BERNARDINO DA PARMA

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1937
Padova, Porta Codalunga
Padova, Porta Codalunga

Last Updated on 2024/01/14

BERNARDINO DA PARMA  Di Padova. Fratello di Agostino.

  • 1518 (settembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1499     
Ago.Venezia 51 fantiRomagnaDi stanza a Rimini.
1506     
Nov.  100 fanti Viene licenziato.
1508VeneziaImpero VenetoContrasta gli imperiali nel veronese alla testa di 100 fanti.
1509     
Feb.  100 fantiCroaziaE’ trasferito a Fiume con 100 provvigionati. Prima di partire per la nuova sede pretende il saldo delle paghe.
Lug.VeneziaImpero Francia300 fantiVeneto

Si trova alla guardia di Treviso. 2 suoi fratelli, residenti a Padova, si offrono di fare trovare aperta una porta della città caduta nel frattempo in potere degli imperiali. Si discute del trattato in sede di Consiglio dei Dieci;  questo viene approvato nonostante l’opposizione del doge Leonardo Loredan. Bernardino da Parma irrompe in Padova con Zitolo da Perugia e Lattanzio da Bergamo.

Ago.  400 fantiVenetoAlla difesa di Padova. Si colloca alla Porta di Codalunga. E’ inquadrato nel colonnello di Zitolo da Perugia.
Sett.   Veneto

Appoggia Zitolo da Perugia nel respingere un feroce attacco al bastione  Codalunga di Padova; si trova sempre al suo fianco quando il condottiero umbro schernisce gli imperiali alzando un gatto su una antenna  invitandoli a venire a prendere l’animale. Per il suo operato gli è concessa dai veneziani una provvigione annua di 200 ducati a valere sui beni dei ribelli; ad un fratello è invece dato un incarico pubblico, sempre a Padova.

1510     
Gen.  231 fantiVenetoNel veronese.
Mag.   Veneto

Si sposta con 400 fanti alla difesa di Legnago: appena giunto chiede ai veneziani il saldo delle paghe; il suo credito, in effetti, ammonta nel periodo a 1000 ducati. Assediato dai francesi, si rinchiude nella rocca.

Giu.   VenetoI francesi assalgono la rocca di Legnago. Costretto alla resa, è fatto prigioniero.
Sett.    VenetoE’ accusato di vigliaccheria da alcuni gentiluomini veneziani catturati con lui in precedenza a Legnago. 
Ott.VeneziaImpero VenetoAssolto dalle accuse che hanno comportato anche un suo incarceramento. è chiamato ad affrontare gli imperiali. Entra in Conegliano.
1511     
Ago.   VenetoGli sono donati 100 ducati derivanti dalla vendita di una partita di frumento sequestrata ad alcuni ribelli padovani.
1512     
Mar.  150 fantiVenetoAl campo di Vicenza con 150 provvigionati.
Sett.  150 fantiLombardia

Prende parte all’assedio di Brescia. E’ inserito nella prima squadra che deve assalire le mura cittadine.

Ott.   Lombardia

Al comando di 196 fanti.

1513     
Mag.VeneziaImpero Spagna100 fantiFriuli 
Giu.  84 fantiFriuli 
Dic.  180 fantiFriuli e Veneto

Inquadrato nella quarta colonna, esce da Udine con 180 provvigionati per seguire Baldassarre di Scipione contro Cristoforo Frangipane che, rompendo una tregua, ha occupato Marano Lagunare.  Partecipa ad un vano attacco alla località; ferito e messo in fuga si rifugia presso la flotta con il suo comandante.  Rientra a Venezia.

1514     
Gen.  80 fantiFriuli 
Mar.   Friuli

Segue Bartolomeo d’Alviano alla conquista di Pordenone.

Apr.   Veneto e Friuli

A Treviso ed in Friuli su sollecitazione dell’Alviano. Partecipa alla battaglia di Pordenone;  rimane alla guardia della città qualche giorno dopo il suo saccheggio. Appoggia Girolamo Savorgnano e scaccia dal Portone di Marano Lagunare 100 fanti boemi.

Mag.  75 fantiFriuli

Sempre all’assedio di Marano Lagunare: ferito gravemente da un colpo di archibugio viene condotto a Padova.

1515     
Mag.   Veneto

I veneziani gli concedono una casa a Padova e gli confermano la provvigione annua di 200 ducati.

Ott.  200 fantiLombardiaAll’assedio di Brescia.
1516     
………..  100 fantiFriuli  e Veneto

Opera inizialmente in Friuli; rientra a Padova con la sua compagnia allorché la città è minacciata dagli spagnoli.

………..  80 fantiVeneto

Nel veronese con 80 provvigionati.

………   VenetoSmette il mestiere delle armi e si stabilisce a Padova.
1518     
Ago.   Veneto

Cade a Padova in un agguato nel quale riporta 2 ferite.

Sett.   Veneto

Ricoverato, i due fratelli Antonio e Bernardino da Bologna lo uccidono con 16 pugnalate nel parlatorio del monastero di San Benedetto.

 CITAZIONI

-“Capitano ardito.” SANUDO

-“Er Bernardin da Parma pien d’ardire/ Fido a san Marco con el suo fratello.” CORDO

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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