ANGELO DI SAN VITALE

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Last Updated on 2024/01/08

ANGELO DI SAN VITALE  Di Parma. Conte di Belforte. Signore di Noceto.

Padre di Giovanni Quirico di San Vitale.

  • 1467
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1430ChiesaBolognaEmiliaCombatte agli ordini di Braccio di Montone.
1424
Giu.Re d’AragonaNapoliAbruzziPrende parte alla battaglia di L’Aquila nella quale è disfatto ed ucciso Braccio di Montone.
…………..Re d’AragonaNapoliContrasta nel regno di Napoli le milizie di Renato d’Angiò.
…………..MilanoMilita, agli ordini del capitano generale Niccolò Piccinino, agli stipendi del duca di Milano Filippo Maria Visconti.
…………..FerraraAgli stipendi di Lionello d’Este.
1446ChiesaSforzaMarche
1447
Sett.Emilia

Alla morte del duca di Milano Filippo Maria Visconti agevola nel parmense gli aragonesi che si dirigono a Milano a prendere possesso del ducato;  si incontra con il viceré Raimondo Boilo.

1448
Ott.San VitaleParmaEmilia

Ricerca l’aiuto di Francesco Piccinino e degli estensi allorché fra Rolando dei Rossi si impossessa del castello e della rocca di Noceto con le truppe di Pietro Maria dei Rossi e di Carlo di Campobasso. E’ soccorso dagli estensi; è segnalato a Fontanellato quando gli alleati lasciano il parmense.

Dic.Emilia

A Busseto, dove gli sono consegnati da Jacopo Piccinino Rolando ed Uberto Pallavicini, liberati dal condottiero dietro il pagamento di una taglia di 7000 ducati.

1449
Feb.SforzaMilanoEmiliaGiura fedeltà a Francesco Sforza ribellatosi alla Repubblica Ambrosiana.
……………MilanoSforzaEmilia

A causa della sua formazione braccesca defeziona nel campo avverso con 60 cavalli; da Fontanelle giunge a Fiorenzuola d’Arda di cui rafforza le difese per conto di Francesco e Jacopo Piccinino.

Giu.EmiliaDà alle fiamme e demolisce dalle fondamenta una torre nelle vicinanze di Fiorenzuola d’Arda.
Sett. ott.Emilia

Attaccato in Fiorenzuola d’Arda da Alessandro Sforza si difende validamente per quaranta giorni.  Si arrende alla condizione di non ricevere alcun soccorso dall’ esterno entro il termine di quattro giorni. I soldati sono lasciati liberi purché non militino più con gli avversari. I suoi beni sono confiscati a favore del cugino Stefano.

1450VeneziaSforzaEmiliaSi allea con i da Correggio. Al servizio dei veneziani in lotta contro Francesco Sforza divenuto duca di Milano.
1452VeneziaMilano400 cavalliEmilia

Agli ordini di Jacopo Piccinino contrasta ancora Francesco Sforza.  Cattura 50 fanti e 6 cavalli;  li trattiene prigionieri un giorno affinché non sia rivelata la sua presenza.

1454La sua ferma con la Serenissima è stabilita in un anno, più uno di rispetto.
1464Venezia174 cavalliMilita nella compagnia di Ercole d’Este. A novembre si incontra a Parma con Jacopo Piccinino diretto a Napoli.
1467
PrimaveraVeneziaMilano NapoliLombardiaSi mette al servizio del capitano generale della Serenissima Bartolomeo Colleoni.
Giu.Lombardia e RomagnaE’ trasferito a Ravenna con Anastasio da Sant’Angelo. Raggiunge la località attraversando il mantovano.
………….EmiliaMuore durante il conflitto. Sposa Francesca Pallavicini.

 CITAZIONI

-“Hebbe il volto bianco, gli occhi, barba e capelli castagnicci ..Non deviò egli punto in molte occasioni del suo solito valore.” ROSCIO

-“Sotto Nicolò Piccinino divenuto assai celebre tra i Capitani..Hebbe il volto bianco: gli occhi, barba, e capelli castagnicci.” CAPRIOLO

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