ORSO ORSINI

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Condottieri di ventura

1324      ORSO ORSINI  (Orso da Monterotondo) Conte di Monterotondo. Figlio di Francesco.

 + 1424 (luglio)

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1414

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Napoli

Firenze

 

 

Toscana

Si trova in Toscana con Paolo Orsini.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Umbria e Campania

E’ compreso fra i collegati di Ladislao d’Angiò nella pace stipulata al ponte di Petrignano, nel territorio di Assisi, fra il re di Napoli ed i fiorentini. Negli stessi giorni,  adescato con false promesse, è convocato a Perugia. Incarcerato con Paolo Orsini viene condotto a Napoli in galea ed è rinchiuso in Castelnuovo.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Campania e Lazio

Liberato, si reca a Monterotondo ove si collega con Pietro Giampaolo Orsini. I due condottieri hanno il comando di 300 cavalli.

1417

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Napoli

Perugia

 

 

Lazio

Affianca Muzio Attendolo Sforza contro Braccio di Montone che si è impadronito di Roma. Si accampa alla Marmorella verso la Porta di San Giovanni in Laterano; affrontato dai fanti del Montone e di Tartaglia ripiega per la via Ostiense; attraversa  il Tevere e per Monte Mario entra nella città per la Porta Viridaria.

1424

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

Firenze

Milano

 

 

Romagna

Prende parte all’assedio di Forlì con Carlo Malatesta. A fine mese segue tale capitano a Zagonara: gettato a terra dalla sua cavalcatura  muore affogato nel fango provocato dalla forte pioggia; per altre fonti subisce la medesima sorte nel fossato del castello.

 CITAZIONI

Con Uliviero da Lecce, Menicuccio dell’Aquila, Sante Carillo “Prenominati illustrissimi et magnifici capitanii li quali tucti portavano stendardo.” BROGLIO

Con Pandolfo Malatesta, Ludovico degli Obizzi, Niccolò da Tolentino e Ardizzone da Carrara “Praefectos rei militaris peritos.” BRACCIOLINI

Con Pandolfo Malatesta, Ludovico degli Obizzi, Niccolò da Tolentino e Ardizzone da Carrara “Praefecti rei militaris multum periti.” SANT’ANTONINO

Con Bernardino degli Ubaldini “Ductores bellicosi.” CRIVELLI