RINALDO ZATTI

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Condottieri di ventura

2212      RINALDO ZATTI  (Rinaldo di Pavia, Rinaldo Zazzo, Rinaldo Zallo) Di Pavia. Signore di Genga.

+ 1520 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………..Francia
1512
Giu.SpagnaFranciaLombardia

Su richiesta dell’abate di Buongallo salva la vita al cardinale Giovanni dei Medici (il futuro papa Leone X). Il prelato fatto prigioniero dai francesi nella battaglia di Ravenna è trasportato in Lomellina sotto scorta: con l’aiuto di alcuni soldati dell’Isimbardi e di 400 contadini di Cairo Lomellina Rinaldo Zatti assale il contingente francese forte di 600 fanti. Il cardinale approfitta del disordine per fuggire travestito da frate su un piccolo battello; è condotto ad un castello vicino appartenente a Galeotto Malaspina. Quest’ultimo non corrisponde alle speranze di libertà del cardinale;  imprigiona il presule in una colombaia. Mentre il Malaspina attende una risposta da Gian Giacomo da Trivulzio sul da farsi Rinaldo Zatti attacca il castello. Il cardinale sfrutta la nuova situazione per calarsi nottetempo da una finestra del castello in compagnia di un prete;  giunto a terra  fugge a cavallo verso Piacenza.

1515
Giu.ChiesaFrancia100 cavalli leggeri
Ago.Lombardia

Ha ai suoi ordini 124 cavalli leggeri. E’ segnalato nel piacentino, a Lodi ed a Stradella.

Sett.Emilia Lombardia e Austria

Lascia Piacenza con Rinieri della Sassetta, Ludovico Orsini, Guido Rangoni, Niccolò Guerra da Bagno e Ludovico Euffreducci per scortare a Lodi il cardinale di Sion Matteo Scheiner che ha il comando delle milizie svizzere. Attraversa il Po con Muzio Colonna, Ludovico Orsini e gli svizzeri. Ha una scaramuccia con i francesi a Porta Romana a Milano; prende parte alla battaglia di Melegnano. Dopo la sconfitta con Muzio Colonna affianca il duca di Milano Massimiliano Sforza a Como;  da qui ripara ad Innsbruck presso l’imperatore.

1516

E’ infeudato da Leone X di Genga nelle Marche.

1520

Muore. L’episodio della liberazione del cardinale (con il suo ritratto) è raffigurato nel palazzo Isimbardi, ora d’Adda, a Cairo Lomellina. Ritratto da Giorgio Vasari nella sala di Giovanni in Palazzo Vecchio a Firenze.

 CITAZIONI

Soldato vecchio e nato di nobil famiglia, il quale haveva grandissimo seguito d’huomini contadini nelle sue possessioni.” GIOVIO

“Vecchio uomo d’armi, cittadino pavese e possidente in quel territorio.” RAVASIO

“Soldato nobilissimo.” VASARI