ALESSANDRO COLLEONI

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

ALESSANDRO COLLEONI  (Alessandro da Martinengo) Di Bergamo. Signore di Malpaga e di Cavenago d’Adda.

Figlio di Gerardo da Martinengo, fratello di Giulio da Martinengo.

+ 1527 (luglio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1465  

 

 

 

 

 

 

 

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla morte del nonno Bartolomeo eredita con il fratello Astorre i feudi di Romano di Lombardia,  Martinengo,  Ghisalba,  Palosco,  Calcinate,  Mornico al Serio, Urgnano, Cologno al Serio, Malpaga e Cavenago.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Tutti i possedimenti del nonno ritornano ai veneziani con l’eccezione di Malpaga e di Cavenago d’Adda.

………….. Milano  

 

 

 

 

 

Milita al servizio di Ludovico Sforza.

1480 Venezia  

 

70 cavalli  

 

1482 Venezia Ferrara 20 lance  

 

1483  

 

 

 

 

 

 

 

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Opera in Lombardia con 100 cavalli.

1487 Venezia Austria  

 

Trentino

Fronteggia le truppe di Sigismondo d’Austria;  prende parte alla conquista di Tesino.

1495  

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Venezia Francia 40 lance  

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Emilia

Staziona nel parmense.

Lug.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si trova al campo della lega;  con Taddeo della Motella ha il comando di tredici squadre di uomini d’arme (245 lance). Partecipa alla battaglia di Fornovo dove ha l’incarico di salire sui monti sopra il Taro per chiudere in una morsa l’esercito francese, compresa la retroguardia. Con Taddeo della Motella riesce ad impadronirsi delle artiglierie; presto è respinto dall’ala destra ed è costretto a retrocedere.

Ago.  

 

 

 

 

 

Piemonte

Asseconda gli sforzeschi all’ assedio di Novara. E’ segnalato a Vespolate; con il suo colonnello intercetta una colonna di rifornimenti diretta al capoluogo: nello scontro sono catturati 200 cavalli e 400 fanti.

1496

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dic.

 

 

 

 

 

60 lance

 

Liguria

 

Viene inviato con Taliano da Carpi, Luigi Avogadro e Taddeo della Motella in soccorso dei genovesi (240 cavalli).

1498  

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

A Manerbio, per la rassegna dei suoi uomini.

Ott.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Staziona sull’Oglio per controllare i movimenti dei milanesi.

1499  

 

 

 

 

 

 

 

….  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ammalatosi, rinuncia ad ogni incarico militare.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

La sua condotta è concessa dai veneziani a Filippo Albanese.

Ago. Venezia Milano  

 

Lombardia

Si ristabilisce prontamente, cambia idea e chiede di potere recarsi al campo. Partecipa alla campagna contro gli sforzeschi. Ha ai suoi ordini 60 lance e quindici cavalli leggeri.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ presente alla mostra di Cremona che avviene alla conclusione del conflitto.

1500  

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Rinuncia definitivamente alla condotta a favore del fratello Giulio da Martinengo.

1509  

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Venezia Francia  

 

Lombardia

Si distingue alla battaglia di Agnadello.

1511 Venezia Francia  

 

 

 

Per i suoi meriti è armato cavaliere dai  veneziani.

1516  

 

 

 

 

 

 

 

Dic.  

 

 

 

 

 

Lombardia

I veneziani gli chiedono in prestito 2000 ducati: visto l’esito di un’esperienza precedente, pretende in cauzione le entrate di Cologno al Serio e di Urgnano (300 ducati l’anno di rendita).

1524  

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ospita a Malpaga il nipote Gerardo d’Arco, capitano dei lanzichenecchi al servizio del duca di Milano.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore. E’ sepolto a Basella presso Martinengo.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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