SIMONE DA VILLA

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Last Updated on 2024/01/12

SIMONE DA VILLA  Catalano. Signore di Melazzo.

  • 1318 (ottobre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1309
Lug.Napoli60 cavalliPiemonteCombatte in Piemonte agli ordini del siniscalco Riccardo Gambatesa.
1311Piemonte
1312
Sett.MarescialloPiemonteE’ nominato maresciallo delle truppe angioine operanti in Piemonte. Gli è concesso in feudo il castello di Melazzo.
1313
Feb.BolognaGhibelliniEmiliaI fiorentini sollecitano il suo trasferimento in Toscana al fine di fronteggiarvi imperiali e ghibellini locali.
Mag.NapoliImpero100 cavalliToscana

E’ condotto per due mesi con 100 cavalli catalani. Si muove in soccorso di Giberto da Correggio. Nella sua qualità di sindaco generale riceve a Parma il giuramento di fedeltà al re angioino da parte di Giberto e Matteo da Correggio e di Giovanni Quirico di San Vitale.

Lug.Emilia

Nominato vicario di Parma entra nel vecchio castello di Borgo San Donnino (Fidenza) sorprendendo gli avversari (25 morti tra i terrazzani e molti prigionieri, tutti condotti a Parma).

………EmiliaI ghibellini colgono alla sprovvista i suoi saccomanni di scorta ad un convoglio di vettovaglie diretto nei pressi di Parma.
1314
Mag.PistoiaPisaEmilia e ToscanaLascia Parma per passare alla difesa di Pistoia.
Dic.ToscanaSventa un trattato organizzato da alcuni abitanti desiderosi di consegnare Pistoia al signore di Pisa Uguccione della Faggiuola.
1315
Ago.150 cavalliToscana

Ha il compito di scortare con 500 cavalli un convoglio di vettovaglie diretto a  Montecatini Alto per soccorrervi i difensori. Tocca Monsummano; bloccato sul Bona, riesce a superare le linee ghibelline che assediano la città ed a entrarvi  con Tebaldo di Fiandra alla testa di 100 cavalli catalani. Giorni dopo ha lo stesso incarico. Esce da Viminaia con 500 cavalcature cariche di farina; giunge a Buggiano e si scontra con 200 pisani alla Porta di Santa Margherita di Montecatini Alto. Gran parte del convoglio viene disperso dagli avversari. L’ultimo giorno del mese partecipa alla battaglia di Montecatini;  con i suoi cavalli sorveglia il vettovagliamento delle truppe di Piero d’Angiò.

Dic.Toscana

Respinge un attacco portato a Pistoia da Uguccione della Faggiuola con l’aiuto dei ghibellini locali (1000 cavalli e 3000 fanti) che cercano di irrompervi per la Porta di Ripalta.

1318
Ott.NapoliMilanoLiguria

Segue Roberto d’Angiò alla difesa di Genova. I ghibellini assalgono in forze la città: costoro fanno crollare una casa fuori le mura, alla Porta di Sant’ Andrea, dopo avere scavato delle  gallerie sotterranee sotto di essa. Simone da Villa accorre dove è avvenuto il crollo; scende dalla sua cavalcatura e combatte a piedi. Muore giorni dopo per una grave ferita riportata alle gambe.

 CITAZIONI

-“Lo quale era uno de’ cavalieri de’ migliori e de più prodi che ‘l re avesse.” STORIE PISTORESI

-“Prudente e valoroso.” SALVI

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