RUGGERO CANE RANIERI

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Condottieri di ventura

1586      RUGGERO CANE RANIERI  (Ruggero da Perugia) Di Perugia. Signore di Ostra. Fuoriuscito. 

               + 1441 (aprile)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

………….

Milano

 

 

 

 

 

 

Le sue prime esperienze militari avvengono agli stipendi dei Visconti.

1398

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Macerata

 

 

 

 

Marche

Milita al servizio dei maceratesi con Braccio di Montone e Fabrizio da Perugia.

1402

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

Ferrara

Milano

300 cavalli

Emilia

Agli stipendi di Nicolò d’Este. Si congiunge nel ferrarese con 300 cavalli ai carraresi comandati da Francesco Terzo e Giacomo da Carrara; si sposta   alla difesa di Bologna in soccorso di Giovanni Bentivoglio.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno.

1405

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

Rimini

 

 

50 lance

Romagna

Al soldo di Carlo Malatesta.

………….

Firenze

Pisa

70 lance

 

 

 

 

1407

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

Comp. ventura

Perugia

 

 

Umbria

Con Braccio di Montone e Fabrizio da Perugia minaccia in Perugia il partito dei raspanti.

Giu.

Napoli

Ascoli Piceno

 

 

Umbria e Marche

Raccoglie numerose bande di venturieri (1500 cavalli) e passa al soldo del re di Napoli Ladislao d’Angiò. Lascia Civitella che Ghino del Monte a Santa Maria ha trasformato in un covo di banditi;  con Braccio di Montone, Fabrizio da Perugia ed il signore di Fermo Ludovico Migliorati recupera Ascoli Piceno. La città viene messa a sacco.

1408

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

Chiesa

 

 

 

 

Marche

Al servizio del rettore della Marca.

1409

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………….

Antipapa

Napoli

300 lance

Marche

Si trova nella marca d’ Ancona a mezzo soldo del cardinale Baldassarre Cossa; con Ruggero cane Ranieri vi sono anche Ludovico Migliorati e Fabrizio da Perugia. I tre condottieri hanno l’incarico di difendere con 1000 lance il territorio da eventuali attacchi angioini.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Marche

Interviene a Lauro/Falerone allorché le truppe di Berardo da Varano, che ne sono alla guardia, si uniscono con i terrazzani per passare nel campo avverso: Ruggero Cane Ranieri sventa ogni disordine; nello scontro sono uccisi quattordici soldati che si sono ribellati.

Sett.

 

 

 

 

 

 

Abruzzi

E’ trasferito negli Abruzzi;  viene ora pagato  a soldo intero.

Ott.

Comp. ventura

San Severino Marche

 

 

Marche

Con Braccio di Montone, Fabrizio da Perugia e Giacomo degli Arcipreti (1500 cavalli e numerosi fanti) toglie Apiro ad Antonio da San Severino.

1412

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

Venezia

Impero

200 lance

Marche

Su segnalazione di Carlo Malatesta passa agli stipendi dei veneziani per combattere le truppe dell’imperatore Sigismondo d’Ungheria. E’ condotto con 200 lance da arruolarsi a Padova: la durata della ferma è prevista in quattro mesi. La stipula del contratto avviene nel castello di Monte Nuovo nel maceratese.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Prende parte alla battaglia di Motta di Livenza: con Crasso da Venosa, al comando di 600 cavalli, ristabilisce le sorti dello scontro in quanto permette alle truppe di Carlo Malatesta ed a Taddeo dal Verme non solo di  predisporre meglio le loro milizie colte in disordine  ma anche a passare ad una rapida controffensiva ai danni degli avversari. Attacca gli ungheri che si sono sbandati a predare e ne fa strage: nel combattimento muoiono più di 1500 ungheri e boemi; molti nemici sono fatti prigionieri.

Sett.

 

 

 

 

330 lance

Veneto

Gli è aumentata la condotta a 330 lance di cui 30 di pertinenza del figlio Pietro: la ferma è stabilita in quattro mesi, più altri tre di rispetto.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Affronta gli ungheri agli ordini di Pandolfo Malatesta. Si collega con il provveditore Niccolò Barbarigo. Alla testa di 1000 cavalli e di 500 fanti punta su Feltre che spera di ottenere per trattato: la congiura è scoperta per il voltafaccia del tedesco Giovanni dal Sole che rivela ogni cosa agli avversari. Espugna sul Brenta la fortezza di Scala non lontana da Bassano del Grappa.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Con Crasso da Venosa entra in Castelfranco Veneto, incendia i borghi esterni di Feltre  sottraendo agli ungheri molte prede. Fallitogli un primo tentativo di assalto alla località ha per trattato Castelnuovo che si trova nei pressi; rovina con le bombarde il castello di Quero;  a fine mese è nuovamente sotto Feltre. E’ assalito dalla guarnigione cittadina e da 800 cavalli, provenienti da Serravalle (Vittorio Veneto),  condotti da Marsilio da Carrara e da Brunoro della Scala. Sconfitto, si salva con il figlio Costantino; sono, viceversa catturati i veneziani Bernardo Diedo, Jacopo Terzi e Bernardo Morosini.

1413

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

Antipapa

Napoli

 

 

Marche

Conclude una tregua con gli imperiali e ritorna al servizio di Braccio di Montone.

1414

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Primavera

Firenze

Napoli

 

 

Toscana

E’ inviato alla guardia di Siena.

1416          
Lug. Comp. ventura Perugia   Umbria Combatte nella battaglia di Sant’Egidio (Umbertide).
Ago. Perugia San Severino Marche   Marche Affianca Braccio di Montone contro Antonio di San Severino. Con la resa di quest’ultimo  gli è affidato il compito di arbitro per dirimere le vertenze che oppongono il signore di San Severino Marche con i da Varano di Camerino.

1417

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

Perugia

Chiesa

 

 

Marche e Lazio

Lascia le Marche con Berardo da Varano (800 cavalli) per soccorrere a Roma Braccio di Montone intento all’ assedio di Castel Sant’Angelo. Le  truppe del condottiero perugino sono state falcidiate dalla peste e necessitano di rincalzi.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Lazio

E’ costretto ad abbandonare Roma con gli altri capitani bracceschi per l’arrivo delle truppe angioine di Muzio Attendolo Sforza.

1418

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dic.

Impero

Venezia

 

 

Veneto

Affronta i veneziani per conto dell’ imperatore Sigismondo d’Ungheria: è sconfitto e fatto prigioniero nel feltrino da Filippo Arcelli.

1419

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

Perugia

Chiesa

 

 

Marche e Umbria

Muove dalla marca d’ Ancona con Braccio di Montone per conquistare Gubbio a Guidantonio da Montefeltro. Irrompe nella città per una porta apertagli da Cecciolo Gabrielli; questa è subito rinserrata alle sue spalle per cui si trova all’ interno della località con soli 50 cavalli. Nasce una zuffa nelle strade, riesce ad aprirsi un varco e si salva. Dopo qualche giorno prende parte all’ occupazione di Assisi.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Assedia la rocca di Spoleto al comando di 1000 fanti.

1420

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

 

 

Marche

Viene nominato dal papa Martino V governatore di Montalboddo (Ostra). Braccio di Montone lo insignorisce della località.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Umbria

A Perugia, per il matrimonio di Braccio di Montone con Nicolina da Varano.

1424

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Alla morte di Braccio di Montone  dà il suo appaggio a Oddo di Montone   figlio del condottiero perugino;    con Cherubino da Perugia lo accompagna anche a Montone. Gli abitanti di Ostra, nel contempo, costringono alla fuga dalla città i suoi rappresentanti preferendo affidarsi a Guidantonio da Montefeltro.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ scelto come ambasciatore presso il papa Martino V per trattare la sottomissione di Perugia allo stato della Chiesa. Non si reca a Roma; è nominato tra i Dieci dell’ Arbitrio.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Entra in Perugia il legato pontificio Ludovico Correr;  Ruggero Cane  Ranieri è presente alle successive cerimonie in cui regge il gonfalone dello stato della Chiesa.

1425

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ chiamato dal legato con Malatesta Baglioni e Cherubino da Perugia a comporre le contese sorte tra i fuoriusciti di Assisi ed Averardo e Lippo de Nepis.

1426

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Fa liberare a Perugia una donna, abitante a Porta Borgna, che ha rubato ad una sua vicina 45 fiorini: la salva dall’impiccagione e la assume come governante. Nell’anno è chiamato a far parte di una specie di consiglio di amministrazione che regola l’attività dello studio cittadino  (l’università).

1428

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate

 

 

 

 

 

 

Umbria

E’ nominato a Perugia tra i Cinque dell’Arbitrio.

1432

Perugia

Chiesa

500 fanti

Umbria

Viene inviato con 500 fanti per coadiuvare Niccolò Fortebraccio contro i pontifici all’assedio di Città di Castello.

1441

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Muore a Perugia. I suoi funerali si svolgono in modo solenne nel duomo cittadino. Sposa Giuditta Colonna ed Altovilla degli Ubaldini.

 CITAZIONI

“Huomo di molto valore nell’armi, e di gran riputatione.” CAMPANO

“Gran Capitano di quei tempi..Con molti anni di vita..s’era guadagnato non solo nella patria, me per tutte le parti d’Italia, e fuori, nome di valoroso e gran soldato, e di ben giudicioso e riguaedevole gentilhuomo, a particolarmente appresso Venetiani.” PELLINI

“Strenuus..vir”(Alla battaglia di Motta di livenza)”Tutto el campo Talian corre in sgomento,/ Lungar gli segue vincitor sicuro,/ E lo alto Leon vola col vento./ In tal periglio un huomo d’arme puro/ Ruggier can perugin non gà codardo/ fece a Venetia di suo corpo un muro./ Al fiume corse, e drizo lo stendardo,/ Guastando el ponte, tal c’ognun fermasse,/ Et parea tra costoro un leopardo:/ All’hor Venetia unanime si mosse/ Et tanto l’assaltò. che in tempo breve,/ Cinquanta squadre governò ben grosse.” CORNAZZANO