ALBERTACCIO RICASOLI

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1848

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

1607      ALBERTACCIO RICASOLI

  • 1359
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea atività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1341
Ott.FirenzePisaToscanaPrende parte alla battaglia di Lucca nel cui corso viene fatto prigioniero.
1351
Apr.ToscanaE’ eletto dai fiorentini come loro capitano in Pistoia. Gli abitanti della città scelgono come proprio rappresentante il senese Geri Salimbeni. Albertaccio Ricasoli entra nella città con quest’ultimo alla testa di 200 cavalli e di 300 fanti. Rappacifica Ricciardo Cancellieri con Giovanni Panciatichi; il primo viene riammesso nella città con i suoi seguaci ed è risarcito dei danni subiti.
Ago.FirenzeMilanoToscana

E’ inviato in soccorso di Scarperia. Si dirige verso la Val d’Ambra; intercetta con 650 cavalli Nolfo da Montefeltro e Pier Sacconi Tarlati. Non osa attaccare gli avversari preferendo ritirarsi nottetempo. I fiorentini criticano il suo comportamento  addebitandolo alle sue parentele ed amicizie con soldati del campo avverso.

1354
Mar.ChiesaVicoUmbria

Combatte il prefetto Giovanni di Vico; lo sconfigge nei pressi di Petroio al monastero di San Lorenzo delle Vigne. Giovanni di Vico si rifugia in Orvieto; con la partenza di Giordano Orsini ed il suo rientro a Bolsena Albertaccio Ricasoli con Benedetto Armanno viene lasciato alla guardia del monastero alla testa di 150 uomini. Respinge un attacco portato dagli avversari.

Mag.LazioSi reca a Roma per affari privati. E’ subito invitato a rientrare nel Patrimonio.
Giu.Lazio

E’ inviato con Gozio di Bach a congiungere le sue truppe con quelle di fra Moriale e del conte Lando. Controlla i movimenti dei venturieri nel territorio di Todi e nel Lazio. A fine mese è fatto eleggere dal cardinale legato Egidio Albornoz capitano e vicario di Orvieto per sei mesi. Ha ai suoi ordini 100 cavalli e 100 fanti.

Sett.LazioGli è affidata la guardia di Montefiascone.
1355
Mar.MarcheA Tolentino, ove presenzia al giuramento di fedeltà allo stato della Chiesa da parte di Niccolò da Buscareto.
Ago.ChiesaRiminiMarche

Contrasta i Malatesta. Dopo la loro resa gli sono consegnate le rocche di Ancona e di Ascoli Piceno. Con Niccolò Acciaiuoli esercita efficaci pressioni sul cardinale  Albornoz a favore dei signori di Rimini.

Nov.Marche

Viene segnalato a Fermo allorché Smeduccio Salimbeni presta giuramento di fedeltà al cardinale Egidio  Albornoz. Si sposta ad Ancona dove Rodolfo da Varano è infeudato di Tolentino e di San Ginesio; Albertaccio Ricasoli, con Piero Farnese, diviene a sua volta signore di metà Onano dietro un censo annuo di 20 fiorini.

1356
Lug.ChiesaForlìMarche

Lotta contro il signore di Forlì Francesco Ordelaffi. Quando a fine mese la “Grande Compagnia” del conte Lando esce dagli Abruzzi e prende la strada del mare, il Ricasoli con Leggeri Andreotti offre ai venturieri (2000 barbute e 1000 masnadieri per un totale di 6000 uomini, compresi i saccomanni) 500 fiorini affinché, fino ai primi di settembre, si astengano dall’ arrecare offese ai territori attraversati.

Dic.MarcheAd Ancona come testimone del giuramento di fedeltà alla Chiesa del conte Andrea di Cunio.
1357
Gen.MarcheSempre ad Ancona, per il giuramento di fedeltà allo stato della Chiesa di Giovanni e Guglielmo Manfredi.
Giu.RomagnaA Cesena, per la stipula di una lega contro le compagnie di ventura.
1358
Lug.EmiliaA Bologna, da dove sorveglia gli spostamenti della “Grande Compagnia” del conte Lando.
1359
Lug.ChiesaComp. venturaMarche Romagna Toscana

Vicario pontificio ad Ancona, ha dal cardinale Albornoz l’ordine di rilasciare Cia degli Ubaldini, moglie di Francesco Ordelaffi, con tutti i prigionieri. Entra in Forlì con il cardinale legato ed è armato cavaliere con Piero Farnese. A ciascuno dei due capitani sono consegnati 200 ducati perché acquistino una cavalcatura di loro scelta. Organizza nella città una festa per solennizzare la recente vittoria sull’Ordelaffi. Sempre nel mese affianca i fiorentini al Campo delle Mosche contro i venturieri del conte Lando.

Sett.Francia

E’ inviato per sessanta giorni ad Avignone per informare il papa Innocenzo VI sui fatti inerenti la vittoria su Francesco Ordelaffi. Per le spese gli sono forniti 300 fiorini.

……..Muore.

 CITAZIONI

-“Uomo savio, pro’ e ardito e buono capitano, se fosse stato in fede nel servigio del comune (Firenze).” VILLANI

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