WALTERPERTOLDO DI SPILIMBERGO

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Condottieri di ventura

1879      WALTERPERTOLDO DI SPILIMBERGO (Bertoldo di Spilimbergo) Signore di Pordenone e Spilimbergo.

+ 1382

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1344Friuli

Acquista Codroipo;  ottiene Belgrado e Flambro dal conte di Gorizia.

1348
Apr.Friuli

Compra Solimbergo e Sequals da Giacomo di Flagogna per 400 marche. L’anno seguente ne ottiene l’investitura dal vescovo di Concordia.

1350

 

Spilimbergo

 

Aquileja

 

Friuli

Si allea con il Villalta ai danni del patriarca di Aquileja. Occupa Torre, Fagagna, San Daniele del Friuli, Buia e Tricesimo.

1353Friuli

Acquista la campagna di Lestans e Vacile.

1354
Apr.Lazio

Accompagna a Roma l’imperatore Carlo di Boemia. E’ armato cavaliere dagli speroni d’oro al Ponte Sublicio.

1356
Giu.Friuli

A colloquio a Spilimbergo con il re Ludovico d’Ungheria;  ospita nella medesima località il conte di Gorizia.

1358Friuli

Si riconcilia con i signori di Valvasone.

1359
Apr.Veneto

Viene invitato a Venezia dal doge Giovanni Dolfin.

Nov.Friuli

Cede Pordenone al duca Rodolfo d’Austria.

1361

 

Mar.

 

Austria

 

Aquileja

 

Friuli

 

Combatte il patriarca di Aquileja Ludovico della Torre per la mancata restituzione del castello di Varmo. Per vendetta sono dati alle fiamme i villaggi di Gaio e Vacile.

Ago.Friuli

Vince a Barbiano gli avversari;  li costringe a riparare a San Daniele del Friuli.

Sett.Friuli

Ha con il fratello in prestito dai veneziani 4000 ducati, metà della somma necessaria per riscattare Pordenone dal duca d’Austria. L’ammontare deve essere reso entro un anno ed è garantito dai suoi beni.

1362

Rientra in possesso di Pordenone dietro l’esborso di 8000 ducati.

1363
Giu.Venezia100 barbute

E’ condotto dai veneziani con il fratello Enrico.

……….AustriaAquileja    PadovaFriuli

Sempre in lotta con le milizie del patriarca di Aquileja coadiuvate dai carraresi è assediato in Spilimbergo da Manno Donati. Fugge dalla località prima che questa sia costretta alla resa; ripara a Cuccagna (Cuccana) e da qui in Austria presso il duca Rodolfo.

1364
Autun.800 cavalliFriuli e Veneto

Da Gorizia si porta sotto Spilimbergo con i suoi cavalli. E’ affrontato dai friulani che gli sbarrano il passo tra Strassoldo e Valvasone; elude la loro sorveglianza e per altre strade raggiunge Spilimbergo in cui entra senza problemi. Il fumo di varie case date alle fiamme segnala la sua presenza agli avversari. I friulani ed i  carraresi, ora comandati da Bertuccio da Montemelone e da Francesco Savorgnano, lo assalgono a Fagagna (100 morti e 100 prigionieri tra le sue truppe) e riconquistano la località. Ad ottobre è dichiarato ribelle dal patriarca di Aquileja ed è condannato a morte. Sconfitto si reca a Travesio e, davanti ad un’assemblea dei nobili locali tra i quali spicca il conte Mainardo di Gorizia, supplica Francesco Savorgnano di intercedere per lui presso il patriarca. Si deve recare anche a Padova ed umiliarsi con il signore della città Francesco da Carrara. Deve riconoscere il pagamento delle spese della guerra sopportate dai carraresi per conto del patriarca di Aquileja.

1367
Dic.Friuli

E’ reinvestito dei suoi beni dal nuovo patriarca di Aquileja Astorgio Markwald.

1375
Mar.Veneto

A Venezia. Gli sono concessi in mutuo 2500 ducati.

1377

Ottiene Castelnuovo dal conte di Gorizia.

1378VeneziaPadovaFriuli

Appoggia i veneziani nella guerra contro i carraresi, il re Ludovico d’Ungheria ed il patriarca di Aquileja.

1381
Apr.AustriaPadovaVeneto

Prende possesso di Treviso a nome del duca d’Austria. Nominato podestà gli sono consegnate le chiavi della città dal capitano veneziano Leonardo Dandolo. Fronteggia i carraresi.

1382Ungheria e Veneto

In missione diplomatica presso il re d’Ungheria di cui sollecita l’aiuto  diplomatico.  Rientra a Treviso e vi muore poco dopo. E’ sepolto a Spilimbergo.

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