SACCARDO DA SONCINO

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Porta Saracinesca, Padova
Porta Saracinesca, Padova

SACCARDO DA SONCINO  (Giacomo Saccardo) Di Padova.

  • 1520 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509
……..VeneziaFrancia Impero80 cavalli
Lug.25 lance e 20 balestrieri a cavalloVeneto

Si trova a Padova quando la città cade nelle mani degli imperiali. Chiede a costoro, inutilmente, una condotta. A metà mese con i suoi partigiani si impossessa della Porta di Ognissanti e la apre ai veneziani. Il Consiglio dei Savi per i meriti suoi e quelli del padre Lancillotto gli concede una condotta di 25 lance e di 20 balestrieri a cavallo.

Ago.25 lanceVeneto

Prende parte alla difesa di Padova inquadrato nel colonnello di Lucio Malvezzi che opera dalla Saracinesca a Porta Savonarola. In una sortita fuori  città batte gli avversari a Longare e coadiuva alla cattura di Filippo dei Rossi.

1510
Feb.VenetoOpera nel veronese.
Giu.25 lance e 20 cavalli leggeriVeneto

Scorre nel veronese con Taddeo della Volpe e Ludovico Battaglia. Alla notizia che 4000 uomini sono usciti da Vicenza per dirigersi verso Padova rientra immediatamente al campo di Brentelle.

Lug.VenetoSi esprime a favore di Bernardino di Montone come governatore generale.
Ago.25 lance e 20 cavalli leggeri
1511
Giu.VeneziaFrancia ImperoVenetoE’ segnalato operare nel veronese con la sua compagnia.
Dic.VenetoRimane alla guardia di Vicenza allorché l’esercito veneziano lascia la città per trasferirsi in Cadore e riconquistare il territorio occupato dagli imperiali.
1512
Gen.29 lanceVeneto
Mag. ago.Veneto

Licenziato dal provveditore Piero Lando a giugno, si reca a Venezia per essere ricevuto nel Gran Consiglio. Ad agosto il Consiglio dei Savi gli concede una provvigione mensile di 10 ducati.

1513
Nov.VenetoGli è concessa la vicaria di Arquà Petrarca a compensazione delle perdute provvigioni e condotta.
1520Muore.

 CITAZIONI

-“Ipse in magno semper honore habitus, auctusque; fuit publicis muneribus, et ei annuae pensiones pro rebus gestis a Senatu traditae.” SCARDEONE

-Con Giano Fregoso e Giovanni Greco “Tutti valorosissimi Capitani.” CARRARI

-“…el forte & poderoso/ Saccardo di soncino/…/ Et Iacomo sacardo di soncino/ che non volse servir l’imperatore.” CORDO

Fonte immagine in evidenza: Comitato Mura di Padova

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