CECCO DA MODIGLIANA

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1800
Le mura di Piombino
Le mura leonardesche di Piombino

Last Updated on 2023/07/09

CECCO DA MODIGLIANA

  • 1460 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti d’arme
1448
………FirenzeNapoliToscana

Viene inviato via mare a bordo di 2 galee in soccorso di Rinaldo Orsini assediato in Piombino dagli aragonesi. Con Padovano Calabrese e Guido d’Arezzo conduce un’  azione che porta alla distruzione dei ripari delle bombarde verso Villanuova. Gli si fa contro Rossetto da Capua; Cecco da Modigliana riesce ad entrare nel fossato, lo fa riempire di fascine e dà fuoco ad esse. Di seguito partecipa agli attacchi volti a demolire un cunicolo sotterraneo scavato dagli avversari fra un bastione, la rocca e la porta cittadina; è ferito nel corso di un assalto.

Sett.ToscanaSi distingue alla difesa di Piombino allorché gli aragonesi passano all’attacco diretto delle mura cittadine.
1453
Ott.FirenzeNapoliToscanaDi presidio in Val d’Ambra.
1460Muore.

CITAZIONI

-“Chiamossi Checco, e del buon Ghirlandino/ E’ figliuol questo, ed è Modiglianese./../ (All’assedio di Piombino)/ E cento corazzine in un momento/ Si fecen l’elmo del buon cecco sazio:/ Ciascuno una fascina molto attento/ Teneva in mano, e poi verso la porta/ Ciascun cammina qual folgore, o vento./../ Vediasi Modigliana, e le brigate/ Tutte salve alla difensione/ Sopra alle mura, e tutto bene armato./../ Checco in più furia, poich’ha posto a mira/ Il crudo balestrier disserra l’arco/ Dove velocemente lo stral tira.” DE AGOSTINI

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