MONTACUTO DI MONTACUTI

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1652
Torre Scaligera Isola della Scala
Torre Scaligera Isola della Scala

MONTACUTO DI MONTACUTI  (Montaguto di Montaguti, Montauto da Montauto) Toscano.

+1520 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1499
Feb.FirenzeVenezia200 fantiToscanaAll’assedio di Bibbiena.
1508VeneziaImpero800 fantiVeneto
1509
Mag.VeneziaFrancia Impero300 cavalli leggeriLombardiaHa il comando dei cavalli leggeri italiani della Serenissima.
Giu.VenetoSegue Giano Fregoso e Giovanni Greco a Longare. Vi sorprende nottetempo Filippo di Rossi che viene fatto prigioniero.
Lug.VenetoPrende parte all’azione che termina con la cattura di Isola della Scala del marchese di Mantova Francesco Gonzaga. Alla difesa di Padova.
Ott.Veneto

Con il ritiro degli avversari da Padova esce dalla città con 150 cavalli per molestarli durante la loro ritirata. Cattura una decina di cavalli che sono condotti prigionieri a Padova per il Portello.

1510
Feb.100 cavalli leggeriVenetoNel veronese.
Mag.Veneto

Chiede il saldo di due paghe; in alternativa il permesso di lasciare il campo. Il provveditore generale Andrea Gritti lo licenzia; il comando della sua compagnia è dato a Niccolò da Pesaro.

Giu.FranciaVeneziaVenetoE’ segnalato al campo francese di Montagnana. Si discute su tale fatto in Consiglio dei Dieci.
1512
Mag.VeneziaFrancia

Ritorna al servizio della Serenissima. Gli è consegnato un prigioniero di cui riscuote la taglia;  gli viene concessa una  provvigione annua di 200 ducati.

1515
Ago.ChiesaFranciaEmiliaE’ segnalato a Piacenza.
……….VeneziaFrancia

Ancora agli stipendi dei veneziani. Gli viene dato il comando degli uomini d’arme che hanno militato con Bartolomeo d’Alviano.

Dic.43 cavalliVenetoA Palazzolo sull’Oglio.
1520Muore.

 CITAZIONI

-“…tanto pregiato/…/Che ognhor si trova più ardito e franco.” CORDO

-All’azione di Isola della Scala “Ma monte acuto come un leopardo/ la gente de nemici apre, e sbaraglia/ ed era tanto forte, e sì gagliardo/ ch’ non dura a soi colpi piastra e maglia./ Un folgor a suo par seria sta tardo/ tanto era leve e destro in la battaglia/ sì che pochi da lui potean far scampo/ che come un fier bracco menava vampo.” DEGLI AGOSTINI

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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