PALMERIO TIBERTI Di Cesena

0
573
Print Friendly, PDF & Email

Condottieri di ventura

1956      PALMERIO TIBERTI  Di Cesena. Fratello di Achille e di Polidoro.

+ 1505 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1496
Apr. Tiberti Martinelli Romagna

Recupera agli avversari il castello di Monte Ghiottone: quando costoro sono obbligati ad arrendersi per mancanza di viveri e di acqua fa impiccare i ventiquattro prigionieri.

Giu. Romagna

Scorre nottetempo e razzia 150 capi di bestiame, tra cavalli e buoi, appartenenti ad alcuni cesenati. Seguono altre depredazioni nel contado di Gatteo.

Lug. Romagna

Asseconda a Cesena il fratello Achille nella strage dei Martinelli. Alla guardia della rocca.

…. Romagna

Interviene in Bertinoro con 400 fanti: dopo dodici giorni abbandona la località su pressione del fratello Achille.

Ott. dic. Guerra privata Romagna

Coadiuva a Civitella di Romagna Antonio Fabbri contro i suoi avversari. La feroce resistenza di questi ultimi lo costringe a fuggire a Forlimpopoli dopo essere stato ferito al volto ed a una gamba.

1498
Nov. Venezia Firenze 300 fanti e 25 cavalli leggeri Romagna

Aiuta i veneziani in Romagna contro i fiorentini;  fornisce loro truppe e vettovaglie. Gli è concessa una condotta e gli è ordinato di puntare su Galeata per prestare soccorso a Ramberto Malatesta da Sogliano: non si muove per una vecchia inimicizia che lega i due signori romagnoli. Rientra in Romagna.

Dic. Toscana  Romagna

Trasferito nel Casentino opera sui Monti della Verna: è inviato da Guidobaldo da Montefeltro in difesa di Montefattecchio; il suo intervento si rivela tardivo. La sua compagnia è infine scompaginata dai fiorentini per cui è costretto a rientrare a Cesena. Domanda di ricostituirne l’organico e si reca a tale scopo a Ravenna.

1499
Gen. Romagna

Chiede denaro ai veneziani.

Mag.

Il suo comportamento nel conflitto è biasimato nel Collegio dei Pregadi dal provveditore Giacomo Venier.

Nov. Tiberti Martinelli Romagna

Esce da Cesena con i fratelli Achille e Polidoro Tiberti e Malatesta Malatesta da Sogliano per affrontare 500 fanti tedeschi, spagnoli e guasconi condotti dai fuoriusciti della città. Segue una breve scaramuccia.

1500 Romagna

Deve abbandonare Cesena e riparare a Bertinoro.

1502
Nov. Condottieri Chiesa Romagna

Combatte Cesare Borgia ed i pontifici a favore di Guidobaldo da Montefeltro; con i suoi fautori si impossessa di Monte Ghiottone e ne scaccia ancora una volta i Martinelli. Ramiro di Lorca ordina di catturarlo: fugge a Ravenna.

Dic. Romagna

E’ dichiarato ribelle e gli sono confiscati i beni. Fa prigioniero il Manacosa, un  capitano di fanti al servizio dei pontifici.

1503
Gen. Marche

Entra nella rocca di San Leo. E’ spianato un suo castello.

Ago. Venezia Chiesa Romagna

Affianca Pandolfo Malatesta in una sua azione a Cesenatico.

Sett. Romagna

Esce dal ravennate agli ordini di Guidobaldo da Montefeltro; occupa Santarcangelo di Romagna con 700 fanti e 150 cavalli; si sposta a Carpineta. Costretto ad abbandonare la località è giudicato in contumacia da Cesare Borgia: è posta una taglia di 200 ducati per chi lo catturi vivo e di 100 per chi lo consegni morto. Si rivolge su Cesena con la speranza che gli siano aperte le porte della città: il governatore Antonio del Monte San Savino lo respinge con il sostegno della popolazione. Battuto si rifa conquistando Longiano; con Lattanzio da Bergamo si dirige a Cervia ed assale invano Montiano. Scorre a Cazano; Niccolò Guerra da Bagno recupera il castello di Montebello da Palmerio Tiberti conquistato in precedenza, gli toglie tutte le prede e lo scaccia dal cesenate.

Ott. Romagna

Minaccia nuovamente Cesena. Entrato nella città con pochi soldati feltreschi con l’aiuto di alcuni religiosi è costretto a fuggire. A San Pietro in Campiano con 300 fanti.

Nov. Romagna

A Carpaneda. Se ne allontana con la nomina a papa di Giulio II.

Dic. Chiesa Lazio

Con la sottomissione di Cesena allo stato della Chiesa si reca a Roma come ambasciatore della città. Al rientro a Cesena ne passa alla guardia.

1504
Gen Chiesa Borgia Romagna

Appoggia il papa Giulio II; prende parte all’ assedio della rocca di Cesena.

1505

Muore.

NESSUNA CITAZIONE