AMBROGIO NARDUCCI

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AMBROGIO NARDUCCI (Ambrogio da Lucca, Brogio del Gobbo) Di Lucca.

1493 – 1555 ca.

Anno, mese

 

Stato, Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1511

 

Toscana

 

Lascia Lucca per darsi al mestiere delle armi.

1527

 

Sett.

 

Toscana

 

Viene bandito da Lucca per avere partecipato alle lotte di fazione in città.

1529

 

Nov.

 

 Firenze 100 fanti

 

Toscana

 

Su pressione del commissario Ceccotto Tosinghi gli è affidato il comando di 100 fanti. E’ inviato alla guardia di Pontedera.

Dic.

 

Toscana

 

Riceve le sue paghe nonostante il malvolere (e le relative maldicenze) di Niccolò Strozzi nei suoi confronti. Con Mariotto d’Arezzo, Bocchino Corso e Niccolò Cassina affianca Ercole Rangoni sotto Peccioli.

1530

 

……….

 

Toscana

 

E’ trasferito alla guardia di Empoli.

Giu. lug.

 

Toscana

 

Ottiene la liberazione dal bando e rientra a Lucca.

……….

 

Lucca

 

Toscana

 

Con la sconfitta dei fiorentini passa al servizio dei lucchesi. Ha il comando delle cernite di Camaiore.

1531

 

……….

 

Toscana

 

A Lucca scoppia la cosiddetta rivolta degli straccioni. Ha l’ordine di accostarsi alla città con le sue truppe dal lato di Porta San Pietro e di impadronirsene. Il popolo si solleva;  il Narducci riceve l’ordine di allontanarsi.

Nov.

 

Toscana

 

Venuto in odio alla popolazione a metà mese è nuovamente bandito da Lucca. La condanna sarà più tardi revocata al termine della sedizione.

……….

 

Toscana

 

Rientra a Lucca e vi dimora come privato cittadino.

1534

 

Lug. ago.

 

Toscana

 

Manesco ed attaccabrighe litiga con Feliciano Cioni. Il Narducci viene condannato ad una pena pecuniaria a seguito di una commissione d’inchiesta. Firma una tregua con il rivale; la rompe presto perché suoi fautori uccidono Onofrio Barzocchini del partito avverso. Il Narducci si ribella ai magistrati e si dà al banditismo. Nei pressi di Gragnano sorprende la famiglia del bargello, la mette in fuga e libera i prigionieri. Assale per strada Marco Antonio da Perugia proveniente da Siena con le insegne del comune; tenta di uccidere Vincenzo Pucci. A fine agosto viene bandito una volta di più da Lucca pena la decapitazione. Si stabilisce a Pisa.

1546

 

Apr.

 

Toscana

 

E’ rigettata dai lucchesi la sua richiesta di assoluzione dal bando. Saranno analogamente respinte dagli Anziani della città altre due istanze similari.

1549

 

Lug.

 

Toscana

 

Ha il permesso di attraversare il lucchese per ritornare a Pisa con la moglie incinta di otto mesi.

1553

 

Firenze

 

Siena

 

Toscana

 

Milita agli stipendi del duca di Firenze Cosimo dei Medici nella guerra di Siena. E’ segnalato alla guardia di Volterra.

1554

 

Feb.

 

Toscana

 

Alla guardia di Arezzo.

Mar.

 

Toscana

 

Non riesce a completare l’organico della compagnia di cui gli è stato dato un anticipo: si attira le ire di Cosimo dei Medici.

1555

 

Toscana

 

Al termine del conflitto si ritira a Pisa dove muore.

UNA CITAZIONE

Valoroso soldato.

 

 

 

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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