NICOLA GAETANI

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Condottieri di ventura

0737      NICOLA GAETANI  (Cola Gaetani) Signore di Sermoneta. Cognato di Virginio Orsini.

1440 – 1494 (luglio)

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

1461

 

Campania

 

Viene fatto imprigionare dal papa Pio II: è condotto a Napoli. Ferrante d’Aragona lo fa incarcerare in Castel dell’Ovo a causa della sua inimicizia con il conte di Fondi.

1463 Campania Liberato, viene nuovamente rinchiuso in prigione dagli aragonesi a causa della ribellione del padre Onorato.
1464

 

Campania

 

E’ liberato allorché il padre si sottopone agli aragonesi.

1467

 

Venezia

 

Milano

 

Milita nelle compagnie di Bartolomeo Colleoni.

1468
Sett. ott.

 

Milano

 

Duca Savoia Piemonte Lombardia ed Emilia

 

Scacciato dal regno di Napoli passa al servizio del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Gli è concessa una provvigione annua di 100 ducati. I suoi alloggiamenti sono posti nel pavese.

Nov. Milano Correggio Emilia
1469
Estate Milano Chiesa Romagna Si trova nel riminese per combattervi i pontifici a favore di Roberto Malatesta.
1470
Sett. Lombardia La sua compagnia è fatta sfilare con altre a Pavia a beneficio degli ambasciatori stranieri.
Nov. Lombardia A fine mese viene effettuata da parte dei funzionari ducali un’indagine complessiva sullo stato di preparazione delle compagnie a discrezione tra le quali vi è anche quella di Nicola Gaetani.
1471
…………….. 45 uomini d’arme Gli è aumentata la provvigione annua che ora è di 200 ducati (sulle entrate del porto di Taro e sulle tasse dei cavalli); la condotta è ampliata a 45 uomini d’arme per 300 cavalli.
Lug. Il duca di Milano scrive a Napoli a favore di Nicola Gaetani per sollecitare la restituzione dei castelli di Monteroduni, Macchia e Montaquila nel Matese, sequestrati a suo tempo al padre a causa della sua adesione alla causa angioina.
1472
…………….. Rilascia una procura al padre, al vescovo Marino Orsini ed a Stefano Colonna per potere sposare una figlia di Napoleone Orsini, conte di Tagliacozzo.
…………….. Fugge dal ducato di Milano lasciando molti debiti. Gli sono requisiti beni (alcuni dei quali già impegnati dal figlio presso un ebreo) quali scorte di cereali, nove calcature di vario pregio, due giornee e poche vesti. Alcuni suoi uomini continuano a militare per gli sforzeschi inquadrati nella famiglia ducale.
1477

 

Lug.

 

Lombardia

 

Si reca ad Abbiategrasso per presenziare al matrimonio del marchese Guglielmo di Monferrato con Elisabetta Maria Sforza.

1478
Ott. Napoli Chiesa Firenze Toscana Contrasta i fiorentini nella guerra conseguente al fallimento della congiura dei Pazzi. E’ catturato in uno scontro da Bernardino da Todi.
1481

 

Napoli

 

Impero Ottomano

 

Puglia

 

Fronteggia i turchi nella guerra di Otranto. Ad aprile il duca di Calabria Alfonso d’Aragona organizza a Lecce la controffensiva contro gli avversari. Nicola Gaetani prende parte al consiglio di guerra con Cesare d’Aragona, Matteo da Capua, Giorgio del Carretto, Giulio da Pisa e Giovanni Caracciolo.

1482

 

Lug.

 

Colonna

 

Orsini

 

Lazio

 

Scorre fra Priverno e Sezze: è attaccato in Sermoneta da Andrea Conti.

…………….. Napoli Venezia Chiesa 30 lance Ha il comando di 30 lance. Contrasta veneziani e pontifici nella guerra di Ferrara. E’ inserito nel colonnello di Ignazio d’Avalos.
1484

 

Giu.

 

Colonna

 

Orsini

 

Lazio

 

Cerca di soccorrere Rocca di Papa: il tentativo è respinto da Paolo Orsini.

1485

 

Giu.

 

Lazio

 

Si unisce nuovamente con Colonna e Savelli e lotta nuovamente contro gli Orsini. Prende parte all’ assedio di Lanuvio al comando di 100 lance e di 2500 fanti (3000 uomini). Il campo è attaccato di sorpresa, all’ alba, da Paolo Vitelli e Troiano Savelli. In meno di un’ora Nicola Gaetani  è costretto alla fuga, lasciando sul terreno 100 armature, 200 cavalcature, argenterie, balestre, tre bombarde ed altri pezzi di artiglieria per un valore di 20000 ducati.

Lug.

 

Lazio

 

Gli avversari depredano i suoi possedimenti: gli sono tolti 12000 capi di bestiame che sono condotti a Lanuvio. Per rivalsa Nicola Gaetani affianca i colonnesi in un’incursione a Galeria, Isola Farnese, Campagnano, Bracciano, Cerveteri che porta anch’essa alla razzia di molto bestiame (200 cavalle e più di 3000 capi bovini appartenenti a Virginio Orsini). Il papa Innocenzo VIII si schiera con gli avversari. Catturato, è imprigionato in Roma nel Palazzo Apostolico;  vi sarà trattenuto fino alla conclusione di un trattato di pace.

………………

 

Chiesa

 

Napoli

 

Lazio

 

Liberato, affianca i baroni ribelli e lo stato della Chiesa contro il re di Napoli Ferrante d’Aragona. E’ preposto alla guardia di Velletri con alcune squadre di cavalli.

Dic.

 

Abruzzi e Lazio

 

Lascia L’Aquila e ritorna a Roma con alcuni colonnesi; si ferma con costoro nel  palazzo dove risiedeva l’ambasciatore aragonese.  Lo trasforma in stalla per i suoi cavalli. Partecipa agli attacchi al Ponte Nomentano, caduto nei giorni precedenti nelle mani degli Orsini.

1486

 

Ago.

 

E’contattato dagli aragonesi con Prospero e Fabrizio Colonna per passare al loro soldo per tre anni di ferma, più uno di beneplacito (condotta di 250 uomini d’arme, stipendio annuo di 2400 ducati decurtato di un terzo in tempo di pace, la messa a disposizione di 50 balestrieri a cavallo).

1489
Primavera Lazio A Roma per le nozze della nipote Giulia Farnese con Orso Orsini, signore di Bassanello.
1492

 

Mar.

 

Lazio

 

Accoglie in Roma il cardinale Giovanni dei Medici.

……..

….

Lazio

 

E’ designato alla guardia del conclave che termina con l’elezione di Alessandro VI.

1493

 

Giu.

 

Chiesa

 

Lazio

 

Si trova a Roma con i suoi uomini.

1494

 

Lug.

 

Lazio

 

E’ avvelenato da Matteo da Pesaro, canonico lateranense, mentre sta per ritornare a Sermoneta.

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