GIOVANNI ZAFA

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Condottieri di ventura

2213      GIOVANNI ZAFA  (Giovanni Zaffa) Greco. Di Lepanto.

 + 1530 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1498

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.

Venezia

Firenze

 

 

Toscana

E’ inviato in Toscana in soccorso dei pisani. Sconfina nel lucchese per cercare di svaligiare alcuni uomini d’arme sforzeschi. Fallito il tentativo si vendica su 60 fanti lucchesi che spoglia delle loro armi.

1499

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.

Milano

Venezia

 

 

Lombardia

Defeziona nel campo sforzesco.

1509

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Impero

Venezia

100 cavalli leggeri

Veneto

Prende parte all’ assedio di Padova. Ha il comando di 100 cavalli leggeri.

…..

 

 

 

 

 

 

 

 

Affianca Mercurio Bua nelle sue scorrerie.

1511

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Impero Venezia 100 cavalli leggeri Veneto Alla difesa di Verona con 100 cavalli leggeri. Lo affiancano nelle sue scorrerie Mercurio Bua, Rinaldo Besa (80 cavalli leggeri) e Francesco Borromeo (80 cavalli leggeri).

Sett.

 

 

 

 

Veneto

Catturato a Marostica è condotto a Venezia ove è rinchiuso in carcere duro.

1513

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Impero Venezia 100 cavalli leggeri Veneto Alla difesa di Verona quando la città viene investita da Bartolomeo d’Alviano.

Ott.

 

 

 

 

Veneto

Lascia Verona per compiere una scorreria tra Barbarano e Cittadella. Prende parte alla battaglia di Creazzo.

1514

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Esce da Verona con 40 cavalli leggeri per raggiungere Montagnana.

Giu.       Veneto Si collega con 50 cavalli leggeri a Manerbio ed a Legnago con 3000 fanti tedeschi condotti da Francesco da Castellalto.

1515

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

 

 

 

Veneto

E’ sempre alla difesa di Verona.

Nov.       Veneto Con il borgognone Zuchero, Bernardino Calderaro e Barone da Napoli affianca Marcantonio Colonna in un’azione a Valeggio sul Mincio nel cui corso è catturato Giulio Manfrone.

1516

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.       Veneto Lombardia Con Zuchero appoggia ancora Marcantonio Colonna teso a reprimere una scorreria dei veneziani in Valpolicella. A fine mese con Zuchero e Bernardino Calderato scorta a Mantova il conte di Cariati Giovanni Battista Spinelli. Il mattino seguente i cavalli leggeri intercettano un convoglio di quattordici muli provenienti da Bergamo, carichi di panni e di altre mercanzie. Il convoglio è dirottato a Verona.
Mar.     100 cavalli leggeri Lombardia Affianca gli imperiali nel loro attacco al milanese. Attraversa l’Adda al seguito di Marcantonio Colonna. Cattura nei pressi di Como un colonnello svizzero, inviato dal Connestabile di Borbone nei cantoni della confederazione per raccogliervi 10000 fanti per conto dei francesi. Rifiuta 2000 ducati per rilasciare libero tale ufficiale e lo consegna agli imperiali. Sono donati a lui ed agli uomini della sua compagnia 500 ducati.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Esce da Lodi con Zuchero ed il Grechetto, si scontra con Mercurio Bua;  viene catturato nei pressi con 80 cavalli italiani, spagnoli e greci. 100 fanti sono uccisi nell’azione.

Giu.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ liberato mediante uno scambio con il nobile veneziano Sebastiano Bolani. A metà mese esce da Porta Vescovo per affiancare Marcantonio Colonna in un’ennesima sortita. 500 cavalli leggeri veneziani sono respinti a Soave; Villanova è messa a sacco.

Ago.     100 cavalli leggeri Veneto E’ segnalato sempre alla difesa di Verona.
Sett.       Veneto Con Zuchero ed i fanti spagnoli di Francesco Maldonado appoggia marcantonio Colonna in una scorreria in Valpantena. Con Zuchero si imbatte in una compagnia di stradiotti veneziani: insegue li avversari e cade in un’imboscata predisposta in precedenza da 200 cavalli leggeri di Troilo Pignatelli. I due capitani si danno alla fuga. Scampato il pericolo Giovanni Zafa e Zuchero riescono a catturare 200 cavalli dei saccomanni che trasportano vettovaglie al campo veneziane. Le cavalcature venute in loro possesso sono vendute all’asta in Verona.
Nov.       Veneto Lascia Verona con Zuchero, Costantino Boccali e Giannetto da Soave (500 cavalli leggeri) in appoggio a 2000 fanti tedeschi comandati da Francesco da Castellalto e da 500 fanti spagnoli condotti da Basco da Cuna. Gli imperiali in Valpantena si impadroniscono di molto foraggio e razziano bestiame grosso e minuto.
Dic.       Veneto Esce da Verona con 50 cavalli leggeri. Lo accompagnano nella sortita Zuchero (altri 60 cavalli legegri) e Costantino Boccali (50), nonché un contingente di fanti tedeschi e spagnoli. Gli imperiali recuperano ai veneziani una partita di 200 maiali da costoro razziati in Val Lagarina. Nello scontro rimangono uccisi molti contadini da un lato e venti fanti tedeschi e spagnoli dall’altro.

1519

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.

 

 

 

 

 

 

Friuli

A Gorizia per cercare di subornare gli stradiotti che militano per i veneziani.

1525

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

Impero

Conta dini ribelli

200 cavalli leggeri

Austria

Parte da Leoben per trasferirsi a Gradisca d’Isonzo ed a Gorizia.

1530

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

Con Giovanni Paleologo, Niccolò da Nona, Teodoro Frasina, Dimitri Megaduca “Huomini in quel tempo illustri; i quali dapoi anco in altre guerre s’acquistarono grandissimo honore.” GIOVIO