GIULIO GONZAGA

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GIULIO GONZAGA + 1525 ca.

Anno, mese

Stato, Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509

Giu.

Ferrara

Venezia

Capitano g.le

Veneto

Milita agli stipendi del duca di Ferrara Alfonso d’Este. Irrompe nel Polesine ed assale Rovigo. I veneziani si rifugiano nella rocca.  A seguito di un bombardamento guidato dallo stesso Alfonso d’Este sono catturati i difensori con il castellano che corre il rischio di essere linciato.

Ott.

Veneto

Raggiunge a Montagnana il cardinale Ippolito d’Este. Alla guardia della località è posto Vestitello Pagano con 500 fanti ed alcuni cavalli leggeri.

Nov.

Veneto

Rientra alla guardia del Polesine.

Dic.

Veneto Emilia

Con la caduta di Montagnana e l’ingresso di una flotta veneziana nell’Adige, nonché di molte truppe avversarie, riceve l’ordine di abbandonare il Polesine e di ritirarsi a  Trecenta. Da qui si sposta a Ferrara. A fine mese la capitale del ducato è attaccata direttamente da una flotta comandata da Angelo Trevisan. Rimane alla difesa di Ferrara con Ivo d’Allègre, la Crote, Précy, Ludovico della Mirandola e Galeazzo Sforza. A disposizione  di Alfonso d’Este sono nel complesso 4000 fanti guasconi ed italiani, 500 cavalli leggeri e 12 pezzi di artiglieria. Allorché la flotta avversaria si ancora a Guardiola (Guarda Veneta) gli estensi assalgono gli avversari impegnati a costruire un bastione. E’ respinto un attacco estense.

1511

Gen.

Ferrara

Chiesa

200 uomini d’arme e 200 arcieri a cavallo

Emilia

Feb.

Romagna

Con la sconfitta di pontifici e veneziani sul Santerno si sposta ad Argenta. Si muove sul Po con una flottiglia di barche armate. Assale il campo degli avversari a Frascata: si impadronisce di 20 imbarcazioni. Rientra ad Argenta.

Mag.

Romagna Emilia

Francesco Maria della Rovere è sconfitto nei pressi di Bologna. Alla testa dell’ esercito estense recupera Massa Lombarda, Cento, Pieve di Cento, Lugo, Bagnacavallo, Sant’Agata Bolognese, Finale di Rero e Bondeno.

Estate

Veneto

Si porta nel Polesine. Si impossessa in breve di Lendinara, Badia Polesine, Rovigo, Ficarolo, Melara, Castelnovo Bariano.

Ott.

Veneto

Lascia il Polesine per avviarsi alla volta di Treviso.

Nov.

Veneto Emilia

I veneziani recuperano molte località del trevigiano; nel contempo gli imperiali sono costretti ad abbandonare Vicenza per trasferirsi alla difesa di Verona. Giulio Gonzaga lascia il Polesine e rientra a Ferrara con le sue truppe.

1512

Gen.

Emilia

Presiede alla rassegna dell’esercito estense (200 uomini d’arme, 200 arcieri a cavallo con 6 pezzi di artiglieria). Attraversa il Po e si avvia alla volta di Felino nel parmense.

Ago.

Emilia

Ottiene a patti di Carpi, salvi l’avere e le persone, per conto del duca di Ferrara.

1515

Muore.

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