ANGELO MOROSINI Di Siena

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Condottieri di ventura

1197 ANGELO MOROSINI  Di Siena. Corsaro. Signore di Porto Ercole e di Monte Argentario.

+ 1455 (luglio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………. In proprio Impero Ottomano Fin da giovane conduce la guerra di corsa contro i turchi con una piccola squadra di fuste e di galee.
1438  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen. Re d’Aragona Angiò  

 

Campania

Combatte le truppe di Renato d’Angiò con l’incarico di viceré nel ducato di Amalfi.

Estate  

 

 

 

 

 

Campania

Viene attaccato in Amalfi per terra e per mare dalle galee provenzali e genovesi;  deve cedere la località a patti.

1441
Ott. Chiesa Viene nominato cavaliere dal papa Eugenio IV per avere scortato a Firenze un ambasciatore del re d’Abissinia Costantino (il cosiddetto Prete Gianni). Sempre nel mese ottiene dai senesi Porto Ercole e Monte Argentario con l’obbligo di restaurare il porto e di costruire un castello sul promontorio. Utilizza le due posizioni come base per la sua attività di corsaro.
1442  

 

 

 

 

 

 

 

 
…………..  

 

 

 

 

 

Toscana

Viene inviato da Alfonso d’Aragona a Firenze presso il papa Eugenio IV.

…………..  

 

 

 

 

 

Proprietario di molte galee continua ad esercitare la guerra di corsa a favore degli aragonesi.

1444  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Toscana

Catturato dai fiorentini, il duca di Milano Filippo Maria Visconti spedisce a Firenze, presso Cosimo dei Medici, Lantelmo Pozzobello per opporsi alla sua liberazione.

1446 Comp. ventura Siena  

 

Toscana

Fiancheggia Antonio Petrucci nelle sue scorrerie e nelle sue azioni di brigantaggio nel senese: come base logistica, per le sue depredazioni terrestri, utilizza alcuni castelli posti ìn tale territorio.

1447  

 

 

 

 

 

 

 

 
………..  

 

 

 

 

 

Toscana

Sempre con il Petrucci cerca di catturare alcuni ambasciatori fiorentini che provengono da Roma.

Ago. Napoli Firenze  

 

Toscana

Assale ferocemente il fiorentino. Con Raimondo Ortofa ed alcuni fuoriusciti senesi e fiorentini  (400 fanti) ottiene con un colpo di mano   Cennina in Val d’Ambra: gli viene contro con 400 cavalli Simonetto da Castel San Pietro che si accampa sotto il castello: a fine mese il Morosini è costretto a ritirarsi.

Sett.  

 

 

 

 

 

Toscana

Compie nuove scorrerie nel senese; fallisce un suo tentativo di impadronirsi di  Casole d’Elsa.

Ott.  

 

 

 

 

 

Toscana e Umbria

Si unisce con Angelo da Siena; con l’arrivo di milizie aragonesi depreda di nuovo il fiorentino e tenta di sollevarne la popolazione. In maremma saccheggia il territorio tra Tenuta di Tombolo e Grosseto: alla notizia che il re di Napoli si sta avvicinando  vi lascia molte truppe e per Acquapendente e Figline Valdarno si dirige a Città della Pieve dove è giunto il sovrano. Assedia il castello di Gavorrano: leva il campo con l’arrivo in soccorso dei difensori di Giovanni Malavolti.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

Con Simonetto di Castel San Pietro (passato nel campo aragonese) assale Castiglione della Pescaia: si impossessa del borgo e della seconda cinta del castello; i difensori della rocca, tuttavia, (60/70 soldati) respingono gli assalitori. Assedia la località;  a fine mese è raggiunto sotto le mura dallo stesso Alfonso d’Aragona.

1448  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Toscana

Ottiene Castiglione della Pescaia a patti.

1455
………. Chiesa Passa al soldo del papa Callisto III.
Luglio In proprio

 

Genova

 

 

 

Cipro

 

Scorre nei mari del Levante con una sola galea. A corto di denaro e con una ciurma ridotta, si trova presso Famagosta  controllata dai genovesi. Si volge ad assalire piccoli bastimenti appartenenti a mercanti liguri anziché guerreggiare i turchi. Fa molti prigionieri che costringe a lavorare al remo come vogatori: costoro si ribellano, lo catturano e lo conducono a Famagosta. Il pontefice spedisce a Genova Angelo Mattei per chiedere la sua liberazione: nel frattempo, a metà mese, Angelo Morosini viene fatto decapitare dal governatore di Famagosta Bartolomeo di Levanto.

 CITAZIONI

“Capitano già chiaro per valore ed imprese, esperto nella milizia del mare.”

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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