ANGELINO D’AUSTRIA

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1823

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

ANGELINO D’AUSTRIA  (Angelino Berger, Angelo Chel, Angelo di Stulich, Angelo di Sterlida, Angelillo Herga).

Duca di Bari, signore di Rutigliano e di Montenero.

  • 1406 (dicembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvvesarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1379
Giu.PerugiaChiesaToscana

Attacca Cetona dove Ugolino da Montemarte, Pietro dell’Anguillara ed Alberico da Barbiano hanno condotto le prede raccolte in una scorreria nel Chiugi. Assalito, a sua volta, è catturato con tutti i suoi capitani e 200 cavalli.

1380
Mag.Firenze SienaToscanaMilita agli stipendi di fiorentini e di senesi nella compagnia di Arrigo di Montfort.
1381
…………..Comp. venturaMarcheSi collega con Corrado Lando, Corrado di Altinberg e Amerigo Unghero (2000 cavalli e 1000 fanti) e si trasferisce nella marca d’Ancona.
Giu.NapoliDurazzoCampaniaContrasta le milizie di Carlo di Durazzo volto alla conquista del regno di Napoli a spese della regina Giovanna d’Angiò. Affianca Ottone di Brunswick nella battaglia di San Germano (Cassino).
…………..NapoliAgli stipendi del re di Napoli Carlo di Durazzo.
1383NapoliAntipapaCampaniaCon Domenico da Siena affronta i della Ratta. conti di Caserta, e Bernardo della Sala che combattono a favore dell’antipapa Clemente VII e gli Angiò di Provenza, nuovi pretendenti al regno di Napoli.
1386
Ago.AngiòNapoliCampania e Puglia

Si trova a Giugliano in Campania con Tommaso e Bernabò da San Severino (4600 cavalli e 700 fanti); si ferma più giorni nel territorio e scorre fin sulle porte di Napoli. A fine mese leva il campo e si sposta in Puglia.

Ott.CampaniaCon Bernabò da San Severino e Sandalo della Ratta recupera il monte di Posillipo pervenuto per trattato in potere dei durazzeschi.
1387
Gen,CampaniaEsce da Napoli con 40 cavalli e si scontra presso Casa Nova (Casalnuovo di Napoli) con Giacomo Stendardo.
Feb.Campania

I contadini di Trocchia e di Pollena uccidono otto suoi saccomanni; il condottiero si porta con i suoi cavalli tedeschi in tali borgate e le mette a ferro e fuoco. Ritorna alla difesa di Napoli; ha l’incarico di sorvegliare la porta delle Corregge e la piazza di Santo Spirito. I durazzeschi sono costretti a ritirarsi con molte perdite.

Dic.NapoliAngiòCampaniaA metà mese esce da Napoli con Ottone di Brunswick. Abbandona il partito angioino per quello durazzesco.
1389
Gen.CampaniaCon il Brunswick si rappacifica con Ladislao d’Angiò.
Mag.CampaniaAd Acerra sempre con Ottone di Brunswick.
1390
Ott.CampaniaLadislao d’Angiò gli conferma la terra di Montenero in Capitanata, già donatagli dalla madre del sovrano Margherita d’Angiò.
1391
…………..AbruzziHa l’incarico di viceré negli Abruzzi. Con Domenico da Siena contrasta gli angioini in tale territorio.
Apr.La corte ordina di esigere alcune tasse da vari signori per potere pagare il soldo al condottiero.
1392
Apr.PugliaE’ sconfitto e fatto prigioniero dai San Severino nella battaglia di Ascoli Satriano.
…………..AbruzziLiberato, ha l’incarico di riconquistare gli Abruzzi. E’ nominato capitano di Sant’Angelo.
Nov.Marche

Ottiene da Ladislao d’Angiò il titolo di ciambellano insieme con molti altri nobili del regno. Viene inviato nella marca di Ancona per assumere al soldo del re di Napoli Giovanni da Barbiano o Corrado di Altinberg.

Dic.Gli è concessa una provvigione annua di 12 once da prelevarsi dal maggior fondaco e dalla dogana di Tropea.
1393
Mag.AngiòNapoli400 cavalliCampaniaCon Cione da Siena appoggia l’azione di Luigi di Montjoie su Aversa.
1399
…………..CampaniaAlla difesa di Napoli. Si oppone ai durazzeschi che cercano di irrompere nella città da Castel Sant’Elmo.
…………..NapoliAngiò
1402
Ago.NapoliBaroniPugliaViene inviato da Ladislao d’Angiò in Terra di Bari per tenere a freno i baroni locali.
1403
Gen. feb.NapoliConversanoPuglia

Ha l’incarico di giustiziere di terra di Bari e della Basilicata. Con il Malacarne affronta il conte di Conversano. Riceve l’ordine di interrompere la sua azione a febbraio per quaranta giorni nell’attesa che vadano in porto le trattative di pace con quest’ultimo.

1404
Feb.PugliaGli è data in pegno Rutigliano a fronte del suo credito verso la corona di 13000 ducati per paghe arretrate.
…………..PugliaE’ nominato duca di Bari.
1406
Dic.Muore.

 CITAZIONI

-Con Alberico da Barbiano, Giovanni Acuto “Grandi capitani.” CUTOLO  

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