ALBERTO PIO Signore di Carpi

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ALBERTO PIO  Signore di Carpi e di Brandola. Figlio di Giberto Pio.

+ 1412 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1401
Mar.BentivoglioBologna 

 

Emilia

Coadiuva Giovanni Bentivoglio nell’impadronirsi di Bologna.

1402
Feb.MilanoBologna 

 

Emilia

Combatte Giovanni Bentivoglio a fianco di Alberico da Barbiano. Affianca i Gozzadini all’ assedio della rocca di Pieve di Cento, occupa Cento. Con Marcoardo dalla Rocca è fatto prigioniero con 400 cavalli a Massumatico da Fuzzolino Tedesco, dallo Scorpione e dal Tartaglia.

Mag. 

 

 

 

 

 

Emilia

Si trova a Cento con l’esercito visconteo.

Giu. 

 

 

 

 

 

Emilia

Prende parte alla battaglia di Casalecchio di Reno inquadrato nella seconda schiera. Con la vittoria entra in Bologna;  è armato cavaliere, sulla porta del palazzo del comune da Francesco Gonzaga con Nanne Gozzadini e Guido Pepoli.

1403
Giu.ChiesaMilano 

 

Emilia

Alla morte di Gian Galeazzo Visconti milita agli stipendi del legato pontificio, il cardinale Baldassarre Cossa. Giunge a Ferrara e presenzia nella cattedrale alla cerimonia, in cui è consegnato a Niccolò d’ Este il bastone di capitano generale. Si sposta a Pieve di Cento con Uguccione Contrari.

1405
Mar.Ferrara 

 

 

 

Emilia

E’ investito con il fratello Marco  da Niccolò d’Este di numerosi castelli della montagna modenese, quali Marano sul Panaro, Spezzano, Formigine, Soliera, Guiglia, Rocchetta, Brandola, Mocogno, Montese, Montecastello e delle rocche dei Malatigni, Ranocchio, Bibone, Marzo, Saddo di Verica, Samone e Maranello.

1406 

 

 

 

 

 

 

 

Viene inscritto con i fratelli alla nobiltà veneziana.

1407
Gen. 

 

 

 

 

 

Emilia

Fa arrestare a Carpi i famigliari di Nanne Gozzadini, nonostante che abbia loro concesso in precedenza un salvacondotto.

1408
EstateParmaFerrara 

 

Emilia

Appoggia il signore di Parma Ottobono Terzi contro gli estensi. Costringe gli avversari  ad abbandonare l’assedio della rocca di Gemola nel Frignano; occupa indi il castello di Brandola, di cui ha avuto l’investitura, ed ostacola Niccolò ed Alberguccio  Montecuccoli che puntano ad averne il possesso.

1409
Ago. 

 

 

 

 

 

Emilia

Soccorre i difensori di Gomola;  obbliga Francesco da Sassuolo ad abbandonare le operazioni di assedio.

1412

Muore.

 CITAZIONI

-“Molto riputato per il suo gran valore.” VEDRIANI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.