1370 – 1379

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1370 – 1379

Indice cronologico delle battaglie principali a cui hanno preso parte i condottieri di ventura operanti in Italia nel medioevo.

Legenda: P prigioniero
+ morto
F ferito

                                                                                                                            1370

REGGIO EMILIA/SAN RAFFAELE- agosto

FIRENZE, PADOVA, FERRARA, CHIESA, DA FOGLIANO, CANOSSA                   MILANO

Manno Donati 
Feltrino Gonzaga 
Lucio Lando 

Tra i viscontei, 200 morti tra cavalli e fanti; i feriti sono 200; 1500 i prigionieri. Secondo le cronache bolognesi i viscontei subiscono la perdita di 2000 uomini, la gran parte morta annegata nell’attraversamento del Panaro. I collegati si impadroniscono di 4 insegne.

MIRANDOLA – ottobre

MILANO                                                                          FIRENZE, CHIESA, FERRARA

Giovanni AcutoLucio Lando P
 Rosso Ricci P
 Malatesta Ungaro

Imboscata.

1372

RUBIERA/SASSUOLO giugno

MILANO                                                                         FERRARA, CHIESA, FIRENZE

Giovanni AcutoGuglielmo da Fogliano P
Giovanni di RatenFrancesco da Fogliano P
Ambrogio ViscontiGiovanni di Rod
Tiberto BrandoliniFilippo Guazzalotti P
Manfredino Pio 
Corrado di Rotestein 

Viscontei: 1000 lance; collegati: 800/1200 lance. Durata: 4 ore. Pochi morti nel combattimento. Sono fatti prigionieri, delle truppe della lega antiviscontea, 700 cavalli e 1000 fanti. Francesco da Fogliano è impiccato dopo la cattura.

BATTAGLIA DI BRENTELLE – novembre

PADOVA                                                                                           VENEZIA

Simone LupoRinieri da Baschi
Federico di VallelongaDomenico Michiel
Federico Tedesco +Andrea Zeno
Arcuano BuzzaccariniPaolo Loredan
Rizzzardo di San Bonifacio F 
Luigi Forzaté 
Niccolò da Gazzo F 
Francesco Novello da Carrara 

Fra i veneziani le perdite in termini di uomini sono superiori quattro volte a quelle dei carraresi.

NERVESA DELLA BATTAGLIA/OSPITALE – dicembre

RE D’UNGHERIA                                                                            VENEZIA

Benedetto UngheroTaddeo Giustinian P
Giovanni di PolisnaGerardo da Camino P
Giovanni UngheroFederico Taddei P
Stefano di TransilvaniaRizzolino degli Azzoni P
Ludovico UngheroEnrico Tedesco +
Giorgio Unghero 
Ludovico di Polisna 

Veneziani: 300 lance, 2000 fanti. Respinti inizialmente sul Piave, gli ungheri riescono a guadare il fiume grazie ad un’azione aggirante di Giovanni Unghero. Gli ungheri si impadroniscono di tutte le bandiere di San Marco.

ASTI/FIUME TANARO

CONTE DI SAVOIA, MARCHESE DEL MONFERRATO                                   MILANO

Ottone di BrunswickJacopo dal Verme
Giovanni di Vernay PRuggero Cane P
Guglielmo di GrandsonFrancesco d’Este
Gerardo di GrantmontPayen
Umberto di VillarsGiovanni di Chasteler
Ugo di CommeriezWilliam Quarton P
Luigi di Cossonay 
Thomas Baston 
Oddo di Villars 
Pancerot de Serraval 
Varas 
Antonio di Seys 
Amedeo di Mirebel 
Amblart de la Baume P 
Pietro di Genoist 
Enrico di Valuis 
Giovanni di Montfaucon 
Petremont Lavais 
Bonifacio di Challant 
Ugonino l’Arciere 
Ibleto di Montioret 
Francesco d’Arenthon 
Richard Musard 

Sabaudi: 500 uomini d’arme.

1373

BATTAGLIA DEL PANARO/SCHIVARDELLA – gennaio

CHIESA                                                                                             MILANO

Giovanni AcutoGiannotto Visconti P
Pietro di BourgesFrancesco da Sassuolo P
Ugolino da Savignano 
Fra Daniele del Carretto 

Pontifici: 600/700 lance, molti fanti bolognesi. Viscontei: 1000/1200 uomini d’arme, 300 arcieri. Attacco di sorpresa dei pontifici mentre gli avversari, carichi di bottino, stanno attraversando il Panaro. Tra i viscontei sono uccisi 500 uomini, 1500 sono i prigionieri  (2000 morti per le fonti bolognesi, di cui molti annegati).

LOVA – marzo

PADOVA                                                                                          VENEZIA

Bernardo ScolariArnolfo Tedesco P
 Niccolò da Firenze P
 Niccolò dalla Piuma P
 Deserto da Urbino P
 Otto di Rodi P
 Bastardo da Pisa P
 Francesco Borgognone P
 Antonio da Siena P
 Ranardo da Montevarchi P
 Zeno da Verona P
 Giacomo da Medicina P
 Francesco da Ferrara P

Carraresi: 100 cavalli, 150 fanti e molti contadini. Veneziani: 300 cavalli, 300 fanti.

CAMPOBASSO – aprile

D’ANGIO’                                                                                         NAPOLI

Luigi d’AngiòCarlo di Durazzo
  

CAMPONOGARA – aprile

RE D’UNGHERIA, PADOVA                                                                            VENEZIA

Giovanni UngheroGiberto da Correggio
Giovanni di Polisna 

Attacco dei veneziani contro fortificazioni in apprestamento. Fra i veneziani, 52 morti e 40 prigionieri; tra i carraresi, 7 morti e 8 prigionieri.

MONTICHIARI – maggio

CHIESA, CONTE DI SAVOIA, FERRARA                                    MILANO

Giovanni Acuto 
Ugolino da SavignanoAndrea Pepoli P
Galeotto MalatestaFrancesco d’Este P
Raimondo di TurennaRomeo Pepoli P
Amedeo di SavoiaBernabò Casale P
Ottone di BrunswickGian Galeazzo Visconti
Enguerrand de CoucyAnichino di Baumgarten
Amerigo del PomerioGuido Terzi P
Enguerrand de CoucyGabriotto da Canossa P
 Francesco da Sassuolo P
 di Sombergh P
 Bem Sich P
 Everardo della Campana P
 Giovanni dell’Ischia P
 Ottone da Mandello P
 Giovanni Caimi P
 Trevigiano P
 Gerardo da Modena P
 Anginolfo di Libenstein P
 Lamberto de Roten P
 Stefano di Fornifen P
 Giovanni Astola P
 Lanzillotto Unghero P
 Guglielmo Furlano P
 Giorgio Visconti P
 Alpino Casale
 Delfino de Carapos
 Pietro Marchese
 Zaniolo Porro
 Azzo Zoto
 Giorgio Passera
 Guido da Terni
 Lucio Sparviero
 canonico di Castelar
 Rigo Checer
 Giorgio de Jon
 Bonifacio de Morico

Collegati: 700/750 lance, 400/500 arcieri. Viscontei: 1500/2000 lance, ungheri, 3000 fanti. Vittoria iniziale dei viscontei messi, successivamente in fuga dagli inglesi di Giovanni Acuto. Nella battaglia tra i viscontei rimangono uccisi 700 cavalli mentre altri 500 sono fatti prigionieri.

GAVARDO – maggio

CHIESA, CONTE DI SAVOIA                                                        MILANO

Rosso da Parma PAmerigo del Pomerio
Francesco d’EsteGiovanni Acuto
Ugolino di Saluzzo PEnguerrand de Coucy
Gian Galeazzo ViscontiAmedeo di Savoia
Galeazzo di Saluzzo PNiccolò d’Este
Giovannolo da Casate POttone di Brunswick
Castellino Beccaria PRaimondo di Turenna
Gabriotto da CanossaApcier
Federico Gonzaga PValentinois
Beltramo dei Rossi PLimeul
Balzarino Pusterla P 
Romeo Pepoli 
  
  
  

Collegati: 600 uomini d’arme; viscontei: 1000 uomini d’arme, 300 arcieri, molti fanti.

LOVA – maggio

RE D’UNGHERIA, PADOVA                                                          VENEZIA

Stefano UngheroGiberto da Correggio
Tommaso UngheroLuigi Soranzo P
Rizzardo di San BonifacioFrancesco della Torre
Francesco da CarraraNiccolò Dolfin P
Francesco Novello da CarraraLeonardo Dandolo P
Niccolò da CarraraPiero Soranzo P
Giacomo ScrovegniPietro della Fontana
Rigo ScrovegniAndrea Capello P
Francesco DottoPiero da Firenze P
Negro NegriAlmorotto Minotto P
Buzzaccarino BuzzaccariniGiacomo Schiavo P
Benedetto UngheroPiero Minotto P
Giorgio UngheroAntonio da Casalmaggiore P
Simone LupoMatteo Michiel P
Giacomo di PorciaNiccolò di Fiandra P
Giovanni di PolisnaPiero Michiel P
Marsilio da CarraraDaniele della Valle P
Africano EnselminiNicola Contarini P
Giovanni da PeragaMeo da Siena P
Bartolomeo ZaccoPiero Badoer P
Leone di LazaraNinetto da Faenza P
 Leonardo Donato P
 Lucio da Bertinoro P
 Marco Capello P
 Andriolo da Verona P
 Piero Venier P
 Omodio da Rimini P
 Franceschino Crivelli P
 Concel d’Alemagna P
 Bonifacio Boiardi P
 Guglielmo da Forlì P
 Marcoardo dalla Rocca P
 Bartolomeo da Bologna P
 Marco da Orvieto P
 Zamparino d’Alemagna P
 Andronico dalla Rocca P
 Anichino di Chon P
 Giacomo della Scala P
 Ludovico da Cortona P
 Traverso Roberti P
 Zaccaria da Parma P
 Niccolò da Montorso P
 Michele Contarini P
 Venceslao d’Alemagna P
 Angelo d’Assisi P
 Biondo da Lucca P
 Niccolò da Trani P
 Rinaldo Tedesco P
 Francesco da Fano P
 Giovanni da Lucca P
 Bernardo di Salisburgo P
 Franceschino da Bologna P
 Anes di Stiria +
 Antonio da Pavia P
 Enrico d’Alemagna P
 Niccolò da Verona P
 Niccolò di Pittach P
 Perino da Ferrara P
 Bonaventura da Verona P
 Dono di Maremma P
 Cervo da Bologna P
 Melino da Bergamo P
 Pieropaolo di Polonia P
 Giovanni da Bologna P
 Bartolomeo da San Sauricio P
 Piero Sagredo P
 Ludovico dalla Rocca P
 Paolo Dente P
 Niccolò Zeno P
 Caterino Longo P
 Giacomo Bertoldo P
 Paolo Falier P
 Bartolomeo da Mare P
 Marco Morosini P
 Giacomo Baffo P
 Giacomo Diedo P
 Guglielmo Querini P
 Niccolò Vialle P
 Francesco Emo P
 Pietro da Francolino P
 Marco Grimaldi P
 Francesco di Curni P
 Luigi da Rimini P
 Giacomo Lion P
 Ugolino da Pesaro P
 Baietto da Lucca P
 Marco Inglese P
 Niccolò da Milano P
 Alberto da Pesaro P
 Andrea di Civitella P
 Guido da Faenza
 Francesco da Vicenza
 Giacomino da Mantova P
 Bardo Pasqualini P
 Niccolò d’Alemagna P
 Angelo da Asolo P
 Niccolò da Bologna P
 Bortolo di San Quirico P
 Bernardo d’Alemagna P
 Giacomo Manzoni P
 Giberto di Candia P
 Francesco Tedesco P
 Giovanni di Navarra P
 Piero Paolo Tedesco P
 Gabriele Colleoni P
 Anichino d’Ogniben P
 Pellegrino dal Cardo P
 Malpetro da San Severino P
 Giacomello Zorzi P
 Armanno Tedesco P
 Prandellino da Bagnocavallo P
 Francesco da Firfene P
 Prandello da Bagnocavallo P
 Bianco Barbo P
 Michele Dolfin P

Carraresi: 3500 ungheri, 3000 cavalli italiani, 500 arcieri inglesi, 6000 fanti. Veneziani: 3000 cavalli, 1000 balestrieri. Attacco carrarese, a schiere successive, a fortificazioni in apprestamento. La battaglia è decisa dai cavalli ungheri e dai fanti italiani. Tra i veneziani muoiono (tra uccisi in combattimento ed annegati) 800/900 uomini; sono catturati 340 uomini, fra i quali si contano 30 gentiluomini. Tra i carraresi i morti sono 250.

MEDICINA/BATTAGLIA DEL BUON CONFORTO- luglio

VENEZIA                                                                            RE D’UNGHERIA, PADOVA

Giberto da CorreggioStefano Unghero P
Francesco OrdelaffiBartolomeo Zacco P
Pietro della FontanaFrancesco da Carrara
Leonardo DandoloNiccolò da Poiana P
Giacomo da MedicinaRizzardo di San Bonifacio FP
Neri d’AlemagnaNiccolò Sdalfo P
Ludovico di EssenNegro Negri P
Ludovico dalla RoccaNansibene da Teolo P
Niccolò Dolfin PBonzanello da Vigonza P
Giovanni Bianco PLeone di Lazara P
Bianco Bianco PLanzuoto da Bologna P
Lorenzo Baffo PNiccolò Beccari P
Gregorio da Forlì PAntonio Lupo P
 Giovanni degli Obizzi
 Bonifacio Lupo P
 Arcuano Buzzaccarini
 Simone Lupo
 Giovanni di Polisna
 Giovanni da Peraga
 Antonio Dotto F
 Bernardo Scolari P
 Niccolò da Carrara F
 Ranieri Scolari P
 Francesco da Rustega P
 Francesco Sanguinazzi P
 Giovanni di Longara P
 Lanzarotto d’Alemagna
 Rinieri Tedesco
 Giorgio Unghero

Veneziani: 300 uomini d’arme, fanti, 1000 balestrieri, 4000 arcieri turchi. Attacco padovano (diviso in tre schiere) ad un campo fortificato (la bastia di Medicina o del Buon Conforto): due schiere alle ali e rinforzo di uomini d’arme al centro. Scontro deciso dagli arcieri turchi, posti su un’altura, dove sono assaliti dagli ungheri. Molti morti ed ancora più prigionieri tra gli ungheri ed i carraresi (230 morti e 350 prigionieri).

CAPRINO – agosto

RIBELLI ANTIVISCONTEI                                                             MILANO

 Ambrogio Visconti +
 Ludovico da Correggio +
 Antonio da Correggio +

Viscontei: 300 lance. Nel combattimento sono quasi tutti uccisi i membri della compagnia di Ambrogio Visconti.

1376

BATTAGLIA DEL PAGLIA – giugno

FIRENZE, VITERBO                                                                        CHIESA, NAPOLI

Francesco di VicoLuigi da Capua
Enrico Paher 
Olfo 

Le perdite di pontifici e napoletani ammontano, fra morti e prigionieri, a 600 cavalli.

BATTAGLIA DEL FOGLIA – ottobre

URBINO                                                                                            RIMINI

Antonio da Montefeltro 
  

ONIGO

VENEZIA                                                                                          DUCA D’AUSTRIA

Giacomo Cavalli 
Giacomo Gonzaga 
Simone Schiavo 
Giacomo Manfredi 
Gerardo da Camino 
Ludovico da Barbiano 

Veneziani: 400 lance, 100 arcieri. E’ respinta un’imboscata degli austriaci.

1377

agosto

FIRENZE                                                                                      CHIESA, CAMERINO

Piero del BiancoRodolfo da Varano
Astorre ManfrediDonati fP
Roberto Aldobrandini 

Durata: 12 ore. Tra i pontifici sono catturati 200 uomini.

MATELICA – settembre

FIRENZE                                                                                    CHIESA, CAMERINO

Francesco di MatelicaRodolfo da Varano
Bartolomeo SmeducciGentile da Varano
 Gentile da Varano* P

Fiorentini: 20 lance e molti fanti; pontifici: 400 lance bretoni. I fiorentini si impadroniscono di 500 cavalli.

MATELICA – settembre

FIRENZE                                                                                     CHIESA, CAMERINO

Lucio LandoRodolfo da Varano
Facino CaneBertrando Bretone
francesco di MatelicaVincenzo Bassi
Corrado LandoAntonio da Recanati
Everardo LandoAntonio di Guardambo
Enrico Paher 
Rinaldo da Monteverde 
Everardo Giambrich 
Bartolomeo Smeducci 
Olfo 
Lucio Sparviero 
Guido Chiavelli 

Pontifici: 600 lance bretoni, 3000 fanti. Nel combattimento la compagnia dei Bretoni perde 200 uomini e lo stendardo; tra i pontifici sono catturati 1000 cavalli. D’ambo le parti i morti assommano a 900 uomini.

1378

PONTE SALARIO – luglio

ANTIPAPA                                                                                        CHIESA

Silvestro di BudesTommaso da San Severino
Luigi di Montjoie 
Piero di Sagra 
Rodolfo da Varano 
Giovanni di Maléstroit 
Bernardo della Sala 

Fra i pontifici, seguaci del papa di Roma, sono uccisi 500 uomini; ancor più sono i prigionieri.

1379

SEBETO – marzo

MILANO                                                                VERONA, RE D’UNGHERIA, PADOVA

 
Giovanni AcutoVoivoda di Transilvania
Lucio LandoGiovanni di Polisna

Attacco dei viscontei agli avversari che stanno attraversando l’Adige.

VAL DI PESA – marzo

FIRENZE COMPAGNIA DI VENTURA

Everardo Lando FGiovanni da Barbiano P
Giovanni di Berwick F 

Fra i venturieri sono catturati 70 cavalli.

MARINO – aprile

CHIESA ANTIPAPA

Alberico da MarbianoGiovanni di Maléstroit
Meino da LugoBastardo di Torriada P
Guido d’AscianoLuigi di Montjoie P
Mostarda da ForlìFrancesco Antonio Pretalti
Galeazzo PepoliBernardo della Sala P
Onofrio SmeducciPiero di Sagra P
Paolo Savelli Onorato Gaetani
Brandolino Brandolini Gustave Boileau P
Tommaso d’AlvianoSilvestro di Budes P
Ceccolo BrogliaVitale Blanco P
Villanuccio da VillafrancaGiovanni di Cola
Giordano Orsini

Pontifici: Compagnia di San Giorgio; antipapa: 1800 cavalli bretoni e guasconi. Durata: 5 ore. Scontro di cavallerie pesanti. Nel combattimento le milizie del papa Urbano VI catturano 1200 cavalli bretoni.

CHIOGGIA – agosto

PADOVA, GENOVA VENEZIA

gerardo da MonteloroPiero Emo P
SquarciamischiaBecco da Pisa
Giorgio Tedesco +Irco da Pisa +
Geremia da PeragaJacopo degli Azzoni
Arcuano BuzzaccariniTaddeo Giustinian P
Francesco dei SorizziGiorgio Cavalli
Francesco da PeragaNiccolò Contarini P
Giovanni da SantorsoFederico Corner P
Cermisone da ParmaNiccolò Loredan P
Pietro DoriaAntonio Fasiolo P
 Matteo Fasiolo P
 Cecco Ordelaffi
 Antonio Sanudo
 Boldo Galluccio
 Niccolò da Gallerano P

Carraresi: 4000/4500 cavalli, 3000/4000 fanti. Nello scontro sono uccisi 860 uomini, di cui 537 fra i veneziani. Carraresi e genovesi catturano più di 3800 uomini.

BATTAGLIA DEL BISAGNO settembre

GENOVA MILANO, VENEZIA, COMPAGNIA DI VENTURA

Isnardo GuarcoAstorre Manfredi
 Antonio Visconti +
 Guido Bulgarello
 Giovanni da San Miniato P

Viscontei: 400 cavalli, 3000 fanti. Attacco improvviso dei genovesi a truppe sorprese nel letto del Bisagno in una valle. I genovesi catturano 1582 cavalli; dei prigionieri. Il 10% è giustiziato a colpi di verrettone; gli altri sono condannati alla catena.

CHIOGGIA – novembre

PADOVA, GENOVA VENEZIA

Pietro DoriaVittore Pisani
Ugolino Ghislieri 

Fra i veneziani sono catturati 34 prigionieri di taglia. I genovesi si impad roniscono di 22 ganzaruoli e di altre imbarcazioni.

BRONDOLO/CHIOGGIA – dicembre

PADOVA, GENOVA VENEZIA

Ambrogio DoriaVittore Pisani
Tommaso di Guano +Jacopo degli Azzoni
Napoleone GrimaldiCarlo Zeno
Niccolò Beccari PBecco da Pisa +
Pietro Doriataddeo Giustinian
Gerardo da MonteloroGiorgio Cavalli
Ugolino GhislieriFederico Corner
Niccolò Doria +Giovanni Negro p
 Giovanni Barbarigo
 Andrea Contarini

Veneziani: 36 galee, 90 ganzaruoli, cocche e barche varie per 4000 imbarcazioni. Nello scontro vi sono 600 morti d’ambo le parti.

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