SANTO GAVARDO

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Condottieri di ventura

0763      SANTO GAVARDO  Di Capodistria.

+ 1470 ca.

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

1453

 

Giu.

 

Venezia

 

Milano

 

Veneto e Lombardia

 

Contrasta nel veronese le truppe del duca di Milano Francesco Sforza. E’ catturato nella battaglia di Villabona.

Nov.

 

Lombardia

 

Liberato a seguito di una tregua tra il marchese di Mantova Ludovico Gonzaga e la Serenissima, passa alla difesa di Orzinuovi.

Dic.

 

Lombardia

 

Viene assalito in Orzinuovi dagli sforzeschi;  è costretto ad arrendersi a patti.

1463

 

Gen.

 

Venezia

 

Trieste

 

Croazia e V. Giulia

 

Si trova in Istria. Sorge una controversia tra Venezia e  Trieste perché gli abitanti della città impediscono il libero passaggio ai mercantoi che dalla germania sono diretti a Capodistria. I triestini, inoltre, uccidono una guida fornita da Santo Gavardo agli stessi mercanti. Il condottiero penetra allora nel loro territorio con 60 uomini d’arme e compie alcune scorrerie nella valle di Moccò.

Feb.

 

V. Giulia

 

I veneziani bloccano il porto di Trieste con 60 barche. Santo Gavardo, da parte sua, si muove sul Carso con 400 cavalli;  tocca Nigrignano (Schwarzeneg), Corgnale ed altre terre dei conti di Gorizia sulla strada che da Carniola conduce al capoluogo; sconfigge Giovanni (o Cristoforo) dei Cancellieri che tenta di impedire le operazioni di blocco terrestre a Trieste.

Giu. lug.

 

V. Giulia

 

Continua a dare il guasto al triestino. Giungono in suo soccorso1400 uomini tra fanti e cavalli (tra cui 300 balestrieri) con il provveditore Vitale Lando. I triestini chiedono una tregua. Non ne rispettano i termini allorché vedono in difficoltà i loro avversari.

Ago.

 

V. Giulia

 

Giungono 4 galee e nuove truppe con il provveditore di Udine Giacomo Antonio Marcello. Santo Gavardo prende parte all’assedio di Trieste con Bernardino di Montone, Carlo di Montone e Matteo da Sant’ Angelo. I veneziani si accampano alla fontana di Geppa verso Roiano, a Scorsola lungo un torrente, a Chiadino, a San Vito ed a Sant’Andrea mentre dal mare la città è bloccata da molte navi e da 4 pontoni forniti di grosse bombarde.

Autunno

 

V. Giulia

 

Gli è dato l’incarico di sbarrare la strada ad alcuni cavalli tedeschi venuti in soccorso dei difensori: gli avversari eludono il suo tentativo ed entrano in Trieste a causa di un contrattempo sorto nel campo veneziano, che ha ritardato la sua partenza.

1470

 

Muore.

 

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