IMOLA DA IMOLA

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Condottieri di ventura

Note biografiche di Capitani di Guerra e di Condottieri di Ventura
operanti in Italia nel 1330 – 1550
 
 

0839 IMOLA DA IMOLA (Antonio Bombardi, Antonio Bombarda, Imola di Bombarda) Di Imola. Ghibellino.

+ 1504

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1502

 

         

Feb.

 

Ferrara

 

   

Emilia

 

Si reca a San Cesario sul Panaro dove si batte a duello con un fratello di Mancino da Bologna, Sebastiano del Manzino: lo scontro  preceduto da una altro duello tra Bartolomeo da Verona e Paolo da Crema, si svolge davanti a 5000 persone. Fra  presenti sono segnalati anche Alfonso d’Este ed i figli di Giovanni Bentivoglio.

Ott.

 

Chiesa

 

Condottieri

 

 

Romagna

 

A Cesena con 250 fanti per affrontare i condottieri ribelli a Cesare Borgia.

1503

 

         

Gen.

 

Chiesa

 

Ribelli

 

 

Marche

 

Contrasta i ribelli allo stato della Chiesa. Si trova a Montalboddo (Ostra) con Alfonso Manares e Marcantonio da Fano (4000 uomini).

Sett.

 

Chiesa

 

Malate sta

 

 

Romagna

 

Si sposta alla difesa di Rimini; con una sortita dalla rocca costringe le truppe di Pandolfo Malatesta ad abbandonare la città.

Ott.

 

Chiesa

 

Venezia

 

 

Romagna

 

Viene inviato dal legato pontificio Antonio da Monte San Savino contro Guidobaldo da Montefeltro che, a nome degli nemici di Cesare Borgia, sta saccheggiando i contadi di Bertinoro e di Forlimpopoli. Con Guglielmo Tempione e Giovanni Spiga sconfigge nei pressi di Cesena i veneziani; il Montefeltro viene ferito alla schiena; fra gli avversari si contano 40 morti e 200 feriti.

1504

 

         

Mar.

 

     

Romagna

 

Ad Imola. E’ scontento del trattamento ricevuto dai pontifici.

Apr.

 

     

Romagna

 

Entra in contrasto con Gentile da Sassatello perché entrambi ambiscono ai favori di una donna di Imola sposata con Francesco Calderini. Costei sembra preferirgli il rivale. Imola da Imola per vendicarsi affianca Guido Vaina nelle lotte di fazione cittadine ai danni dei da Sassatello. Con il conte della Bordella si reca alla casa di Gentile da Sassatello (palazzo Alessandretti) per assassinare l’antagonista mentre   sta rientrando nella sua abitazione. La trama non va in porto. Giovanni da Sassatello, informato dell’ accaduto,  si allontana segretamente da Forlì con un manipolo di armati e cattura Imola da Imola. In un primo momento il condottiero ha salva la vita per intercessione di Taddeo della Volpe; la perde poco dopo oscuramente in un agguato tesogli fuori città dagli stessi da Sassatello mentre tutti insieme si stanno recando  dal governatore di Cesena. Viene ucciso a colpi di alabarda e/o di roncola.

 CITAZIONI

“Contestabile animosissimo di la parte gibilina.” FANTAGUZZI