TOMMASO DI SALUZZO Signore di Authon nel Delfinato

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Condottieri di ventura

1695      TOMMASO DI SALUZZO Signore di Authon nel Delfinato. Cugino di Ercole d’Este.

+ 1482 (ottobre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……… Francia  

 

 

 

Francia

Milita al servizio dei re di Francia Carlo VII e Luigi XI. Al servizio di quest’ultimo combatte con onore contro il duca di Berry.

1470
Giu. lug. Milano Agli stipendi del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Con il congiunto Luigi di Saluzzo è messo in preallarme da Francesco Sforza per una cavalcata da effettuarsi nel bolognese allo scopo di dissuadere i fiorentini dall’allearsi con il re di Napoli. A luglio l’azione in un primo momento è  rinviata per essere successivamente, accantonata.
Nov. A fine mese viene eseguita da parte dei funzionari ducali un’indagine complessiva sullo stato di preparazione delle compagnie a discrezione tra le quali vi è anche la sua.
1472  

 

 

 

 

 

 

 

 
Dic. Milano  

 

30 lance  

 

Ha il comando di 200 cavalli.

1473

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago.

 

 

 

 

 

50 lance

 

 

 

 
Sett.

 

 

 

 

 

400 cavalli

 

Emilia

Colloca le sue stanze nel bolognese e nel ferrarese.

1475
Apr. Prende congedo dal duca di Milano.
1478  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar. Ercole d’Este lo raccomanda al re di Napoli Ferrante d’Aragona per fargli avere una condotta.
Lug. Firenze Chiesa Napoli 40 lance Toscana  
1479  

 

 

 

 

 

Toscana

Continua ad ostacolare pontifici ed aragonesi in Toscana.

1481 Francia  

 

 

 

Piemonte

Si trova a Saluzzo. Amico di Filippo di Savoia, conte di Bresse, gli è compagno di violenze; il re di Francia lo nomina governatore della Savoia e del Piemonte, in luogo del conte de la Chambre, per conto del duca Filiberto di Savoia. Nell’esercizio delle sue nuove funzioni  arresta il conte di Bresse che è detestato dalla popolazione; si trasferisce  a Saluzzo come luogotenente generale del fratello, il marchese Ludovico.

1482  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. Milano Rossi Venezia  

 

Emilia

Combatte al soldo del marchese Bonifacio di Monferrato;  lo coadiuva a favore degli sforzeschi. E’ segnalato a Piacenza;  assedia senza esito il castello di San Secondo Parmense.

Ott.  

 

 

 

 

 

Emilia

Viene ucciso a metà mese da un colpo di spingarda mentre sta preparando il piano di battaglia per attaccare il castello. E’ sepolto in tale località nel monastero di San Francesco.

 CITAZIONI

“Valente capitano.” PEZZANA