VICINO ORSINI

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Condottieri di ventura

1342      VICINO ORSINI  (Pierfrancesco Orsini) Del ramo di Mugnano. Marchese della Penna. Figlio di Pierangelo, padre di Troilo.

                + 1504 (febbraio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1474

Chiesa

C.di Castello

 

 

Umbria

Combatte Niccolò Vitelli; prende parte all’assedio di Città di Castello.

1478

Chiesa

Firenze

50 lance

Toscana

Ha il comando di due squadre di uomini d’arme.

…………..

Napoli

 

 

Gran Connestabile

 

 

Milita al servizio del re di Napoli Ferrante d’Aragona.

1482

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Napoli

Chiesa

 

 

Lazio

Viene sconfitto a fatto prigioniero da Roberto Malatesta nella battaglia di Campomorto: nel combattimento si segnala per il suo valore.

1483

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

Napoli

Venezia

 

 

Emilia

Segue a Ferrara il duca di Calabria Alfonso d’Aragona.

Feb.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ha ai suoi ordini venti lance.

1485

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.

Firenze Milano

Chiesa

 

 

 

 

I fiorentini concorrono ad un terzo nel pagamento della sua condotta; gli sforzeschi per gli altri due/terzi.

1486

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

 

 

 

 

Alberico da Modena cerca di ucciderlo: il colpevole è torturato, gli viene tagliata la mano ed è squartato.

1492

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

 

 

Lazio

Esce da Bracciano con il cardinale Giovanni dei Medici;  accompagna il presule a Roma.

1494

Francia

Napoli Chiesa

100 lance

 

 

 

 

1495          

Gen.

 

 

 

 

 

 

 

 

Si sparge a Ferrara la notizia della sua decapitazione a Roma ad opera degli stessi francesi perché in precedenza Vicino Orsini ha fatto tagliare le mani ad alcuni francesi innocenti.

1496          
Apr. Napoli Francia   Puglia Muta partito e fronteggia i francesi che cercano di impadronirsi di alcune greggi di pecore nei pressi di San Severo.
1504          
Feb.         Muore.

 CITAZIONI

“Fu di singolar nome nell’eccellenza dell’armi.” SANSOVINO

“Era stato sempre in contesa co’ papi, perché poneva gabelle,  pedaggi, e commetteva ogni sorta di vessazioni verso chi passava per i suoi paesi recando viveri a Roma.” LITTA