SCARIOTTO DA FAENZA

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Condottieri di ventura

0631      SCARIOTTO DA FAENZA  (Guido da Faenza, Guido Antonio da Faenza, Marzio Scariotto). Padre di Giovanni Antonio Scariotto.

+ 1455 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario

 

Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1410
Giu. Romagna

Giovanissimo, si trova a Faenza tra coloro che si congratulano con Gian Galeazzo Manfredi per il recupero della signoria cittadina a spese dei pontifici.

1419
Ott. Venezia Impero 34 lance Friuli

Si distingue alla difesa di Cividale del Friuli contro gli ungheri dell’ imperatore Sigismondo; ottiene con il Malerba il comando di 34 lance.

1426
Mar. Venezia Milano 48 lance
1427
Ott. Lombardia

Prende parte alla battaglia di Maclodio.

1428
Mag. Friuli

Di stanza a Udine.

1430
Gen. Firenze Lucca Toscana

Combatte agli ordini di Niccolò Fortebraccio. Compie alcune scorrerie in Garfagnana dove fa grandi prede; chiamato a Collodi per giustificare il suo operato ritarda di presentarsi al campo e suscita in tal modo le ire del commissario Rinaldo degli Albizzi. Si interpone a suo favore Niccolò  Fortebraccio.

Feb. Toscana

Si trova al campo di Pontetetto con Bernardino degli Ubaldini della Carda.

1431 160 fanti
1432
Mar. Venezia Milano

Viene informato in anticipo, come altri condottieri, dell’incarceramento del Carmagnola da parte della Serenissima.

1435
Feb. Venezia Milano Romagna

Staziona a Rimini.

1438
Sett. Venezia Milano Lombardia Trentino Veneto

Affianca il Gattamelata alla difesa di Brescia;   segue quest’ultimo nella sua celebre ritirata per i monti del Trentino verso il veronese. Con Guido Rangoni e Guglielmo Cavalcabò è inviato in avanscoperta con 300 fanti scelti armati alla leggera, per scacciare dalle loro posizioni i montanari che stanno bloccando il passo ai veneziani.

1439
Apr. 300 cavalli Marche

Assedia Pergola con Sigismondo Pandolfo Malatesta e Pietro Giampaolo Orsini; a metà mese entra nella città con Baldovino da Tolentino.

Sett. Lombardia

Viene sconfitto da Taliano Furlano a Gavardo.

1440
Giu. Lombardia

Asseconda Pietro Brunoro nell’ occupazione di Salò.

1443
Feb. 400 cavalli

Gli è rinnovata la condotta per un anno di ferma (con decorrenza dal dicembre precedente) e sei mesi di rispetto.

1444 Romagna

Ottiene la cittadinanza di Cesena.

1447 Milano Venezia Lombardia

Alla guardia di Lodi per conto della Repubblica Ambrosiana.

1448
Sett. Bologna Fuoriusciti Emilia

Affronta i fuoriusciti che infestano il contado con l’aiuto del signore di Carpi Alberto Pio.

Ott. Emilia

Alla notizia che Alberto Pio è diretto a Crevalcore con un convoglio di vettovaglie assieme a Baldassarre Canedoli ed a 60 cavalli, si collega con Astorre Manfredi per assalire i fuoriusciti. Nello scontro è catturato il Canedoli con tutti i suoi partigiani.

1449
………… Bologna Fuoriusciti Emilia

Sempre agli stipendi di Sante Bentivoglio contrasta Romeo Pepoli ed i suoi fautori.

Dic. Bologna Napoli Emilia

Si congiunge con Astorre Manfredi e Gregorio d’Anghiari; si muove verso Riccardina per attaccare Ludovico Gonzaga che sta ponendo a sacco il bolognese per conto degli aragonesi. Colto di sorpresa dal capitano avversario, è posto in fuga.

1450 Cesena Romagna

Milita al servizio di Domenico Malatesta.

1453 Firenze Napoli Toscana
1455

Muore.

  CITAZIONI

Con Martino da Faenza “Valorosi capitani di soldati.” SANSOVINO

Con Pietro Brunoro “Confermarono con l’opere l’espettatione e ‘l concetto.” VERDIZZOTTI

“Illustre condottiere di Venete milizie.” RIGHI

Con Astorre Manfredi, Guidantonio Manfredi e Martino da Faenza “Gloriosamente trattarono l’arme in quei tempi.” TONDUZZI

“Valente e savio.” BROGLIO