ORSINO ORSINI

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Condottieri di ventura

1323      ORSINO ORSINI  (Orsino Fausto Orsini) del ramo di Mugnano. Padre di Carlotto.

               + 1536

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1494

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Napoli

Milano Francia

 

 

Liguria

Partecipa alla spedizione ai danni di Genova; è catturato da sforzeschi e francesi nella battaglia di Vallecristi presso Rapallo.

1506

Firenze

Bologna

 

 

Emilia

Ha il comando di un colonnello di fanti contro i Bentivoglio di Bologna.

1509

Chiesa

Venezia

 

 

Romagna

Milita agli stipendi del papa Giulio II.

1510 Chiesa Francia   Romagna  

1511

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…………..     1000 fanti Emilia Si trova alla difesa di Modena alla testa di 1000 fanti. I suoi uomini si scontrano con i pontifici di Vincenzo Naldi davanti al palazzo del governatore cittadino, il vescovo di Chiusi Niccolò Bonafede. Il presule esce immediatamente dall’edificio armato di una partigiana e prega i due capitani di intervenire per sedare la rissa.

Mag.

Venezia

Francia

50 lance

Emilia

Preposto alla guardia di Bologna è catturato nella battaglia di Casalecchio di Reno con Giulio Manfrone e Raffaello dei Pazzi.

Sett.

Chiesa

Francia Ferrara

1500 fanti

Romagna

Fronteggia gli estensi. E’ segnalato a Ravenna.

1513

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Chiesa

Venezia

 

 

Veneto

Agli ordini di Raimondo di Cardona assedia in Padova Bartolomeo d’Alviano. Si accampa tra Battaglia Terme ed il Bassanello; devasta  il veneziano fino a Fusina. A fine mese si muove lungo l’ Adige.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Veneto

A Vicenza con Troilo Savelli e 200 lance pontificie.

1514

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

Veneto

A Montagnana. Nello stesso mese abbandona il campo spagnolo.

Mag.

Venezia

Spagna

1000 fanti

Lazio

In accordo con il papa Leone X raccoglie 1000 fanti nell’agro romano.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Raggiunge Chioggia con la sua compagnia.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Al campo di Brentelle.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Veneto

I suoi uomini protestano per il forte ritardo delle paghe tanto che molti di essi abbandonano il campo.

Sett.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Affianca con 300 fanti Malatesta Baglioni alla volta di Bevilacqua; conquista il bastione posto alla difesa del ponte di Frassine. Nell’ azione sono feriti o uccisi 150 fanti che ne sono alla difesa ed è catturato il capitano spagnolo Moriglione.

Ott.

 

 

 

 

400 fanti

Veneto ed Emilia

La sua provvigione viene ridotta perché ai suoi ordini sono solo 400 fanti rispetto ai 1000 previsti dalla condotta: gli è riconosciuta pertanto una provvigione mensile di 100 ducati per dieci paghe l’anno. Si trova al fianco di Bartolomeo d’Alviano nel Polesine. Con Babone Naldi attraversa l’Adige su un ponte di barche a Campobianco e punta in avanscoperta su Rovigo;  supera la resistenza di Garcia Manrico che comanda 400 lance, 100 cavalli leggeri e 300 fanti. Entra a contesa con Baldassarre Signorelli per la divisione del bottino: l’Alviano dà ragione al suo antagonista per cui, pieno di orgoglio Orsino Orsini abbandona il campo ed il servizio nonostante le esortazioni del provveditore generale Domenico Contarini. Si dirige verso Legnago e raggiunge Ferrara dove in precedenza ha spedito buona parte del bottino a lui spettante per la conquista di Rovigo.

1515

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Firenze Chiesa

Bentivoglio

 

 

Toscana

E’ segnalato a Firenze per la rassegna dei suoi uomini: 40 lance spezzate alla cui testa è Girolamo Corso. Viene trasferito a Bologna dove con Melchiorre Ramazzotto ha il comando di 2000 fanti con i quali prevenire eventuali attacchi dei Bentivoglio alla città.

1516

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

Comp. ventura

 

 

Marche

Contrasta le truppe di Francesco Maria della Rovere teso al recupero del ducato di Urbino. Entra in Pesaro alla testa di 100 uomini d’arme.

1517

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

 

 

Marche

Giunge a Candelara ed a Novilara. Guada il Metro e punta su Fossombrone al comando di un colonnello di fanti italiani. A fine mese esce da Fano con Troilo Savelli ed assale con molti cavalli e 2000 fanti il castello di San Costanzo alla cui difesa si trovano 200 fanti italiani e 100 spagnoli. Espugnatolo e messolo a sacco assedia Mondolfo.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Marche

Dopo la caduta di Mondolfo sorge una disputa nel campo tra i fanti italiani, guasconi, spagnoli da un lato e quelli tedeschi dall’ altro. Orsino Orsini, che odia i soldati stranieri, fa mettere in ordinanza gli italiani contro i lanzichenecchi: interviene il cardinale di Bibbiena, Bernardo Dovizi per placare l’animo dei tedeschi. Orsino Orsini si unisce invece con Francesco Salamoni e si avventa sui tedeschi per ucciderne il maggiore numero possibile; nelle varie mischie che si succedono quel giorno sono uccisi 120 lanzichenecchi, 25 fanti italiani e pochi spagnoli. Come prevedibile risultato i mercenari stranieri si coalizzano contro gli italiani: Orsino Orsini è costretto a lasciare il campo di Pesaro per timore di rappresaglie.

1521

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Chiesa

 

 

 

 

 

 

Ha il compito da Renzo di Ceri di contattare i francesi per un’eventuale condotta. Le trattative falliscono e resta al soldo dello stato della Chiesa.

Dic.

Chiesa

Ferrara

50 lance

Emilia

Alla morte del papa Leone X entra alla guardia di Modena con 50 lance; si collega  con Vitello Vitelli (altre 130 lance) e si trasferisce a Cento per soccorrere tale centro dagli attacchi degli estensi.

1527

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

Chiesa

Impero

 

 

Lazio

A Roma.

Mag.

 

 

 

 

 

 

Lazio

A Nepi con Giovan Corrado Orsini.

1536

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Sposa Lavinia Cantelmi.

 CITAZIONI

“Era uomo di molto valore e famoso per l’odio intenso a tutte le milizie oltramontane di tedeschi, spagnuoli e francesi, che inondavano l’Italia in que’ giorni.” LITTA