TOMMASO DA IMOLA

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La Rocca di Stellata
La Rocca di Stellata

Last Updated on 2023/12/30

TOMMASO DA IMOLA  (Tommaso da Primaro)

  • 1483 (settembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1473
Ago.VeneziaImpero OttomanoVeneto

Si imbarca per la  Persia con l’ambasciatore Giosafat Barbaro, 200 schioppettieri e 10 lance spezzate: ha l’incarico di scortare  bombarde, spingarde, schioppetti, polvere da sparo che devono essere consegnati agli alleati per combattere i turchi. Nel convoglio sono pure compresi 100 bombardieri (artiglieri) romagnoli che devono insegnare ai persiani l’uso delle armi da fuoco.

Sett.Cipro e Iran

Durante il viaggio si ferma a Cipro dove è morto il re Giacomo di Lusignano. Vi è una rivolta guidata dal conte di Tripoli Rizzo da Marin e dal conte di Giaffa che arrestano la regina Caterina Corner su richiesta del re di Napoli Ferrante d’Aragona. I ribelli convincono Tommaso da Imola a fare deporre le armi ai suoi uomini, facendogli credere che gli assassinii registrati nel paese siano solamente opera di alcuni disertori che si sono sollevati per il ritardo delle loro paghe. Tommaso da Imola riprende il mare, tocca il golfo di Lajazzo nelle vicinanze di Alessandretta e rifornisce gli abitanti della Caramania delle armi promesse.

1478
Feb.FriuliAlla difesa di Gradisca d’Isonzo con Deifobo dell’Anguillara ed Antonio da Marciano.
Lug.500 fantiFriuliContrasta i turchi sempre da Gradisca d’Isonzo.
1482
Apr. mag.VeneziaFerrara Milano20 lanceVeneto

Lascia il padovano con Roberto da San Severino. Federico Gonzaga fa rompere gli argini del Po per inondare le terre della Serenissima. Ai primi di maggio con Andrea da Parma è il primo a lasciare la fascinata (una strada sopraelevata sulle paludi lunga tra le cinque e le sette miglia, fatta di fascine di legno unite tra loro). Irrompe nel rodigino con Andrea da Parma. Conquista Castelguglielmo; tocca Boara Pisani.  Si imbarca alla Crocetta con tre compagnie di fanti e si accampa sotto le mura della fortezza estense di Melara, sulla sponda sinistra del Po. Si impadronisce nottetempo di tale castello.

Giu.Veneto

Prende parte all’assedio di Ficarolo. Con Pietro Carlino porta l’assalto generale con le scale: i due capitani riescono ad allontanare gli avversari dalle mura. I nemici sono respinti; possono così continuare nel loro attacco, si impossessano della porta ed irrompono nel castello. Di seguito affianca l’azione di Antonio da Marciano.  E’ battuto a San Biagio delle Vezzane: con una parte dei fanti si dirige verso il Po dove è tratto in salvo dalla flotta veneziana.

AutunnoLombardiaAffianca ancora Roberto da San Severino nel bresciano.
1483
………..Romagna
Sett.Emilia

Il duca Renato di Lorena, nuovo capitano generale dei veneziani, simula un attacco diretto su Ferrara mentre Tommaso da Imola, con il provveditore Giovanni Emo, deve assalire  Stellata alla cui difesa si trovano 300 fanti. Esce da Ficarolo con 2000 fanti, artiglierie e scale; attraversa il Po ed attacca la fortezza. Messo in fuga un presidio di 80 fanti, si spinge a Bondeno e si appropria di alcuni cannoni che in parte sono gettati in acqua. Assale Stellata; dopo tre ore si impadronisce dei rivellini e dà fuoco alla porta del castello; la guarnigione della Rocca Possente resiste e permette ad Ercole d’Este di intervenire celermente con 40 uomini d’arme, balestrieri e stradiotti; altre milizie giungono da Ferrara e da Bondeno. I veneziani si danno alla fuga: 200 fanti sono uccisi, molti altri sono catturati con 11 connestabili. Il provveditore  Emo, caduto da cavallo, muore dopo pochi giorni; Tommaso da Imola riporta due gravi ferite; fatto prigioniero viene rinchiuso nel Castelvecchio di Ferrara dove muore tre giorni dopo. E’ sepolto a Ferrara nella chiesa di San Domenico.

 CITAZIONI

-“Capitano di fanteria valoroso..Homo strenuo et valoroso.” SANUDO

-“Contestabile famoxo de la Signoria de Vinexia.” ZAMBOTTI

-“Huomo coraggioso, molto stimato in su la guerra, e tenuto di gran valore. P. GIUSTINIAN

-Con Andrea da Parma “Capitani di esperienza.” VERDIZZOTTI

-“Uno dei più valorosi Condottieri di quel tempo.” PEZZANA

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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