TITO TAGLIAFERRI

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Last Updated on 2023/04/07

Condottieri di ventura

1908      TITO TAGLIAFERRI (Gabriele Tagliaferri)  Di Parma.

  • 1555 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1523
Sett.ChiesaFerraraEmilia

Ha l’incarico di castellano a Rubiera. Assalito dagli avversari nottetempo si arrende senza neppure aspettare un colpo di artiglieria; analogo comportamento è stato tenuto in  precedenza da Vecchio da Conegliano con i suoi fanti.

1551
Giu.ParmaChiesa Impero400 fantiEmilia

Milita agli stipendi del duca di Parma Orazio Farnese. Lascia Montechiarugolo con Mercurio Baiardo (400 fanti e 50 cavalli) e raggiunge Fredo di San Salvatore; fermatosi in un convento per la notte attraversa il Secchia ed ha una scaramuccia con i pontifici. Lascia poco dopo  Mirandola con 300 fanti ed alcuni cavalli per trasferirsi alla difesa di Parma: per strada si scontra con alcune compagnie di Giambattista del Monte.  Rimane ferito nel combattimento.

1552
Apr.FranciaImpero FirenzeToscana

Esce nottetempo da Siena con Aurelio Fregoso e Giovanni Gagliardo (500 fanti). Obiettivo dell’azione è quello di rifornire di vettovaglie e di denaro i difensori di Montalcino. Raggiunge Murlo e con l’aiuto dei contadini riesce a trasferire il carico dentro la città.

1554
Giu.ToscanaE’ catturato a Cascina con Teofilo Calcagnini a seguito di una ribellione degli abitanti della località.
1555Emilia e Lombardia

Uccide a tradimento presso Parma Antonio Nicelli; il fratello di quest’ultimo, Pier Francesco lo raggiunge nel mantovano e lo ammazza a sua volta.

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