LORENZO COLONNA

0
2753
La torre medievale in una foto del 1870
La torre medievale di Lanuvio in una foto del 1870

LORENZO COLONNA  Signore di Palestrina, Zagarolo, Gallicano nel Lazio, Lanuvio, Albano Laziale, Passerano, San Cesareo, San Vittorino, Colonna.

Cugino di Stefano Colonna.

1410 – 1448 ca.

Anno, meseStato. Comp.  venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1433
Apr.ColonnaChiesaLazioSi umilia con il papa Eugenio IV su pressione della nonna Chiara e della zia Sveva.
Mag.LazioConsegna Tivoli. E’ accolto nella protezione papale e si rappacifica con Jacopo, Gentile e Roberto Orsini.
………….. ColonnaChiesaLazio

Riprende le ostilità con i pontefici allorché Niccolò Fortebraccio compare nel territorio di Roma. Occupa Lanuvio ai danni del cugino Stefano.

1434
Ago.Lazio

Supera Ponte Milvio ed entra in Roma per la Porta del Popolo; obbliga il pontefice a ritirarsi in Castel Sant’Angelo: nell’ azione sono fatti prigionieri molti dei suoi vassalli di Castelnuovo di Porto.

Ott.Lazio

E’ richiamato a Roma che si è  ribellata al pontefice: vi accorre con uno scarso numero di armati per cui non riesce ad esercitare in alcun modo la sua influenza.

1435
…………..LazioCon Niccolò Fortebraccio e Jacopo Orsini devasta i contadi si Monterotondo, Tivoli e Castelnuovo di Porto.
Mar.LazioStipula una tregua con il legato pontificio, il patriarca di Alessandria Giovanni Vitelleschi.
Ago.Lazio

Viene bandita la pace fra i contendenti. Lorenzo Colonna rende omaggio al pontefice.

1436
Mag.ColonnaChiesaLazio

I pontifici riprendono il conflitto prendendo a pretesto il fatto che ai suoi ordini militi Poncellotto Venerameri. Lorenzo Colonna si allea con Antonio da Pontedera. Esce da Palestrina ed effettua una scorreria nella Campagna romana; giunge a Sant’Agnese fuori le mura, vi cattura sedici uomini e razzia 43 buoi, il cui ricavato è stimato in 30 ducati. Per rivalsa, i pontifici, che hanno già sconfitto Antonio da Pontedera, si impossessano di Lanuvio e di Castelnuovo di Porto, alla cui difesa si trovano, rispettivamente, 30 uomini d’arme e 50 fanti; stessa sorte subiscono Gallicano nel Lazio, Passerano, San Gregorio da Sassola, Albano Laziale e Zagarolo.

Giu. ago.LazioE’ assediato in Palestrina. Ad agosto è costretto ad arrendersi a patti per mancanza di vettovaglie. Ripara a Terracina ed a Gaeta presso Alfonso d’Aragona. Gli sono concessi 30 ducati di provvigione mensili.
1437
Apr.Re d’AragonaAngiòCampaniaAlla difesa di Capua.
1438Lazio

Tenta di rientrare dall’ esilio riorganizzando i suoi fautori. Giovanni  Vitelleschi, ora cardinale, ultima lo smantellamento di Palestrina facendo abbattere anche la rocca di San Pietro.

1439
Feb.ColonnaChiesaLazioRiprende a lottare contro i pontifici. Occupa Zagarolo con l’aiuto degli aragonesi. Vi è assediato dal cardinale Vitelleschi.
Apr.  mag.Lazio ed Emilia

E’ costretto ad arrendersi a seguito di un intenso bombardamento. Promette di recarsi dal papa entro tre mesi: è condotto sotto buona scorta a Bologna dove sta il pontefice;  contrariamente ad ogni previsione viene trattato amorevolmente. E’ rimesso in libertà.

…………Milano Siena600 cavalliToscanaViene assoldato in modo congiunto da viscontei e da senesi.
1442
Giu.Lazio

Presenzia a Terracina all’ incontro tra Niccolò Piccinino ed il re di Napoli Alfonso d’Aragona, intenti a stabilire una linea comune di guerra tra aragonesi e pontifici nei confronti del marchese della marca Francesco Sforza.

………….LazioMuore il papa Eugenio IV. Chiede l’assoluzione al suo successore, Niccolò V.
1447
Apr.LazioGli sono restituiti i suoi beni con l’eccezione di Castelnuovo di Porto. Gli è pure ordinato di non fortificare Palestrina.
1448Lazio

Divide con gli altri Colonna i territori controllati dalla famiglia: a Lorenzo toccano Zagarolo, Gallicano nel Lazio, San Cesareo e Colonna mentre a Stefano Colonna vanno Palestrina, Passerano, Algido e Corcolle. Muore probabilmente nell’anno.

NESSUNA CITAZIONE

Fonte immagine: wikipedia

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi