FABRIZIO DA PERUGIA

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Porta San Giuliano, Macerata
Porta San Giuliano, Macerata

Last Updated on 2024/01/15

FABRIZIO DA PERUGIA  (Fabrizio della Rondine, Fabrizio Signorelli) Di Perugia. Fuoriuscito.

  • 1420 (gennaio)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1390PerugiaFuoriuscitiUmbriaContrasta i raspanti, fuoriusciti del partito popolare.
1392
……..UmbriaCon Pandolfo Baglioni ha il compito di controllare lo stato di conservazione dei castelli del perugino.
Sett.PerugiaComp. venturaUmbria

Si unisce con Pietruccio da Montesperelli e Giovanni Tedesco da Pietramala; si porta in sostegno di Nocera Umbra  minacciata da Azzo da Castello.

1394

Viene confinato dai fautori del partito popolare che prendono il sopravvento a Perugia.  Fabrizio da Perugia si dà al mestiere delle armi: da questo momento usa nella sua insegna il simbolo della rondine, da cui uno dei suoi appellativi.

……..FranciaCombatte in Francia.
1397
Lug.FirenzeMilanoToscana

Supera le linee viscontee con alcuni fanti e 25 cavalli; può in tal modo prestare soccorso ai difensori del castello di Ponte a Signa. Con la sua azione induce  Alberico da Barbiano ad abbandonare le operazioni di assedio.

1398
Ago.MacerataMarcheMilita agli stipendi dei maceratesi con Braccio di Montone e Ruggero Cane Ranieri.
1402
Giu.FirenzeMilanoMaresciallo di campoEmilia e ToscanaE’ catturato nella battaglia di Casalecchio di Reno. Rilasciato, dopo essere stato svaligiato con i suoi uomini, ritorna a Firenze.
1407
Gen.Comp. venturaEmiliaLascia Bologna con Braccio di Montone. Si dirige verso Perugia allo scopo di scacciarne i raspanti.
Apr.Comp. venturaPerugia C. di CastelloUmbria

Affianca Braccio di Montone e Jacopo di Francesco a Citerna ed a San Giustino; si ferma a Pistrino con 600 cavalli e 500 fanti;  infesta il perugino lungo il lago Trasimeno. Tocca Montecastelli nel territorio di Città di Castello.

Mag.Comp. venturaFermoMarcheSi impadronisce di Rocca Contrada (Arcevia).
Giu.NapoliAscoli PicenoMarche

Raccoglie parecchie bande di venturieri (1500 cavalli) e milita per il re di Napoli Ladislao d’Angiò: con Braccio Montone, Ruggero Cane Ranieri ed il signore di Fermo Ludovico Migliorati recupera Ascoli Piceno. La città viene messa a sacco.

Ago.MarcheA Mercatello sul Metauro.
1408
Feb.ChiesaMarcheAl servizio del rettore della Marca.
1409
……..FirenzeNapoli
……….AntipapaNapoli300 lanceMarche e Abruzzi

Opera nella marca d’ Ancona con Ludovico Migliorati e Ruggero Cane Ranieri al comando di 1000 lance a mezzo soldo pagate dal legato di Bologna, il cardinale Baldassarre Cossa: obiettivo è quello di difendere il territorio da possibili attacchi portati dal re di Napoli. E’ presto assunto a soldo intero per essere inviato negli Abruzzi.

Ott.Comp. venturaSan Severino MarcheMarche

Con Braccio di Montone, Ruggero Cane Ranieri e Giacomo degli Arcipreti (1500 cavalli e numerosi fanti) si impadronisce di Apiro a spese di Antonio da San Severino.

1411
Ago.NapoliAntipapaMarcheAlla difesa di Macerata con Giacomo degli Arcipreti.
1420
Gen.Umbria

Muore a Perugia. E’ sepolto nella chiesa di San Francesco. Nel marzo 1448 il frate Roberto Caracciolo (Roberto da Lecce) nella sua campagna contro la vanità dei nobili fece togliere dal suo sepolcro ornamenti come bandiere ed insegne.

 CITAZIONI

-“Huomo di molto valore nel mestier dell’ armi, e in tutte l’altre attioni non meno nella patria che fuori.” PELLINI

Fonte immagine in evidenza: Google Street View (modificata)

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