MUZIO ATTENDOLO SFORZA citazioni

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CITAZIONI

La morte per annegamento “Mentre che il generoso invitto Sforza/ Nobilmente regea l’opre di Marte,/ Per far del suo socorso ad altri parte,/ Lasciò ne l’onde la terrena scorza.” A.F. RINIERI

La morte per annegamento “L’inclito Sforza cadde in questo eccesso/ Bellicosissimo huomo, che pescara/ Trapassò mal per lui troppo al mar presso/ Dov’el diffuso fiume faceva ara/ Prese el suo guado, e non porse la vista/ A l’insidie di fuor de l’acqua amara.”CORNAZZANO

La morte per annegamento “Morìo quel capitano sì valente: / Fortuna falsa bestemiar ti voglio.” CIMINELLO

La morte per annegamento “L’acqua corrente ben che fussi chiara/ Volendo Sforza uno ragazzo campare/ Sintì di morte pena aspra et amara,/ Niuno di suoi nol poddero aiutare/ Che l’acqua nel menò di volta in volta,/ Così tal morte venne Sforza da fare.” VALENTINI

“Lo Sforza è memorabile, e come modello nella professione dei condottieri d’allora, e come ceppo d’un celebre principesco casato…Coi nemici era generoso, inesorabile coi traditori, severo nella disciplina, sempre disposto a proteggere il popolo della campagna; tanto lontano dall’accumulare ricchezze, che spesso pagava i soldati colle rendite dei suoi castelli…Osservatore delle pratiche religiose, differiva in questo da Braccio, al quale i contemporanei rimproveravano che non andasse mai alla messa. Trattava i suoi parenti con tenerezza…Odiava i buffoni ed il giuoco; nei momenti d’ozio s’occupava in esercizi ginnici, scagliava gran pietre e chiaverine, o s’addestrava al salto e alla corsa. La sera, o a tempo piovoso, leggeva: non sapendo il latino, si contentava delle avventure dei paladini…Scrivere non sapeva; e a quest’uopo si serviva di monachi, che egli adoperava pure come esploratori…Quanto alla persona, lo Sforza era di non comune statura, membruto, e di larghe spalle, ma a mezzo il corpo così sottile che si potea quasi stringere colle mani; bruno il volto, gli occhi azzurri e incavati, le sopracciglia folte e arruffate, il naso aquilino; semplice nel vestire, amava però la forbitezza delle armi e degli arnesi guerreschi. Moderato nel mangiare e nel bere; ma durante le cmpagne e specialmente nella battaglia, pativa sovente una sete improvvisa.” VON PLATEN

“Sforza era più riflessivo (rispetto a Braccio di Montone) e preferiva grandi schiere ben addestrate – in modo da minimizzare le perdite -, comprendenti consistenti reparti di fanteria. Era un pianificatore, meticoloso nella disciplina e nella preparazione dei combattimenti.” SCARDIGLI

 

  BIOGRAFIE SPECIFICHE

-V. E. Bravetta. Muzio Attendolo Sforza.

-L. Crivelli. De vita rebusque gestis Sfortiae bellicosissimi ducis, ac initiis filii ejus Francisci Sfortiae Vicecomitis Mediolanensium ducis, commentarius.

-P. Giovio. La vita di Sforza valorosissimo capitano.

-L. Mascanzoni. Muzio Attendolo Sforza da Cotignola, capostipite degli Sforza.

-A. Minuti. Vita di Muzio Attendolo Sforza.