ANDREA DELLA MATRICE

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Condottieri di ventura

1053      ANDREA DELLA MATRICE  (Andrea da Roma)

+ 1520

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1510  

 

 

 

 

 

 

 

Autunno Venezia Impero Francia  

 

Veneto

Opera nel veronese con Renzo di Ceri. Si trova a San Martino Buon Albergo con 300 fanti; prende parte all’ assedio del capoluogo.

1512  

 

 

 

 

 

 

 

Ott.  

 

 

 

158 fanti Lombardia

Affianca il Ceri alla difesa di Crema.

1513  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Venezia Spagna Milano 190 fanti Lombardia

Prende parte all’assedio di Castelleone.

1514  

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ inviato dal Ceri con Baldassarre da Romano (fanti, 70 cavalli leggeri ed un buon numero di schioppettieri) a Castiglione d’Adda; guada il fiume e sorprende la compagnia di uomini d’arme del conte Alessandro Sforza. Nel combattimento sono fatti prigionieri tutti gli uomini d’arme e 120 fanti.

Apr. Lombardia Sconfigge Silvio Savelli tra Ombriano e Pandino.
Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Catturato in un’incursione, viene in breve tempo liberato. Militano ai suoi ordini 175 fanti.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Travestito da contadino, spia i movimenti dell’ esercito nemico. Con 700 fanti, al cui comando si trovano anche Maffeo Cagnolo, Silvestro da Narni e Cristoforo Albanese, prende la via del Moso; giunge nottetempo ad Ombriano, si avvicina al bastione di San Lorenzo dove sono appostate le sentinelle. Accompagnato da quattro capisquadra afferma di essere un messaggero proveniente da Lodi  e di dovere comunicare un’importante ambasciata al  Savelli. I suoi contrassegni sono creduti veri: Andrea della Matrice si affronta le guardie, ne uccide una con un colpo di partigiana alla gola ed un’altra con la scure. Trova addormentate le sentinelle della seconda guardia ed anche queste sono ammazzate. Sono allora attaccati i soldati di guardia ad una grande torre che difende il bastione; sono gettati fuochi artificiati nelle tende e nei padiglioni vicini. Gli avversari, spaventati dal fuoco, si danno alla fuga; il della Matrice si impadronisce di cinque pezzi di artiglieria e li dirige contro gli svizzeri: i contadini ed i soldati del Cagnolo stringono costoro sui fianchi e sbaragliano gli avversari  nonostante  la loro accanita resistenza. Tra gli uomini di Silvio Savelli (40 lance, 100 cavalli leggeri e 2000 fanti) sono catturati molti fanti, uomini d’arme e 50 cavalli leggeri.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Esce da Crema e si porta a Bergamo con Niccolò Scotti e Sivestro da Narni per introdurre nella città 500 fanti e otto some di polvere da sparo. A Morengo si scontra con 200 svizzeri: costoro, all’inizio vengono dispersi; l’arrivo di truppe in loro soccorso capovolge l’ esito dello scontro; Andrea della Matrice   viene messo in fuga ed è costretto a riparare a Crema.

Dic.  

 

 

 

 

 

Veneto

Lascia Crema con il Ceri per essere trasferito a Bassano del Grappa.

1520  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Felicissimo nel sorprendere non sapevasi forse trarre d’impaccio quando veniva sorpreso.” BENVENUTI

Alla conquista di Bergamo “Andrea da la matrice, urta, e discipa/ più d’un giupon d’acial, più d’una cappa,/ e lieto scorre fra la morta stipa/ e tristo fa chi con lui si ragrappa/ sì che per tema ciascad’un lo schipa/ e lui la vita, e l’harnese li strappa/ e sopra i corpi tutto s’abandona/ e sempre adoppio sue campane suona.” DEGLI AGOSTINI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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