

 

 

50 cavalli leggeri Lombardia

Si muove attorno a Pandino. Tocca Caravaggio e Vailate con Giacomo da Vicovaro per controllare i movimenti degli alleati lanzichenecchi accampati nel pavese.

1525  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Regala una cavalcatura ad Alessandro Bentivoglio che vive a Milano.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombard

In perlustrazione sull’Adda per sorvegliare gli imperiali.

1526  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Lombardia

In esplorazione con 40 cavalli a Brembate di Sotto ed a Capriate-San Gervasio: è sempre coinvolto   in azioni di pattugliamento sui confini.

Mag.  

 

 

 

 

 

Friuli

Gli sono saldate le sue spettanze ed è trasferito a Sacile.

Lug.  

 

 

 

 

 

 

 

Alla testa di 60 cavalli leggeri si collega con Giacomo da Vicovaro per aggredire gli imperiali che  abbandonano Melegnano per ritirarsi a Milano.

Sett.  

 

 

 

 

 

 

 

La sua compagnia si ridimensiona a 30 cavalli leggeri.

Nov. Venezia Impero  

 

Veneto

Gli è dato il comando di 100 cavalli leggeri per contrastare nel veronese i lanzichenecchi di Giorgio Frundsberg.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si scontra con alcuni imperiali della guarnigione di Melzo che hanno attraversato l’ Adda a Rivolta impadronendosi di venti capi di bestiame bovino.

Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Affianca il provveditore generale Domenico Contarini con 60 cavalli leggeri.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si trova al campo di Riozzo. Giano Fregoso lo spedisce nei pressi di Melegnano con Giacomo da Vicovaro e Tommaso di Costanzo (60 cavalli leggeri), Babone Naldi, Maffeo Cagnolo e Toso da Collalto (300/500 fanti), Cesare Fregoso (40 uomini d’arme). A Vizzolo Predabissi è tesa agli avversari un’imboscata nella quale cadono 50 uomini d’arme, 70/80 cavalli leggeri e due bande di fanti spagnoli e lanzichenecchi (circa 350 uomini) adibite alla scorta dei saccomanni. In poco più di un’ora gli imperiali sono sconfitti con l’uccisione di 100 fanti, la cattura di 40 uomini d’arme, nonché quella di molti cavalli leggeri e l’acquisizione di tutti i carriaggi. Il Lenzo si muove di seguito tra Abbiategrasso e Certosa di Pavia con Giacomo da Vicovaro, Aventino Fracastoro e Francesco da Casale (85 cavalli leggeri), il Fregoso (quattordici uomini d’arme), il Collalto ed Annibale Fregoso. E’ attaccata di sorpresa una compagnia di fanti spagnoli: costoro  si fortificano nelle vicinanze. In breve tempo i veneziani saltano dentro i bastioni e catturano tutti gli avversari.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ha il comando di 55 cavalli leggeri.

1528  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla difesa di Melzo.

Feb.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si allontana da Melzo con Claudio Rangoni edGiacomo da Vicovaro alla notizia di un’imminente offensiva da parte di Antonio di Leyva.

Apr.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore al campo di Cassano d’Adda.

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