LUDOVICO DA ZAGONARA

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Condottieri di ventura

2202      LUDOVICO DA ZAGONARA  (Ludovico da Barbiano, Ludovico da Cunio) Di Barbiano. Conte di Cunio. Signore di Lugo, Massa Lombarda, Zagonara, Roncadello, Monteaguzzo, Conselice. Figlio di Alberico da Barbiano, nipote di Giovanni e fratello di Manfredo. Padre di Alberico da Barbiano.

 + 1423

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1373

Bologna

 

 

10 lance

Emilia

Cede Zagonara ai bolognesi riservando per sé Roncadello e Monteaguzzo.

1379

Bologna

 

 

10 lance

Emilia

Gli è concessa dai bolognesi una prestanza di 200 fiorini.

1389

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ considerato aderente degli estensi.

1394

Cunio

Ferrara

 

 

Emilia

Si unisce con Obizzo e Pietro da Polenta ed Azzo d’Este per combattere gli estensi.

1395

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

Emilia

Compare sulla riva del Po a Primaro per spostarsi nel ferrarese: viene respinto da Francesco Bellai.

Mar.

 

 

 

 

 

 

Emilia

E’ segnalato con Giovanni da Barbiano quando quest’ultimo prende possesso di di Lugo e di Conselice, cedutegli dagli estensi.

1401

Cunio

Bologna

 

 

Emilia Romagna

Affianca il padre Alberico da Barbiano; al termine del conflitto deve restituire agli avversari Sant’ Agata Bolognese.

1402

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…………

Milano

Bologna

 

 

Emilia

Si congiunge a Mirandola con l’esercito visconteo.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Casalecchio di Reno al comando della seconda schiera con Francesco Gonzaga (2000 cavalli).

Sett.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Si trova a Milano ove nel duomo sono celebrati i funerali di Gian Galeazzo Visconti. Ne regge la bara con altri condottieri.

1403

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

Chiesa

Milano

 

 

Emilia

Si reca a Ferrara con i congiunti per convincere Niccolò d’Este a prendere le armi contro i viscontei.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Emilia

Presenzia nella cattedrale di Ferrara alla cerimonia in cui è consegnato a Niccolò d’Este il bastone di capitano generale dell’ esercito pontificio.

1404

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Venezia

Padova

 

 

Veneto

E’ battuto a Gorgo; nel combattimento ferisce e cattura Ludovico Buzzaccarini.

1405

 

 

 

 

 

 

Romagna

Viene investito di Zagonara dal cardinale legato di Bologna Baldassarre Cossa.

1408

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ott.

Chiesa

Cunio

 

 

Romagna

Toglie al fratello Manfredo da Barbiano Lugo, Conselice e Sant’Agata Bolognese.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Vende Conselice agli estensi.

1409

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Assale Barbiano ed occupa Cotignola e Solarolo.

1410

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Fa radere al suolo Barbiano e ne stermina gli abitanti su ordine dell’ antipapa. Nello stesso anno si impadronisce di Cotignola e di Solarolo.

1411

 

 

 

 

 

 

Romagna

L’antipapa Giovanni XXIII (il cardinale Cossa) gli concede il contado di Lugo (con Massa Lombarda e Conselice) e gli conferisce il titolo di conte. E’ chiamato dai bolognesi quale loro arbitro in una vertenza con la Santa Sede.

1413

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

Rimini

Chiesa

600 cavalli

Emilia

Si collega con i Malatesta ai danni dell’ antipapa. Scorre nel bolognese fino a San Lazzaro di Savena;  ritorna carico di bottino in Romagna; nei pressi di Budrio e  di Medicina supera la resistenza di 2000 contadini che tentano di sbarrargli il passo.

1416

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ dichiarato proprio aderente dagli estensi.

1418

Cunio

Ravenna

 

 

 

Romagna

In guerra con Obizzo da Polenta.

1422

Milano

 

 

 

 

 

 

Al soldo del duca Filippo Maria Visconti.

1423

 

 

 

 

 

 

Romagna

Fa testamento;  lascia il castello di Lugo al figlio minore protetto dal duca di  Milano Filippo Maria Visconti. Muore a Lugo nel primo semestre. Sposa Antonia Manfredi figlia di Astorre.

 CITAZIONI

“Capitano anch’esso di gran valore.” BONOLI

“Indefesso compagno nelle fatiche militari del padre.” GUALDO PRIORATO