PIETRO MARGANO

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Ruderi del castello di Tagliacozzo
Ruderi del castello di Tagliacozzo

Last Updated on 2022/11/30

PIETRO MARGANO  (Pietro Mogano) Di Roma.

1485 – 1516 (ottobre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

……………Lazio

Aiuta Alessandro Farnese (il futuro papa Paolo III) a fuggire da Castel Sant’Angelo in cui il prelato è stato rinchiuso per avere falsificato un breve apostolico.

1502
Ott.ColonnaLazioPercorre armato la campagna romana con il fratello Paolo.
1503
PrimaveraSpagnaFranciaAbruzzi

Si impadronisce della rocca di Tagliacozzo dopo averne corrotto il castellano che vi è alla guardia;   sconfigge nei pressi le milizie degli Orsini con l’uccisione di 8 capitani e di molti cavalli.

1510
Lug.ChiesaFranciaRomagna ed Emilia

Milita agli stipendi del papa Giulio II. Scorta da Rimini a Bologna, con 20 balestrieri a cavallo, Francesco Gonzaga  appena liberato dai veneziani. Dopo l’incontro del pontefice con il marchese di Mantova assieme con Battista Petretini (50 stradiotti e 500 balestrieri) scorta il Gonzaga da Roma a Mantova.

Ago.100 cavalli leggeriLombardiaA Mantova con la sua compagnia. Ha il compito di difendere la città da possibili attacchi dei francesi.
1511
Feb.LazioGli è affidato il comando della guardia pontificia.
Lug.Lazio e Francia

Viene bandito da Roma perché ha ucciso in Campo dei Fiori il bargello dopo averlo ferito ripetutamente alla faccia: il tutto per vendicarsi di una vecchia offesa relativa al suo arresto in città da parte   della polizia cittadina per  avervi circolato  armato nonostante gli ordini contrari. Si rifugia prima a Nemi presso Pompeo Colonna; in un secondo momento ripara  in Francia con Roberto Orsini.

Ago.

Per ottenere la liberazione dalle accuse Pietro Margano con Giacomo Frangipane offre garanzie per 100000 scudi al prefetto di Roma Francesco Maria della Rovere.

1512
Feb.ChiesaFrancia

E’ contattato dal cardinale Federico da San Severino per passare al soldo dei francesi: interviene prontamente il pontefice che lo assolve da ogni accusa e gli concede una condotta per conto dello stato della Chiesa.

Apr.Romagna Toscana e Lazio

Partecipa alla battaglia di Ravenna. Gli sono consegnati dai francesi 20000 ducati in lettere di cambio allo scopo di ribellarsi a Giulio II con altri baroni romani quali Pompeo Colonna, Roberto Orsini, Antimo Savelli e Renzo Mancini. Giunge a Pitigliano e si fortifica a Subiaco: si interpone Prospero Colonna che lo persuade a cedere le armi. Contrariamente ad altri baroni Pietro Margano restituisce ai francesi la somma ricevuta.

Giu.LazioOspita nella sua casa a San Pietro in Vincoli lo stesso pontefice.
1513
Apr.Si offre vanamente ai veneziani.
1515
Ago.MilanoFranciaPiemonte

Milita con Prospero Colonna agli stipendi del duca di Milano Massimiliano Sforza. E’ catturato a Villafranca Piemonte con il Colonna e Giovanni Bracalone dal la Palisse e dall’Aubigny.

1516
Ott.Lazio

Si trova nei suoi feudi;  seduce una donna sposata con un calzolaio che abita nei suoi possedimenti. Costui raduna i parenti ed entra di notte nel suo palazzo per ucciderlo. Svegliato dal rumore, fugge da una finestra; nel cadere si rompe una gamba. I famigliari del calzolaio  approfittano dell’  incidente per ammazzarlo. Dopo alcuni giorni il suo corpo è trasportato a Roma per esservi sepolto. Matteo Bandello gli dedica una novella. Sposa Giulia Colonna.

 CITAZIONI

-“Un bellissimo giovene, amato da tutta la terra, liberale, piacevole: ogni uomo l’amava.” TEDALLINI

-“Giovane bravo d’ingegno e grande di ricchezze e d’amici.” GIOVIO

-“Gentilhuomo Romano et di fattione colonnese.” ULLOA

Fonte immagine in evidenza: wikipedia

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