ALBERTO VISCONTI Signore di Torricella nel Salento, di Castelletto Sopra Ticino, di Invorio e di altre terre nel novarese. Padre di Anchise Visconti.
- 1493
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1453 | |||||
| Primavera/ estate | Milano | Venezia | Lombardia | Milita al servizio del duca di Milano Francesco Sforza. Contrasta i veneziani al comando di una squadra di lance spezzate. | |
| 1461 | |||||
| Mar. | Napoli | Angiò | Viene inviato con la sua squadra di lance spezzate nel regno di Napoli per sostenervi la causa del re Ferrante d’Aragona contro le truppe di Giovanni d’Angiò. | ||
| 1462 | |||||
| Ago. | Napoli | Angiò | Puglia | Prende alla battaglia di Troia. | |
| 1463 | |||||
| Mag. | Puglia | Con la ribellione di San Severo è costretto a riparare nei pressi di Lesina con Bosio Sforza e Niccolò da Tolentino. I tre condottieri sforzeschi contrastano le milizie di Jacopo Piccinino ed effettuano alcune scorrerie verso San Severo; si spostano poi verso Foggia per congiungersi con Bartolomeo Quartero. | |||
| 1464 | |||||
| Nov. | In premio del servizio reso al re di Napoli è concesso al Visconti dal sovrano il privilegio di potere aggiungere al proprio cognome quello d’Aragona. | ||||
| 1469 | Milano | Lombardia | E’ nominato governatore delle lance spezzate. Nello stesso anno presenzia al battesimo del primogenito del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. | ||
| 1470 | Lombardia | A Milano. Giura fedeltà agli Sforza per conto del rione di Porta Comacina. | |||
| 1476 | |||||
| …………… | Milano | Borgogna | Piemonte | ||
| Dic. | Lombardia | Con l’uccisione di Galeazzo Maria Sforza giura fedeltà alla vedova Bona di Savoia. | |||
| 1477 | |||||
| Lug. | Liguria | Riceve a Noli il duca di Calabria Alfonso d’Aragona. | |||
| 1478 | |||||
| Giu. | Milano Venezia | Chiesa Napoli | Maestro campo | Toscana | Viene nominato governatore del campo con Gian Giacomo da Trivulzio, Niccolò Orsini e Galeotto della Mirandola. |
| 1480 | Lombardia | E’ chiamato a far parte del consiglio segreto. | |||
| 1482 | |||||
| Mar. apr. | Lombardia | Alla guardia della Ghiaradadda con Gian Giacomo da Trivulzio, Antonio Caracciolo, Giampietro Bergamino, Pietro Francesco Visconti, Costanzo Sforza, Antonio Trotti e Borella da Caravaggio. | |||
| Mag. | Milano | Venezia | Lombardia | Si trova a Soncino. Le sue lance spezzate si posizionano tra Casalmaggiore, San Giovanni in Croce e Piadena. | |
| 1483 | |||||
| Primavera | Emilia | Opera nel parmense e vi combatte i Rossi. Gli è affidata, con l’incarico di governatore, la difesa della Ghiaradadda. | |||
| 1484 | |||||
| Ago. | Emilia | Con la pace di Bagnolo ottiene da Ludovico Sforza la signoria di Torricella già confiscata a Costanzo Sforza. Poco dopo gli sarà tolta tale investitura e Torricella ritornerà agli Sforza di Pesaro. | |||
| 1493 | Lombardia | Muore a Milano. Sposa Fioramonda Visconti. |
CITAZIONI
-“Uno de’ più periti condottieri dei duchi di Milano.. Con fama di esperimentato capitano.” LITTA
-“Colto e abile condottiero, si impegnò con successo nel mestiere delle armi e dopo aver combattuto per il re di Napoli ottenne il privilegio di unire al proprio cognome quello di Aragona.” ROSSETTI
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