VESTITELLO PAGANO Di Milano

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Condottieri di ventura

1351      VESTITELLO PAGANO  Di Milano

               + 1511 (dicembre)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1508

Ferrara

 

 

 

 

 

Veneto

Sfida a duello a Cittadella il Grechetto. I due capitani si riconciliano e ciascuno ritratta le proprie accuse.

1509          
Ago. Ferrara Venezia   Veneto A fine mese affianca il cardinale Ippolito d’Este con 1000 fanti italiani. Si collega agli imperiali al loro  campo che si trova tra Battaglia Terme e Mezzavia. Lo affianca Giulio Tassoni con 200 uomini d’arme,  10 grossi pezzi di artiglieria ed alcune colubrine. Lo seguono parecchi carri carichi di munizioni.  
Ott.       Veneto Ai primi del mese gli imperiali abbandonano le operazioni di assedio di Padova. E’ posto alla guardia di Montagnana con 500 fanti ed alcuni cavalli leggeri.
Nov. dic.       Veneto Alla notizia della caduta di Vicenza Galeazzo Sforza, Ludovico della Mirandola, Ludovico e Federico Gonzaga da Bozzolo escono da Montagnana. Vestitello Pagano rifiuta di arrendersi. E’ assediato dai veneziani che collocano le loro artiglierie contro le porte che danno su Urbana e Cologna Veneta. Ai primi di dicembre gli abitanti si ribellano e gli estensi si accordano per la resa, salvi l’avere e le persone.

1510

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.

Ferrara

Chiesa

 

 

Romagna

Milita agli stipendi del duca di Ferrara Alfonso d’Este contro veneziani e pontifici. Alla difesa di Rubiera; a fine mese lascia la località con il Badino.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Difende la bastia del Zaniolo/Genivolo dagli attacchi portati da Pietro Navarro e da Giovanni Vitelli. Si difende con coraggio nonostante il tiro dell’artiglieria. Sugli attaccanti sono gettati dalle mura travi, botti piene di sassi, acqua calda, calcina, fuochi artificiati.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Subisce un ultimo assalto. Non vedendosi soccorso capitola la resa, salva la vita sua e quella dei suoi uomini (150 fanti). Cede le armi ed è trucidato dai musulmani numerosi in quel tempo nella fanteria spagnola. Per i cronisti estensi viene ucciso per vendicare la morte del capitano spagnolo Francesco Montanese e dei suoi uomini d’arme.

 CITAZIONI

Soldato di valore e di stima.” G. BONOLI