ALESSANDRO PIO

0
2988
Castello di Formigine
Castello di Formigine

Last Updated on 2024/01/19

ALESSANDRO PIO Signore di Brandola, Mocogno, Frassineti, Spezzano, Magreta. Fiorano Modenese, Montegibbio, Montebaranzone, Corlo, Formigine, Casinalbo, Montale, Corletto, Soliera, Sassuolo.

Figlio di Giberto Pio, fratello di Girolamo Pio.

1487 – 1517 (aprile)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1498
Sett.EmiliaIl padre è gravemente ammalato. Con Carlo degli Ingrati riceve a suo nome l’investitura delle signorie paterne da parte dell’ imperatore Massimiliano d’Austria.
1500
Sett. ott.BolognaEmiliaOttiene una condotta dai Bentivoglio. Alla morte del padre Giberto assume il ruolo di signore di Sassuolo.
1501
Mag.EmiliaViene investito ufficialmente di Sassuolo ed è armato cavaliere dagli speroni d’oro dal marchese di Ferrara Ercole d’Este.
AutunnoBolognaChiesa50 lanceEmilia

Milita al servizio di Giovanni  Bentivoglio con i figli Roberto e Sigismondo. Nonostante le minacce dei pontifici rimane al servizio del signore di Bologna. Svolge azioni di polizia ai danni dei suoi nemici interni, soprattutto nei confronti dei  Marescotti.

1502
Gen.Emilia

E’ investito dal duca di Ferrara di Soliera e di altri tre villaggi nel Frignano (Brandola, Mocogno e Frassineti) in cambio dei suoi diritti sulla metà di  Carpi.

Feb.Emilia

Si reca a Ferrara per i festeggiamenti legati alle nozze del duca Alfonso d’Este con Lucrezia Borgia: nella città è ospitato dal conte Francesco Bevilacqua.

1506
Gen.EmiliaSposa a Ferrara Angela Borgia, giunta nella città al seguito della cugina Lucrezia.
Ott. nov.BolognaChiesaEmiliaCon la vittoria dei pontifici sui Bentivoglio deve abbandonare Bologna e ritirarsi nelle sue terre di Sassuolo.
1507
Mag.BentivoglioChiesaEmiliaAppoggia i Bentivoglio nella loro lotta contro le milizie del papa Giulio II. Con la loro sconfitta il duca di Ferrara gli toglie Sassuolo e lo confina a Formigine.
1509
Dic.FerraraVeneziaEmiliaGli sono restituiti i beni in cambio dell’arruolamento a sue spese di 50 cavalli e di 100 fanti.
1510EmiliaI francesi gli tolgono Sassuolo a seguito dell’alleanza dei pontifici con i veneziani.
1511
Gen.EmiliaSassuolo è aggiudicata agli imperiali che dominano in Modena.
1513
Gen.EmiliaSegue Annibale Bentivoglio nel suo confino di Ferrara.
1514
……….Si rivolge alle autorità imperiali ed a quelle dello stato della Chiesa per far valere i propri diritti su Sassuolo.
Dic.PioChiesaEmiliaA metà mese Guido Rangoni “il grosso”, dopo essersi impadronito di Rubiera per conto dei pontifici, entra a sue spese nottetempo anche in Sassuolo.
1515
Gen.Lazio ed Emilia

Con l’aiuto di Guido Rangoni “il piccolo” e dei fuoriusciti di Modena irrompe anch’egli nottetempo in Sassuolo superando la resistenza di Nicodemo dalle Coltre. Dopo pochi giorni si reca a Roma dal papa Leone X allo scopo di difendere la sua causa. Il pontefice  non gli vuole restituire Sassuolo in attesa di un lodo pendente tra lo stesso Alessandro Pio ed il comune di Modena. Rientra a Sassuolo.

………..EmiliaPuò finalmente, dopo un lungo periodo di permanenza a Formigine, esercitare il proprio potere sui domini ereditati dal padre.
1517
Apr.EmiliaMuore a fine mese a Sassuolo. E’ sepolto nella chiesa dei Servi. E’ lodato da Ludovico Ariosto.

CITAZIONI

-“Famoso capitano.”

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi