GIOVANNI FRANCESCO D ASCOLI

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Condottieri di ventura

0089      GIOVANNI FRANCESCO D’ASCOLI  (Giovanni Canto)

               + 1520 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1508

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

Venezia

Impero

400 fanti

 

 

Gli viene riconosciuta una provvigione di 25 ducati per paga.

Mar.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il papa Giulio II non gli dà il permesso di militare al servizio dei veneziani.

Apr.

 

 

 

 

 

 

Romagna

Nonostante le diffide ecclesiastiche si imbarca a Rimini  per raggiungere l’esercito della Serenissima a Gorizia.

Mag.

 

 

 

 

 

 

V. Giulia

Combatte intorno a Gorizia;  successivamente viene trasferito a Trieste. Con Franco dal Borgo recupera Vipulzano,  riconquistata dai tedeschi. Mette a sacco il castello che viene distrutto dalle fondamenta.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Accompagna a Venezia Bartolomeo d’Alviano nel suo solenne ingresso nella città e presenzia in San Marco alle cerimonie organizzate in onore di quest’ultimo. Il suo comportamento viene lodato in collegio dal provveditore generale Giorgio Corner, che lo ospita nel suo palazzo.

Ago.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ha il comando di 300 fanti e gli è concessa una provvigione annua di 300 ducati.

Dic.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Ha l’incarico di raccogliere nel veronese 1000 fanti.

1509

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

Venezia

Francia

500 fanti

Lombardia e Veneto

Partecipa alla battaglia di Agnadello;  con Piero Corso cerca di intervenire a sostegno dell’azione di Bartolomeo d’Alviano. Ripara a Mestre a seguito della sconfitta.

Giu.

 

 

 

 

 

 

Veneto

E’ accusato di voler disertare nel campo avversario; è imprigionato a Fusina. Viene subito scarcerato perché le accuse nei suoi confronti si rivelano infondate.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Viene chiamato alla difesa di Padova; può raggiungere la località in ritardo a causa di una forte febbre.

Nov.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Si reca a Venezia e si offre, in cambio di 8000 ducati, di sollevare Ancona ed altre terre degli Abruzzi. E’ licenziato.

1510

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.

 

 

 

 

 

 

 

 

Si parla a Venezia di una sua possibile condotta;  la proposta non viene accolta.

Giu.

Francia

Venezia

 

 

Veneto

E’ segnalato al campo francese di Montagnana; si sposta a Vicenza e contatta segretamente il capitano veneziano Giovanni Battista da Fano.

Lug.

Venezia

Francia

 

 

Veneto

Diserta nel campo della Serenissima.

1512

Venezia

Impero

 

 

Friuli

 

 

1520

 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Miles fortis, ac strenuus.” ANDREATONELLI

“E il fier Gioan d’ascol che sempre si vanta/ di haver vittoria in ogni mortal sito….(alla battaglia di Agnadello)/ perché il Corso (Piero), e il Mancino i più soprani/ con l’ascolano di furor accesi/ per vendicar i suoi rimasti a i piani/ fecer tanta uccision sopra quel prato/ ch’ogniun del capo a i piè fu insanguinato,” DEGLI AGOSTINI

“Valente homo.” SANUDO