RODOLFO ODDI

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Condottieri di ventura

1266      RODOLFO ODDI  (Rodolfo da Perugia) Di Perugia. Fratello di Bertoldo.

               + 1442 (aprile)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1397

 

 

 

 

 

 

 

 

Viene catturato dal signore di Cortona Uguccione Casali con il padre Carlo ed i fratelli Filippo, Guido, Ongaro e Sighinolfo: è pagata una taglia e sono tutti liberati.

1424

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

 

 

Lazio

E’ inviato con Nello Baglioni dal comune di Perugia presso il papa Martino V per la stipula della sottomissione della città allo stato della Chiesa.

1426

Firenze

Milano

 

 

Liguria

Contrasta in Liguria i viscontei che infliggono notevoli perdite alla sua compagnia.

1429

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.

Firenze

Lucca

134 cavalli

Toscana

Con Bernaino Fornaino prende parte ad un attacco ai danni di  Pietrasanta.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Affianca Niccolò Fortebraccio all’ espugnazione ed al sacco di Villa Basilica; lo segue nella sua incursione nell’alta Val di Serchio in cui è presa a forza  Tereglio. Si unisce  con Bernaino Fornaino e Bernardino degli Ubaldini della Carda e si impadronisce di Ponte San Pietro.

1430

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

Toscana

Conquista San Gennaro che viene data alle fiamme.

Feb.

 

 

 

 

291 cavalli

Toscana

Gli è aumentata la condotta da 67 lance a due cavalli ad un pari numero di uomini d’ arme a tre cavalli. Viene spedito a Carrara dai Dieci di Balia.

Mar.

 

 

 

 

 

 

Toscana  Romagna

Prende parte con Niccolò Fortebraccio e Bernardino degli Ubaldini dalla Carda ad un consiglio di guerra in cui si decide di mantenere diviso l’esercito in due parti, una a Pontetetto ed una a San Quirico dove si deve costruire una bastia. Frappone ostacoli al suo trasferimento a Carrara; gli sono consegnati 380 fiorini ed a metà mese si trova a Castiglione con Pietro Paolo da Terni per bloccare l’avanzata di Ranieri Vibi del Frogia che dal forlivese si sta portando in Toscana a prendere soldo con i lucchesi alla testa di 400 cavalli e 150 fanti. I due capitani riescono nel loro obiettivo; Ranieri Vibi del Frogia ne approfitta per trasferirsi, a sua volta, agli stipendi dei fiorentini.

…………..

Napoli

 

 

 

 

Regno di Napoli

Milita al servizio della regina Giovanna d’Angiò.

1431

Perugia

Fuoriusciti

 

 

Umbria

 

 

1432

Re d’Aragona

Napoli

 

 

Regno di Napoli

Catturato con la sua compagnia dagli angioini ottiene la libertà per l’intervento del papa Eugenio IV e dei perugini sulla regina.

1434

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…………..

 

 

 

 

 

 

Umbria

Perugia fa pressioni sul pontefice affinché gli sia data una condotta per contrastare Niccolò Fortebraccio: le trattative non vanno in porto.

Nov.

Perugia

 

 

 

 

Umbria

Si trova a Marsciano al servizio del comune di Perugia; non gli è riconosciuto alcun stipendio.

1437

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…………..

 

 

 

 

 

 

 

 

I perugini premono su Eugenio IV e sui veneziani affinché gli sia concessa una condotta.

Giu.

Chiesa

Orvieto

100 lance

Umbria

Con Giovanni di Rieti ed Everso dell’ Anguillara assale Orvieto per riportare la città nell’ ambito dello stato dello stato della Chiesa. Conquista il mulino di fronte al ponte della Mola sotto Monte Rubiaglio e perviene alle porte del capoluogo. Dopo due giorni ripete l’incursione e fa 60 prigionieri intorno allo stesso mulino.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Umbria

Devasta l’orvietano.

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I perugini chiedono al pontefice che gli sia elevata la condotta da 100 a 200 lance.

1438

Re d’Aragona

Angiò

100 lance

Molise

Milita per Alfonso d’Aragona contro le truppe di Renato d’Angiò; prende parte alla conquista di Carpinone ai danni di Antonio Caldora.

1442

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Campania

Muore a Napoli dopo una lunga malattia; per altre fonti affoga nel Volturno, presso Capua, mentre sta cercando di guadare tale fiume. E’ sepolto a Perugia nella  chiesa di San Francesco.

 CITAZIONI

“E’ valente homo e portasi bene.” ALBIZZI

“Gentiluomo molto honorato e gratissimo a tutto il popolo (di Perugia).” PELLINI