1440 – 1449

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Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

1440 – 1449

Indice cronologico delle battaglie principali a cui hanno preso parte i condottieri di ventura operanti in Italia nel medioevo.

Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

 

1440

TORBOLE – aprile

VENEZIA                                                                                          MILANO

Stefano ContariniBiagio Assereto
Pietro BrunoroTaliano Furlano

Durata: tre ore. 3 galee, 4 fuste ed una barbotta (su 19 navi) cadono nelle mani dei veneziani. Nel combattimento sono uccisi tra i viscontei 200/500 uomini; 410 sono invece i prigionieri milanesi.

CASTEL SAN GIOVANNI ALLA RAGNA – aprile

VENEZIA                                                                                          MILANO

Bartolomeo Colleoni

 

BATTAGLIA DELLA TUFARA/PELOSA – giugno

ANGIO’                                                                                             NAPOLI

Renato d’AngiòAlfonso d’Aragona
Antonio Caldora
Riccio da Montechiaro

Attacco angioino ad un campo fortificato.

ANGHIARI – giugno

FIRENZE, CHIESA                                                                           MILANO

Micheletto AttendoloNiccolò Piccinino
Simoncino d’AnghiariAntonello della Torre P
Gregorio d’AnghiariFrancesco di Santa Maria P
Leale d’AnghiariLorenzo Gualtieri
Niccolò da PisaFrancesco Piccinino
Bernardo dei MediciRoberto da Montalboddo P
Pietro Giampaolo OrsiniAstorre Manfredi FP
Neri CapponiRomano da Cremona P
Ludovico ScarampoCarlo di Montone
Paolo della MolaraRoberto da San Severino P
Simonetto da Castel San PietroSacramoro da Parma P
Troilo da RossanoGiacomo da Caivana P
Pietro da BevagnaTartaglia da Torgiano P
Renzino della ValleFrancesco da Poppi
Baldaccio d’AnghiariDanese da Siena P
PazzagliaFilippo Schiavo P
Bernardo di DutiLudovico da Parma P
Cristoforo FarneseIacopo d’Ariano P
Everso dell’AngullaraAntonello da Santa Marta P
Angelo di RonconeTartaglia da Torgiano P
Bettuccio AttendoloGiacomo da Sangemini P
Tartaglia d’ArezzoGiacomo da Camerino P
Corrado d’AlvianoGiacomo da Rimini P
Marco AttendoloJacopo Fracassa P
Orso OrsiniObizzo da Carrara P
Giacomo RossoBoldrino da Pavia P
Raffaello di Vramonte FBenedetto da Modigliana P
Antonello d’Alessandria FCarlo Baglioni
Romanello da Cingoli FAlberto da Carrara P
Teodoro da Lecce FGuidantonio Manfredi
Pandolfo Savelli
Rinaldo Orsini
Carlo da Lavello
Colella da Castellaneta
Cristoforo da Cremona
Baldovino da Toelentino
Angelo d’Anghiari
Troilo da Rossano
Francesco Ottoni
Bernardo Giugni
Piero Guicciardini
Pietro Guido Torelli

Fiorentini e pontifici: 8000 uomini. Durata: quattro ore. Scontro tra le opposte cavallerie pesanti; quella fiorentina, divisa in tre schiere, affronta a turno gli avversari. Dei viscontei sono fatti prigionieri 22 capisquadra, 400 connestabili, 1440 uomini di taglia e 3000 cavalli; tra gli uccisi si contano 60 uomini d’arme e 80 cavalli leggeri; i feriti sono 880 . Sono pure catturati 1200/1400 contadini che seguono le truppe di Niccolò Piccinino come ausiliari. Tra i collegati sono uccisi 40 uomini d’arme ed altri 200 restano feriti. Per il Mallett i morti sono 900 d’ambo le parti. I caduti, per la maggior parte, risultano tra i fanti, i saccomanni ed i non combattenti al seguito, che solitamente  dai cronisti coevi non vengono calcolati tra le perdite. I prigionieri sono rilasciati quasi subito, secondo i costumi del tempo. Tra gli uccisi si devono calcolare anche una sessantina di donne, addette al trasporto dell’acqua, travolte dalla carica della cavalleria pesante.

SONCINO – giugno

VENEZIA                                                                                          MILANO

Bartolomeo  ColleoniBorso d’Este P
Francesco SforzaGaspare di Covo
SarpellioneTaliano Furlano
Tiberto BrandoliniGiorgio Toso
Luigi dal Verme
Luigi da San Severino
Ludovico Gonzaga
Carlo Gonzaga

Viscontei: 5000 cavalli. Tra i ducali sono uccisi o feriti 1000 uomini. I veneziani catturano 1500/2000 cavalli e 2000 fanti; si impossessano, inoltre, di quasi tutte le salmerie con 5000 ducati.

1441

CHIARI febbraio

MILANO                                                                                           VENEZIA

Niccolò PiccininoGiovanni Sforza
Roberto da San Severino P
Niccolò da Pisa

 

?? aprile

VENEZIA                                                                                          FAENZA, MILANO

Guidantonio Manfredi
Antonello da Nocera
Guido Benzoni F
Scaramuccia da Roma
Federico da Montefeltro
Colella da Napoli
Raimondo da Nocera

Le truppe faentine cadono in un’imboscata tesa dai contadini di Ravenna. Moltissimi sono i feriti, tra i morti solo 4 cavalli.

CIGNANO/PONTEVICO – giugno

MILANO                                                                                           VENEZIA

Niccolò PiccininoFrancesco Sforza
Luigi da San SeverinoPietro Brunoro F
Sarpellione FPMicheletto Attendolo
Carlo GonzagaNiccolò da Pisa
Guidantonio ManfrediBartolomeo Colleoni
Barnabò BarbuòFiasco da Giraso F
Taliano FurlanoTroilo da Rossano F
Luigi dal VermeGuglielmo Cavalcabò +
Giacomo da Caivana

Viscontei: 10000 cavalli, 3000 fanti; veneziani: 10000 cavalli, 6000 fanti. Durata: nove ore. Attacco veneziano ad un campo fortificato: respinto. Tra i veneziani vi sono 500 morti (tra i quali 20 familiari dello Sforza); altri 1000 sono feriti. I viscontei fanno prigionieri 500 cavalli.

ORTONA – luglio

FRANCESCO SFORZA                                                                   NAPOLI

Alessandro SforzaRaimondo Caldora P
Giovanni SforzaGiosia Acquaviva
Riccio da Montechiaro
Andrea d’Aquino P
Antonello da Montecorvino P

Sforzeschi: 1500 cavalli. Tra gli aragonesi sono catturati più di 500 uomini tra cavalli e fanti.

MONTELOCCO – ottobre

RIMINI                                                                                          PESARO, URBINO

Sigismondo Pandolfo MalatestaFederico da Montefeltro F
Niccolò da FanoGiovanni da Caravaggio
Gregorio d’AnghiariGaspare degli Ubaldini P
Angelo d’Anghiari
Gusto Giusti
Gian Francesco da Piagnano
Alberigo Brancaleoni

Assalto notturno ad un accampamento. Rimini: 300 cavalli, 160 fanti e 400 cernite. Montefeltro: 500 cavalli, 1000 fanti e 2000 cernite. I vincitori catturano 30 uomini d’arme ed 80 uomini tra fanti e cernite; si appropriano, inoltre, di molte cavalcature e di 5 bombarde. Molti sono i morti ed i feriti d’ambo le parti.

1442

SESSA/CARPINONE/CASTEL SANGUIGNO – giugno

NAPOLI                                                                         ANGIO’, FRANCESCO SFORZA

Jacopo PiccininoAntonio Caldora P
Raimondo BoiloGiovanni Sforza
Giovanni VentimigliaPaolo di Sangro
Ximen Lope de Urria
Alfonso d’Aragona
Ignazio di Guevara
Pietro di Cardona
Onorato Gaetani
Alfonso di Cardona
Troiano Caracciolo
Guglielmo Raimondo di Moncada

La vittoria aragonese è facilitata dalla diserzione di truppe angioine comandate da Paolo di Sangro. I napoletani catturano 4800 cavalli e si impadroniscono di tutti i carriaggi.

BETTONA – giugno

CHIESA                                                                                    FRANCESCO SFORZA

Niccolò Piccinino

I pontifici fanno prigionieri 250 cavalli sforzeschi.

TROIA – agosto

NAPOLI                                                                         ANGIO’, FRANCESCO SFORZA

Alfonso d’AragonaCesare da Martinengo
Paolo di SangroMarco Attendolo
Giovanni VentimigliaVittore Rangoni
Lionello Accrocciamuro
Francesco da San Severino
Colella da Napoli
Gatto

Durata: due ore.

AMANDOLA – agosto

FRANCESCO SFORZA                                                                   CHIESA

Troilo da RossanoNiccolò Piccinino
Pietro BrunoroCarlo di Montone
Sigismondo Pandolfo Malatesta
Manno Barile
Alessandro Sforza

 

ASSISI – novembre

CHIESA                                                                                   FRANCESCO SFORZA

Niccolò PiccininoAlessandro Sforza
Domenico MalatestaGuido d’Assisi
Carlo di Montone
Pietro Giampaolo Orsini
Pazzaglia
Niccolò Brunoro
Riccio si Taranto

                                                                                                                            1443

VISSO – luglio

FRANCESCO SFORZA                                                                   CHIESA

Pietro BrunoroNiccolò Piccinino
Sigismondo Pandolfo Malatesta
Federico da Sassoferrato +

Sforzeschi: 3000/4000 fanti.

SAN GIORGIO DI PIANO/PONTE POLLEDRANO – agosto

BOLOGNA, VENEZIA, FIRENZE                                                  MILANO

Annibale BentivoglioPaolo da Roma P
Ludovico MalvezziLuigi dal Verme
Simonetto da Castel San PietroPeterlino dal Verme P
Carlo BianchettiCarlo Gonzaga
Tiberto BrandoliniLeone della Pergola
Bartolomeo da RussiCervato da Caravaggio
Pietro NavarrinoGiovanni Villano P
Giacomo dal LinoLuchino da Poppi
Antenore MarescottiTaddeo dal Verme
Azzo da QuartoGiacomo da Suzzara
Gianluigi Marescotti
Giorgio Pellacani+
Nestore Malvezzi
Gregorio d’Anghiari
Opizzo Pepoli
Tideo Marescotti

Viscontei: 4000 cavalli, 2000 fanti; bolognesi: 7000 uomini tra cavalli e fanti. Durata: dalle prime ore del mattino fino alla sera. Tra i viscontei sono catturati 2000 cavalli (236 uomini d’arme) con 11 capisquadra. Tutti gli schioppettieri fatti prigionieri sono giustiziati: le loro budella sono avvolte alle braccia. Molti morti. I bolognesi si impadroniscono di tutti i carriaggi.

FANO – ottobre

CHIESA                                                                                     FRANCESCO SFORZA

Niccolò PiccininoFrancesco Sforza
Roberto da MontalboddoSarpellione
Gaspare Broglio
Fiasco da Giraso
Luca da Castello +

Tra gli sforzeschi sono uccisi molti fanti e feriti molti schioppettieri.

MONTELAURO – novembre

FRANCESCO SFORZA, VENEZIA                                                CHIESA, NAPOLI

Francesco SforzaNiccolò Piccinino
Sigismondo Pandolfo MalatestaPietro da Bevagna
SarpellioneAntonello della Torre P
Alessandro SforzaGiacomo da Caivana
Taddeo d’EsteDomenico Malatesta
Guido RangoniLudovico da Parma
Tiberto BrandoliniJacopo Piccinino
Federico da Montefeltro
Braccio Baglioni P
Giannino da Caravaggio +
Roberto da Montalboddo
Angelo di Roncone
Gentile da Leonessa

Durata: sei ore. Scontro tra cavallerie pesanti. Vittoria sforzesca decisa dall’intervento del Sarpellione che compare alle spalle dei pontifici. Gli sforzeschi catturano 2000 cavalli, tutti i fanti e fanno propri i carriaggi.

1444

SAN PIER DEGLI AGLI/MONSANPIETRANGELI – gennaio

FRANCESCO SFORZA                                                                   MILANO, CHIESA

Sigismondo Pandolfo MalatestaFederico da Montefeltro
Francesco Piccinino

 

MONTOLMO – agosto

FRANCESCO SFORZA                                                                   MILANO, CHIESA

Francesco SforzaFrancesco Piccinino P
Alessandro Sforza FGiovanni Pazzaglia P
SarpellioneGian Francesco da Piagnano P
Dolce dell’AnguillaraRomano da Cremona P
Manno BarileBraccio Baglioni
Lucio Palagano +Battiltorto P
Nicola PetrosenoliJacopo Piccinino
Sigismondo Pandolfo MalatestaCristoforo da Tolentino P
Giacomo da Caivana
Domenico di Capranica P
Roberto da Montalboddo
Niccolò Terzi
Domenico Malatesta
Carlo di Montone
Angelo di Roncone P
Giovanni da Terni P

Sforzeschi: 3000 cavalli, 3000 fanti; pontifici: 5000 cavalli. I pontifici sono colti di sorpresa con i capitani ancora impegnati nel consiglio di guerra. Gli sforzeschi catturano 2000 cavalli, numerosi fanti e si impadroniscono di tutti i carriaggi.

1446

SAN GIOVANNI IN PERSICETO/CREVALCORE – luglio

VENEZIA, BOLOGNA                                                                    MILANO

Tiberto BrandoliniCarlo Gonzaga
Alberto Pio
Taddeo d’Este
Guglielmo di Monferrato
Pietro Navarrino
Galeazzo Marescotti

La vittoria veneziana è facilitata dalla diserzione di Guglielmo di Monferrato e di Alberto Pio. Molti morti e feriti; tra i viscontei sono catturati 700 cavalli.

BATTAGLIA DEL MEZZANO/CASALMAGGIORE – settembre

VENEZIA                                                                                          MILANO

Micheletto AttendoloFrancesco Piccinino
Cristoforo da TolentinoCarlo Gonzaga
Tiberto BrandoliniJacopo Piccinino
Taddeo d’EsteSacramoro da Parma P
Gentile da LeonessaAntonio da Landriano P
Giacomo Antonio MarcelloPaolo da Roma
Giovannantonio di GattamelataLuigi dal Verme
Jacopo CatalanoBlasini Colonna P
Giovanni ContiErasmo da Trivulzio
Scaramuccia da Forlì FFagiano P
Guido RangoniPietro Maria dei Rossi
Guglielmo di MonferratoLuigi da San Severino
Giovanni Pazzaglia P
Luchino Palmeri P
Antonello Ruffaldi
Antonio da Trivulzio P

Attacco veneziano ad un campo trincerato posto su un’isola del Po, su due lati, di cui uno sguarnito di difese. Tra i viscontei sono uccisi in combattimento 100 uomini; altrettanti muoiono annegati. I veneziani catturano 4000/4500 cavalli e si impadroniscono di artiglierie e carriaggi.

MONTOLMO – ottobre

CHIESA                                                                                     FRANCESCO SFORZA

Sigismondo Pandolfo MalatestaDolce dell’Anguillara

Nello scontro sono uccisi 40 fanti. Tra gli sforzeschi sono catturati 22 uomini d’arme con 3 capisquadra.

1447

BATTAGLIA DEL MONTE DI BRIANZA – giugno

VENEZIA                                                                                          MILANO

Micheletto AttendoloFrancesco Piccinino
Carlo Gonzaga
Luigi dal Verme

Viscontei: 8000 uomini tra cavalli e fanti.

BORGO MARENGO/FRASCATA – ottobre

REPUBBLICA AMBROSIANA                                                       DUCA D’ORLEANS

Bartolomeo ColleoniRinaldo di Dresay P
Pietro PusterlaGiovan Galeazzo Trotti
Astorre ManfrediIsnardo Malaspina
Giacomo Bono Trotti
Angelo da Lavello
Campanella
Antoniazzo +

Milanesi: 2200 cavalli, 1500 fanti; francesi: 2200 cavalli. Scontro tra due cavallerie pesanti. Vittoria iniziale dei francesi che disfano la squadra di Giacomo Bono Trotti (400 morti). L’intervento di Bartolomeo Colleoni e di Astorre Manfredi capovolge l’esito della battaglia. I francesi subiscono la perdita di 1500 uomini, i milanesi di 500. Di parte francese sono pure catturati 300 cavalli. I milanesi si impadroniscono di tutti i carriaggi.

1448

BATTAGLIA DEL MEZZANO/CASALMAGGIORE – luglio

REPUBBLICA AMBROSIANA                                                       VENEZIA

Francesco SforzaAndrea Querini
Ruggero GalliNiccolò Trevisan
Francesco Piccinino
Giacomo da Salerno
Jacopo Piccinino
Luigi dal Verme
Biagio Assereto
Guglielmo di Monferrato
Cristoforo Torelli
Carlo Gonzaga
Bernardo degli Eustachi
Filippo degli Eustachi
Pietro Maria dei Rossi

La flotta della Serenissima si trova sotto il fuoco nemico da entrambe le rive del Po. Nella battaglia navale i veneziani perdono 32 galeoni, 2 grandi galee, 2 più piccole e 34 navi da carico.

MORENGO – agosto

VENEZIA                                                                          REPUBBLICA AMBROSIANA

Micheletto AttendoloJacopo Piccinino
Guido RangoniAntonello da Corneto
Francesco Piccinino
Dolce dell’Anguillara
Francesco Sforza
Roberto da San Severino

Lo scontro termina praticamente senza vincitori.

CARAVAGGIO – settembre

REPUBBLICA AMBROSIANA                                                          VENEZIA

Francesco SforzaMicheletto Attendolo
Manno Barile PGaleotto da Pescara P
Carlo Gonzaga FBartolomeo Colleoni
Mariano di CalabriaCorso Corsi P
Alessandro SforzaTiberto Brandolini F
Orso OrsiniFabrizio di Nassa P
Roberto da San SeverinoLudovico Gonzaga F
Dolce dell’AnguillaraRinaldo da Padova P
Francesco PiccininoGentile da Leonessa P
Cicco SimonettaRosso dei Rossi P
Luigi dal VermeJacopo Catalano FP
Guglielmo di MonferratoAlberigo Foscari P
Cristoforo TorelliNiccolò Terzi
Luigi BossiMaffeo da Poncarali +
Pietro CottaCarlo da Martinengo P
Moretto di San NazzaroGiacomo Rodengo P
Corrado da FoglianoGuido Rangoni P
Donato del ConteAntonio Capriolo P
Fiasco da GirasoCesare da Martinengo
Rossetto da CapuaFederico Contarini P
Angelo da LavelloRoberto da Montalboddo P
Sacramoro da ParmaPietro Bembo P
Guido Turco di FusignanoCarlo di Montone P
Bosio SforzaDiotisalvi Lupi P
Antonello da CornetoCristoforo da Tolentino
Biagio di SerraAntonio Donato
Bernardo da Orvieto +Ermolao Donato P
Bartolomeo QuarteroGiovanni Conti
Fioravante OddiGerardo Dandolo P
Jacopo OrsiniUlisse Aleotti P
Giovanni da TolentinoFrancesco Dandolo P
CremoninoLudovico Malvezzi P
Sacramoro ViscontiMatteo da Capua P
Antonio ventimigliaCarlo Baglioni
Giacomo SeccoTobia da Montefosco P
Cervato SeccoUlisse di Valle P
Giorgio di AnnonePandolfo da Padova P
Francesco da San SeverinoClemente Tealdini P
Amerigo da San Severino
Bernabò da San Severino

Viscontei: 12000 cavalli, 7000 fanti; veneziani: 12500 cavalli, 3000/4000 fanti. Attacco veneziano ad un campo trincerato, in un punto ritenuto parzialmente sprovvisto di difese. Le squadre centrali dello schieramento non riescono a sostenere l’avanguardia a causa del terreno paludoso. Successiva mossa aggirante dei milanesi attraverso un bosco, contrattacco e vittoria completa con la conquista del campo veneziano. L’esito è deciso alfine dal fuoco degli schioppettieri tedeschi e milanesi militanti al servizio di Francesco Sforza. Nel combattimento, secondo il Giovio, vi sono solo 7 morti; per il Navagero, viceversa, la mortalità è grande. Secondo le cronache bresciane alla battaglia partecipano 6000 cernite di Brescia e 3000 di Bergamo che sono tagliate a pezzi o disperse. Dei veneziani si salvano solo 1500 cavalli.

PIOMBINO – settembre

FIRENZE, PIOMBINO                                                                     NAPOLI

Sigismondo Pandolfo MalatestaAlfonso d’Aragona
Francesco MartelliPietro di Cardona
Rinaldo OriniGaleotto Baldassino F
Pietro GrecoSante Carillo
Cecco da ModiglianaGiovanni Antonio Caldora
Padovano CalabresePalermo
Guido d’ArezzoGiovanni Antonio Fusciano
Morello da EmpoliPietro Carlino
Giuliano da FanoBernardo di Sterlich +
SignorettoPaolo Capaccio
Simonetto da Castel San Pietro

Gli aragonesi lasciano sul terreno 1000 morti; altri 1000 rimangono feriti.

1449

COLLECCHIO/FELINO – gennaio

FRANCESCO SFORZA, VENEZIA                                          REPUBBLICA AMBROSIANA

Alessandro SforzaCarlo di Campobasso
Pietro Maria dei RossiJacopo Piccinino
Giacomo da SalernoFagiano P
Giovanni Conti

Milanesi: 1800 cavalli, 3500 fanti. Nello scontro gli sforzeschi catturano 500 cavalli.

MONZA – marzo

REPUBBLICA AMBROSIANA                                         FRANCESCO SFORZA, VENEZIA

Carlo GonzagaGiovanni Ventimiglia
Michele di PiemonteDolce dell’Anguillara +
Luigi dal Verme
Matteo da Capua
Moretto da San Nazzaro F

I milanesi fanno prigionieri 300 cavalli sforzeschi; si impadroniscono anche dell’artiglieria.

ROMAGNANO SESIA – aprile

VENEZIA, FRANCESCO SFORZA              REPUBBLICA AMBROSIANA, DUCA DI SAVOIA

Bartolomeo ColleoniLudovico di Savoia-Acaia
Angelo da LavelloGiovanni di Campeys P
Corrado da FoglianoGiacomo di Challant
Giacomo da SalernoGaspare di Varax
Jacopo Nonnato
Tartaglia da Trieste
Cristoforo Torelli

 Veneziani/sforzeschi: 2000 cavalli, 500 fanti; sabaudi: 1000 lance francesi. Scontro tra due cavallerie pesanti. Tra i sabaudi sono fatti prigionieri dai 300 ai 400 cavalli.

BORGOMANERO – aprile

VENEZIA, FRANCESCO SFORZA                REPUBBLICA AMBROSIANA, DUCA DI SAVOIA

Bartolomeo ColleoniGiacomo di Challant P
Giacomo da LonatoGiacomo Albornato P
Corrado da FoglianoGaspare di Varax P
Tartaglia da TriesteGiacomo di Lomay
Giacomo da SalernoThorens
Jacpo NonnatoMontiller
Arrigo Zambra +
Cristoforo da Salerno +
Leone della Pergola P

Veneziani/sforzeschi: 2000 cavalli, 500 fanti; sabaudi: 3500 cavalli. Scontro tra le due cavallerie pesanti con conquista e saccheggio del campo sabaudo. Sono uccisi 2000 uomini di parte sabauda e 600 tra i veneziani e gli sforzeschi. Sono catturati 1000 sabaudi.

MELEGNANO – maggio

FRANCESCO SFORZA                                              REPUBBLICA AMBROSIANA

Francesco SforzaFrancesco Piccinino
Guglielmo di MonferratoCarlo Gonzaga
Amerigo da San Severino
Bernabò da San Severino
Francesco da San Severino

Milanesi: 6000 cavalli, 20000 schioppettieri, 4000 fanti.

BATTAGLIA DEL MONTE DI BRIANZA – dicembre

FRANCESCO SFORZA                                        REPUBBLICA AMBROSIANA, VENEZIA

Francesco SforzaJacopo Piccinino
Sigismondo Pandolfo Malatesta

Milanesi/veneziani: 3000 cavalli, 4000 fanti.

RICCARDINA – dicembre

MANTOVA, NAPOLI                                                                      BOLOGNA

Ludovico GonzagaAstorre Manfredi
Carlo di CampobassoScariotto da Faenza
Gregorio d’Anghiari

 

 

 

 

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