BRUZIO VISCONTI Signore di Lodi

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Condottieri di ventura

2154      BRUZIO VISCONTI  Signore di Lodi, Maleo e Tortona. Figlio naturale di Luchino; fratello di Luchino Novello.

 + 1357 ca.

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Austria

Impero

 

 

Austria

Combatte in Carinzia al servizio del duca Alberto d’Austria contro l’imperatore Giovanni di Boemia.

………

 

 

 

 

 

 

Israele

Compie un pellegrinaggio in Terrasanta.

1336

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Diviene podestà di Lodi di cui è praticamente signore. Esercita l’incarico con animo feroce; sarà scacciato dalla città a seguito di una sollevazione popolare.

1343

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………

 

 

 

 

 

 

Piemonte

Fa rientrare in Alessandria i fuoriusciti (Lanzavecchia, Merlani, Inviziati, Firoffini).

Mag.

 

 

 

 

 

 

Lombardia e Veneto

Accompagna Mastino della Scala a Milano per la conclusione della pace tra scaligeri e viscontei. Si reca a Verona.

1346

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Ospita a Novate Milanese Giberto di San Vitale, diretto a Milano a siglare la pace con Luchino Visconti per conto della lega.

1347

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

…..       Piemonte Gli è data in signoria Tortona.

Dic.

Milano

Napoli

 

 

Piemonte

Fronteggia gli angioini. Occupa Alessandria.

1348       Piemonte E’ sempre signore di Tortona.

1349

Milano

Genova

Capitano g.le

Liguria

Ha il comando delle truppe per assalire Genova. Muore il padre e deve ritirarsi.

1356

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Bologna

Milano

 

 

Lombardia

Al servizio del signore di Bologna Giovanni Visconti da Oleggio. E’ inviato in soccorso dei Gonzaga con 50 cavalli e le taglie del contado. Alla difesa di Borgoforte.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Emilia Veneto e Lombardia

Si reca a Padova ed a Milano per organizzare una congiura ai danni del signore di Bologna per consegnare la città a Bernabò Visconti. Il complotto è scoperto; gli è salvata la vita a causa della sua parentela con Giovanni Visconti da Oleggio.  Gli sono confiscati tutti i beni. Si rifugia nel Veneto.

1357

 

 

 

 

 

 

Veneto

Muore in povertà in una villetta del padovano sui colli Euganei. Sposa una Castelbarco.

 CITAZIONI

“Fiero, crudelissimo, commise in Lodi grandi iniquità, favoreggiando sempre i facinorosi..Aveva fatto gran raccolta di libri, e compose molte poesie, e queste morali, né fu tra gli infimi poeti del suo tempo” LITTA

“Fu gran guerriero; questo fu quello che per li suoi fatti egregii hebbe in dono la corona dall’imperatore, la quale veggiamo hoggidì sopra la Biscia.” MORIGI