NICOLA UNGHERO

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Condottieri di ventura

2065     NICOLA UNGHERO  (Nicholas Thod, Nicola Atyinai, Nicola d’Othin) Conte di Thod.

              + 1380 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1360

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.

Comp. ventura

Napoli

 

 

Abruzzi e Puglia

Affianca Anichino di Baumgarten;  con tale condottiero si dirige verso la Puglia. Attraversa il Pescara, assale Penne, Ortona, Lanciano, saccheggia Orsogna e la Guardia; guada il Sangro e depreda la Puglia.

1361

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

 

 

Abruzzi

Minaccia Teramo alla cui difesa è passato Niccolò Orsini.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Basilicata

Assediato in Atella con Anichino di Baumgarten è contattato da Niccolò Acciauoli che, facilitato dalle sue buone relazioni con la corte di Buda, lo persuade a defezionare: l’ Acciaiuoli, che al momento non ha il denaro necessario, si consegna in ostaggio con i figli ed i migliori amici fino alla raccolta della somma pattuita.

……………..

 

 

 

 

 

 

Campania Toscana

Lascia Napoli per recarsi in Provenza con 700/800 cavalli ungheri per combattervi gli avversari di Luigi d’Angiò agli ordini di Folco d’Agoult. Giunge a Firenze e non vuole più allontanarsi dall’Italia.

……………..

Gambacorta

Pisa

 

 

Toscana

Milita al servizio di Piero Gambacorta;  entra in Val d’Era ai danni dei pisani. E’ presto licenziato perché sospettato di essersi fatto corrompere con 20000 scudi per consegnare agli stessi pisani il Gambacorta.

Dic.

Napoli

Duca d’Andria

 

 

Abruzzi

Combatte il duca d’Andria Francesco del Balzo; a Sulmona ed a L’Aquila gli sono consegnati 12000 fiorini. Rimane in ostaggio nella seconda città con 50 cavalli come mallevadore della buona condotta delle truppe regie.

1362

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

Napoli

Comp. ventura

 

 

Campania

E’ assoldato dalla regina di Napoli Giovanna d’Angiò con Cecco Budecca per rispondere ad eventuali minacce di Anichino di Baumgarten.

Primavera

Milano

Monferrato

 

 

Piemonte

Si trova alla guardia di Tortona con il conte Lando;  difende la città dalle scorrerie della “Compagnia Bianca” di Alberto Sterz.

Sett. ott.

 

 

 

 

500 cavalli

Lombardia

Si unisce con Luchino dal Verme;  alla testa di 500 cavalli ungheri devasta l’Oltrepo e la Lomellina  ribellatesi ai Visconti.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla conclusione delle operazioni si reca a Casteggio, Pavia ed a Milano con Luchino dal Verme.

Dic.

Chiesa

Milano

 

 

Romagna

E’ assoldato dal cardinale Egidio Albornoz con 200 uomini tra cavalli e fanti. Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 200 fiorini. Di stanza a Ravenna.

1363

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

Milano

Monferrato

 

 

Piemonte

E’ segnalato ancora alla difesa di Tortona con il conte Lando.

1364 Pisa Firenze 400 cavalli Toscana Alla testa di 400 cavalli affianca Giovanni Acuto contro i fiorentini.

1365

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

Chiesa Napoli

Comp. ventura

 

 

Abruzzi

Stipula con Ugo della Zucca nel castello di Pissina, nella Marsica, una convenzione con lo stato della Chiesa e la regina di Napoli: all’atto sono presenti anche Fernando Blasco e Garcia Gomez. Si impegna a combattere Anichino di Baumgarten per sei mesi con 5000 cavalli e 1000 fanti dietro uno stipendio di 160000 fiorini. Promette di non depredare le terre della Santa Sede e quelle del regno di Napoli per cinque anni.

1366

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. apr.

Comp. ventura

Siena

 

 

 

Toscana 

 

Si congiunge con la compagnia di Giovanni d’Asburgo che confluirà poco dopo nella “Compagnia di San Giorgio” capitanata da Ambrogio Visconti e da Giovanni Acuto. Ad aprile irrompe nel senese.

1368

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Milano

Chiesa

 

 

Toscana

Affianca Giovanni Acuto contro i pontifici. E’ sconfitto nei pressi di Arezzo da Giovanni di Raten, Simone da Spoleto e da Flach di Risach.

1373

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

Padova

Venezia

 

 

Veneto

E’ segnalato a Maserada sul Piave; da qui è richiamato a Padova.

1380

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

Con Ugo della Zucca “Magnifici et potentes milites.” THEINER

In Provenza con la sua compagnia “Abingnone (Avignone) assediarono/ con tucta la campagna./ Correa la Provenza/ quella gente grifagna.” B. DI RANALLO