SIMONE FILIPPI

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Condottieri di ventura

0678      SIMONE FILIPPI  (Simone Reali, Simone di Filippo Reali, Simone di Pistoia) Di Pistoia. Fuoriuscito. Ghibelllino. Signore di Montechiaro (in Piemonte), di Sarzana e di Pietrasanta.

               + 1335 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

 

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………………       Toscana Viene bandito da Pistoia perché ghibellino.
1300       Toscana Con l’avvento al potere in Pistoia dei guelfi bianchi può rientrare nella città.
1301-aprile 1306 Pistoia Lucca Firenze   Toscana Combatte alla difesa di Pistoia contro fiorentini e lucchesi. Con la sconfitta ritorna in esilio.
1310          

………………

 

 

 

 

 

Ottiene l’incarico di tesoriere della Camera Imperiale. Manterrà tale mansione fino al 1313.

Lug. Arezzo Firenze   Toscana Favorisce la causa dell’ imperatore Enrico di Lussemburgo, dal quale viene incaricato della difesa di Pisa con Ludovico di Savoia. Nel mese si reca a Firenze con Ludovico di Savoia e due prelati tedeschi per chiedere che il comune faccia onore alla incoronazione imperiale, che i fiorentini levino l’assedio da Arezzo ed inviino a Losanna il loro ambasciatore presso Enrico di Lussemburgo. I fiorentini non si piegano. L’accoglienza è più che fredda. I delegati lasciano la città per Arezzo dove Simone Filippi si ferma con gli altri ambasciatori per qualche tempo. Il condottiero promette agli abitanti di tale città l’intervento imperiale a loro favore.
………………       Veneto E’ segnalato a Verona sempre per conto dell’ imperatore.
1311          
………………       Lombardia A Mantova in missione diplomatica.
Ott.       Lombardia Figura tra i testimoni presenti alla sentenza pronunciata da Enrico di Lussemburgo ai danni di Brescia.

Dic.

Impero

Firenze

 

 

Piemonte e Lombardia

Ad Asti per trattare la conferma dei privilegi della città. Sulla fine dell’anno è nominato vicario imperiale di Crema.

1312

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Toscana

E’ segnalato al fianco dell’ imperatore a Pisa. Assiste con altri dignitari della corte ad un parlamento generale dei pisani ed alla sentenza pronunciata nella medesima città da Enrico di Lussemburgo contro Lucca, Siena, Parma e Reggio Emilia.

………………       Lazio Si reca a Roma per trattare le formalità relative alla prossima incoronazione imperiale.

1313

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………………

 

 

 

 

 

 

Toscana Lazio e Sicilia

Si trova prima a Pisa, dove presenzia al bando contro il re di Napoli Roberto d’Angiò e contro la città di Padova. Assiste all’ investitura del conte di Savoia ed all’ infeudamento del conte di Saluzzo. In un secondo momento si reca a Roma; raggiunge successivamente  Messina in qualità di ambasciatore imperiale presso il re di Sicilia Federico d’ Aragona. Ritorna nel Lazio a Viterbo; da ultimo, è segnalato a Poggio Imperiale (Poggibonsi) dove è presente alla sentenza di condanna dei ribelli della Toscana e di altre città guelfe pronunciata  sempre dall’imperatore.

Primavera

 

 

 

 

 

 

 

 

Viene investito di Sarzana e di Pietrasanta.

Giu.

 

 

 

 

Capitano di guerra

Toscana

E’ nominato vicario generale e capitano di guerra in Garfagnana, Lunigiana e Versilia al posto di Guido di Says.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Viene sconfitto a Camaiore da Vanni Scornazzani. Alla morte dell’ imperatore è catturato dai pisani. Rinchiuso nella Torre della Fame è costretto a cedere loro Sarzana e Pietrasanta.

1318

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………………….

 

 

 

 

 

 

Toscana

Il suo nome è compreso in Pistoia nella pace cittadina tra i guelfi ed i ghibellini.

………………….

Verona

Treviso

 

 

Veneto

Combatte contro Treviso;  sulla fine dell’anno diviene podestà di Montebelluna.

1319

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

500 cavalli

Veneto

Esce da Montebelluna con Cittadino da Rimini alla testa di 500 cavalli e di 300 fanti per assalire Treviso. Si accampa presso il borgo di San Tommaso dove i suoi uomini sono attaccati dalle milizie del podestà Ermanno dei Guelfoni uscite dalla città in difesa del borgo. Nella notte ripiega verso Montebelluna.

………………….

Verona

Padova

 

 

Veneto

Ha il comando delle truppe pedemontane.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Assedia Cittadella con Bailardino Nogarola.

1320

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. lug.

 

 

 

 

 

 

Veneto

All’assedio di Padova;  con 500 cavalli viene preposto alla difesa della bastia del Bassanello. Alla notizia dell’ uscita da Porta Pontecorvo del conte Erevo di Falimberg con 100 cavalli e molti guastatori per spianare i fossati fatti costruire dagli scaligeri, muove loro incontro con i suoi cavalli. I fanti padovani sono presi dalla paura e si danno alla fuga verso Porta San Giacomo. Giunge Alteniero degli Azzoni che  sconfigge Simone Filippi, cattura 150 uomini e si impadronisce di 14 bandiere. Simone Filippi cade dalla sua cavalcatura ed è fatto prigioniero; è condotto ferito a Padova.  Viene poco dopo liberato.

…………….. Impero       Al servizio dell’ imperatore Ludovico il Bavaro. 
1325       Francia E’ inviato in missione diplomatica ad Avignone presso il papa. Rimarrà a lungo in tale città.

1331

Impero

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Milita al servizio dell’ imperatore Giovanni di Boemia che lo nomina vicario di Cremona: fa rientrare tutti i fuoriusciti ed i ribelli della città che sono molto numerosi.

Mar.       Toscana Viene sostituito nel suo incarico a Cremona dal pistoiese Baldo dei Bellanti. Ottiene la carica di vicario di Lucca.

Mag.

Impero

Firenze

 

 

Toscana

Esce da Buggiano con 1000 cavalli e 2000 fanti; molesta Montevettolini ed irrompe nel contado fiorentino senza incontrarvi resistenza, dà alle fiamme Cerreto Guidi e Collegonzi ed altri centri fin presso l’Arno: sono catturati 100 contadini e vengono razziati 400 capi di bestiame.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Toscana

A Lucca fa ampliare la piazza di San Michele in Foro, mediante l’occupazione e la distruzione di numerose case dei fuoriusciti.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Assedia in Garfagnana il castello di Barga. Rientra in Val di Nievole;  sorprende nottetempo a Buggiano con 500 cavalli Amerigo Donati che, con 400 cavalli, sta tentando di prestare soccorso alla località. Il capitano fiorentino deve fuggire a Montecatini Val di Nievole lasciando sul terreno tra morti e prigionieri 100 cavalli. 

Lug.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Ottiene per trattato Uzzano. Cerca parimenti di impadronirsi di Pistoia accordandosi con Guidaloste Vergiolesi: la congiura è scoperta, i fiorentini inviano nella città 500 cavalli e 1500 fanti. Tre partigiani di Simone Filippi sono impiccati.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Continua a portare vittoriosamente la guerra nel pistoiese, anche sulla montagna, nonostante gli aiuti che i suoi avversari ricevono da Spinetta Malaspina.

Sett.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Rientra alla difesa di Lucca;  obbliga 800 cavalli fiorentini ad allontanarsi da Ceruglio (Montecarlo), da Vivinaia e da Montechiaro da poco cadute nelle loro mani.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Conquista Barga  superando la resistenza di Spinetta Malaspina.

1333          
Gen.       Toscana Cessa dalla carica di vicario di Lucca.

1335

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Fu..savia persona.” A. DI TURA

Questi dovette possedere qualità ragguardevoli come diplomatico e come uomo d’arme. Per la sua fedeltà all’impero Arrigo VII gli concesse il titolo di signore di Montechiaro e di Gado, oltre il cingolo cavalleresco. Fu un fiero ghibellino fuoruscito di Pistoia; ma ebbe scarsi rapporti colle vicende politiche della sua città.

“Vir Cesari amantissimo..Miles admodum circuspectus.” MUSSATO