VITTORE RANGONI Di Modena

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Condottieri di ventura

1585      VITTORE RANGONI  (Vittorio Rangoni) Di Modena.

               + 1450 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1424       Umbria Podestà di Trevi per conto del signore di Foligno Corrado Trinci.
1425          
Ago.       Umbria Ottiene la cittadinanza di Foligno. Svolge alcune ambascerie presso il papa Martino V per conto della città.

1430

 

 

 

 

 

 

Toscana

Ricopre l’incarico di podestà a Borgo San Sepolcro (Sansepolcro).

1431

 

 

 

 

 

 

Romagna

Podestà a Forlì per conto dello stato della Chiesa. Nel rendiconto della sua gestione è condannato ad una multa di 400 lire: intevengono i cittadini sul papa affinché questa gli sia tolta; il suo vicario viene, invece, rinchiuso in carcere con l’accusa di non avere bene sorvegliato un prigioniero.

1432

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ assolto dai pontifici da ogni accusa per la sua podesteria a Forlì.

1439

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Sforza

 

 

 

 

Marche

 

 

……….

Sforza

 

 

 

 

 

 

Diviene luogotenente generale di Francesco Sforza nei suoi possedimenti del regno di Napoli.

1440

 

 

 

 

 

 

Campania

Rettore di Benevento con Foschino Attendolo.

1442

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

Sforza

Napoli

 

 

Puglia

Si trova in Puglia con 400 cavalli con l’incarico di governatore.  E’ raggiunto da Cesare da Martinengo che sbarca a Manfredonia per unirsi con i fautori di Renato d’Angiò. Informa Francesco Sforza di avere scoperto a Lucera un trattato a favore degli avversari.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Puglia

Prende parte alla difesa di Troia assediata dalle milizie aragonesi. Attacca gli avversari per spalleggiare su una collina vicina a tale centro l’azione di Cesare da Martinengo; Giovanni Gatti si avvede che gli aragonesi stanno salendo da un altro lato della collina; Vittore Rangoni riprende il combattimento ed è vinto.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Puglia

Assediato per alcuni mesi nella rocca di Manfredonia si arrende agli avversari cui cede anche la città di Troia. Passa agli stipendi del re di Napoli che lo invia nella marca d’ Ancona con Cesare da Martinengo.

1443

Napoli

Sforza

 

 

Marche

 

 

1450

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Praestantem equitem.” FACIO

“Capitano famoso nell’armi.” SANSOVINO