CARDILLO

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Condottieri di ventura

0384      CARDILLO  Di Napoli.

  • 1514 (settembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1508
Mar.VeneziaImperoVeneto

Milita nella compagnia di Bartolomeo d’Alviano: al comando di 10/12 cavalli si unisce con Rinieri della Sassetta, si impadronisce di alcuni pezzi di artiglieria, pungola gli imperiali sui fianchi e coopera alla vittoria di Tai di Cadore. Giorni dopo attacca un rivellino di Pieve di Cadore con Pandolfo Malatesta, Piero Corso e Lattanzio da Bergamo ed entra nella località.

1510
Sett.ChiesaFranciaCapitano lance spezzateEmilia

Ha il comando delle lance spezzate del capitano generale Francesco Maria della Rovere. Quando il duca di Urbino riceve dal papa Giulio II l’incarico di imprigionare il cardinale di Pavia Francesco Alidosi, il Cardillo sorprende il prelato sulla strada di Rubiera mentre sta per unirsi con i francesi. Con Filippino Doria e Benedetto da Mondolfo scorta il cardinale  a Bologna.

1514
Sett.VeneziaSpagnaVeneto

Affianca il capitano generale della Serenissima Bartolomeo d’Alviano alla conquista di Rovigo. Inviato in avanscoperta con Malatesta Baglioni per impedire che la guarnigione spagnola sia avvertita dell’arrivo dell’ esercito veneziano, entra nella città e corre nella piazza. Gli imperiali sono colti in disordine. E’ ucciso in combattimento.

 CITAZIONI

-Alla sua morte “Invero è stà grande pecato, perché era persona apresso il signor capitano (Bartolomeo d’Alviano) molto utile, virtuoso et de optimo consiglio et al ditto signor carissimo.” SANUDO

-“Huomo animoso, il quale egli (Bartolomeo d’Alviano) havea fatto capo de’ suoi cavalli famigliari.” GIOVIO

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