VINCIGUERRA DI SAN BONIFACIO

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Condottieri di ventura

0248      VINCIGUERRA DI SAN BONIFACIO  (Ludovico di San Bonifacio) Di Verona. Conte. Fuoriuscito. Signore di Lendinara.

               + 1317 (maggio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Veneto

Viene ad abitare a Padova con i suoi famigliari dopo essere stato scacciato da Verona dagli scaligeri.

1285

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Vende parte dei suoi possedimenti di Lendinara.

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Padova

Verona

 

 

Veneto

E’ nominato governatore di Montagnana; si avvia verso Cologna Veneta ed entra a forza nella località. Fa incendiare molti villaggi e sconfigge i vicentini a Torri di Quartesolo.

1312

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Padova

Verona

 

 

Veneto

Combatte ancora gli scaligeri agli ordini di Francesco d’Este;  fa dare alle fiamme Cologna Veneta.

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Veneto

Lascia Montagnana e penetra nel veronese; continua nella sua strategia di mettere a ferro e fuoco le località da lui conquistate facendo ardere Montorio Veronese, San Martino Buon Albergo, Illasi, Colognola, Soave, Montecchio Precalcino, Monteforte d’Alpone, Arcole e Villanova; rientra, infine, a Montegalda per timore di un eventuale intervento a favore degli scaligeri del conte Enrico di Gorizia.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Si unisce con Niccolò da Lozzo e Biachino da Camino; si allontana nottetempo dal campo di Longare e si sposta a Montagnana. Raccolti 500 fanti, si avvia ancora una volta verso Cologna Veneta. Attira i terrazzani  (50 cavalli e 300 fanti) in un agguato; ritorna al campo con 4 insegne scaligere.

1313

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primavera

 

 

 

 

 

 

Veneto

Si trova a Montagnana ed a Cologna Veneta.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Espugna Arcole; il giorno seguente si colloca con le truppe davanti alle porte di Verona: la città è salvata dal podestà Federico della Scala che fa chiudere tempestivamente le porte. Rientra nel padovano devastando le terre soggette agli avversari.

1314

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Veneto

Assedia, invano, Lonigo; al fallimento del tentativo si trasferisce ad Orgiano.

Sett.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Dopo la sconfitta di Vanni Scornazzani sotto le mura di Vicenza ad opera di Cangrande della Scala si trasferisce alla guardia di Monselice. Inizia, con la mediazione dei veneziani, alcune trattative di pace che si concluderanno il mese seguente.

1317

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

Padova

Verona

Capitano g.le

Veneto

Esce da Padova con 400 cavalli e 1500 fanti; si muove da Montegalda facendo spargere la voce di puntare verso Ferrara. Il suo disegno viene rivelato a Cangrande della Scala da Antonio da Curtarolo.  Gli avversari lasciano subito Verona per contrastarlo. Vinciguerra di  San Bonifacio si porta a Vicenza;  i suoi uomini incominciano a scalare le mura di Predevalle. E’ attaccato alle spalle da Uguccione della Faggiuola, che proviene da San Lazzaro, cosicché le milizie padovane sono prese tra due fuochi. Vinciguerra di San Bonifacio è davanti a Porta Berica;  compie una sortita con 400 cavalli Giovanni da Curtarolo; Corrado Nedo attacca i suoi fanti che principiano a cedere per essere, infine, disfatti dalla cavalleria di Uguccione della Faggiuola. Il San Bonifacio è ferito gravemente alla mano destra;  cerca di nascondersi in una casa del borgo. Catturato, muore venti giorni dopo per la ferita riportata: viene trattato con onore dal suo nemico Cangrande della Scala. E’ sepolto a Vicenza nel chiostro della chiesa di San Lorenzo.

 CITAZIONI

Uomo bellicosissimo.

Capitano famoso per le molte vittorie.