FRANCESCO DA FOGLIANO

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FRANCESCO DA FOGLIANO  Guelfo.

Figlio di Giberto da Fogliano, fratello di Guido Savina da Fogliano. Signore di Scandiano.

  • 1372 (dicembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1340
Feb.LombardiaA Mantova per il matrimonio del signore della città Filippino Gonzaga. Nel corso delle cerimonie viene armato cavaliere con altri 23 nobili.
……..MilanoLombardiaMilita agli stipendi del signore di Milano Bernabò Visconti.
1354
Ott.Emilia

Con Bertolino da Fogliano e Guido Manfredi si reca a Scandiano dove è accolto amichevolmente da Matteo da Fogliano, signore di tale località e di Dinazzano. Uccide il suo ospite con un figlio giovanetto e si impossessa dei 2 castelli.

1355
Feb.MilanoMantovaEmiliaCon il padre Giberto ed altri fuoriusciti di Reggio Emilia quali Selvatico Boiardi, Galeazzo Pio, Giberto di San Vitale e Niccolò Roberti (1000 cavalli e 2000 fanti) assale il convento benedettino di San Prospero, mentre i frati sono intenti alle preghiere del Vespro. I monaci si ritirano nella torre e di difendono con vigore. Gli assalitori montano sul tetto della chiesa ed espugnano la torre. Molti frati sono uccisi. Interviene Feltrino Gonzaga con 1500 cavalli e 3000 fanti. Dopo 10 giorni i fuoriusciti sono costretti a cedere dopo avere subito numerose perdite. Sono catturati Francesco da Fogliano e Niccolò Roberti. Il convento viene raso al suolo.
1359
Giu.EmiliaE’ segnalato a Scandiano.
1360
Mar.EmiliaSempre a Scandiano.
Ott.EmiliaCon Guido Savina e Bertolino da Fogliano firma una tregua con i Gonzaga.
Ott.Emilia

Con  Guido Savina e Bertolino da Fogliano firma la tregua con i Gonzaga.

1369FirenzeMilano25 cavalli

Abbandona l’alleanza con i viscontei e passa al soldo dei fiorentini. Gli è concessa una provvigione mensile di 150 fiorini da pagarsi a Bologna.

1371ChiesaMilanoEmiliaGli viene riconosciuta una provvigione mensile di 250 fiorini.
1372
Giu.Capitano g.leEmilia

Fronteggia le truppe di Bernabò Visconti. Al comando di 800/1300 lance dà il guasto al territorio di Sassuolo; giunge verso Rubiera ove è sconfitto con Guglielmo da Fogliano da 1000 lance capitanate da Ambrogio Visconti e da Giovanni Acuto. Tradito da Giovanni di Rod è fatto prigioniero; è condotto a Reggio Emilia ed è trattenuto nella locale cittadella.

Dic.Emilia

Il giorno di Sant’Ambrogio, ai primi del mese, viene impiccato a Reggio Emilia ad un merlo della torre di San Bernardo che guarda verso Scandiano: il fratello Guido Savina si è, infatti, rifiutato di consegnare al Visconti i castelli controllati da Francesco nel reggiano. Il suo cadavere rimane  appeso per nove giorni; sarà tumulato con grandi onori nella cattedrale cittadina davanti all’altare di Santa Lucia. Sposa Elisabella Ordelaffi.

 CITAZIONI

-“Valoroso si in roba lunga come in corta.” BUGATI

-“Assai valente omo ma no era temudo né redottado da chostoro (gli altri condottieri pontifici), perché no era omo da fare chò (capo) de sì fatta brigada, no perché non fosse prodomo e gentille per la grandeza di soldati che ò ditto de sovra no era da fare; ma feurlo perché era nemigho de miser Bernabò et a lui tochava la brigha, perché lì apresso avea le sue forteze.” CORPUS CHRONIC. BONOMIENSUM

-“Uomo ch’era famoso per le sue scelleratezze.” LITTA

-“Valoroso guerriero.” VENTURI

-“Seguì il mestiere delle armi come era costume di tutti i feudatari dei suoi tempi.” ARGEGNI

-“Uomo fuor di modo facinoroso, furfante, più ribaldissimo di tutti.” PANCIROLI

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